Il maltempo torna protagonista in Italia. Un ciclone atlantico posizionato sul sud della Francia richiama correnti meridionali, portando piogge e temporali su diverse regioni.

Secondo le previsioni di Mario Giuliacci, lunedì 19 ottobre le precipitazioni interessano soprattutto Liguria, Piemonte, Toscana e Sardegna, mentre il Nord-Est gode ancora di condizioni più stabili. È una giornata di relativa tregua, prima di un peggioramento più deciso.

Intanto, la Protezione Civile ha diramato un’allerta gialla in sei regioni per rischio idraulico, idrogeologico e temporali. Tra martedì 20 e mercoledì 21 ottobre, secondo iLMeteo.it, le piogge raggiungeranno progressivamente gran parte del Paese, accompagnate da venti forti e fenomeni localmente intensi.

Ciclone atlantico sull’Italia: dove arriva il maltempo lunedì 19 ottobre

Il ciclone atlantico che si trova sul sud della Francia comincia a far sentire i suoi effetti anche sull’Italia. La circolazione richiama correnti meridionali relativamente miti, favorendo l’arrivo di nuvole e precipitazioni soprattutto sulle regioni occidentali. Il peggioramento, tuttavia, non coinvolge ancora tutto il territorio nazionale.

Secondo Mario Giuliacci, lunedì 19 ottobre le piogge interessano principalmente Liguria, Piemonte e Toscana. Lungo le coste toscane non si escludono temporali già durante la mattinata, mentre sulla Sardegna orientale sono previsti rovesci sparsi. Le correnti atlantiche avevano già favorito una fase di piogge e temporali a settembre, ma il nuovo peggioramento presenta un’evoluzione diversa.

Situazione diversa al Nord-Est e sulla Val Padana orientale, dove prevalgono cieli sereni o poco nuvolosi. Qui il tempo si mantiene più stabile, anche se durante la notte e nelle prime ore del mattino possono formarsi banchi di nebbia.

Si tratta, nel complesso, di una giornata di relativa attenuazione delle precipitazioni rispetto al peggioramento atteso successivamente. Il ciclone continuerà, infatti, a influenzare il tempo sull’Italia, preparando una fase più perturbata tra martedì e mercoledì.

Allerta meteo gialla in sei regioni: quali sono le zone interessate

Nonostante la relativa tregua su parte del Paese, per lunedì 19 ottobre la Protezione Civile ha segnalato un’allerta meteo gialla in sei regioni. Le criticità riguardano Calabria, Liguria, Piemonte, Sardegna, Sicilia e Toscana, con rischi differenti a seconda dei territori.

In Liguria l’attenzione si concentra sui bacini marittimi e padani, mentre in Piemonte l’allerta per rischio idrogeologico interessa alcuni bacini specifici. In Toscana le criticità coinvolgono soprattutto le isole e le zone costiere. In Sardegna è interessata l’area del Flumendosa-Flumineddu.

Al Sud, l’allerta riguarda i versanti meridionali della Calabria e diverse aree della Sicilia. Tra queste figurano i settori ionici e tirrenici, la zona dello Stretto e le isole Eolie.

L’allerta gialla segnala possibili criticità legate a temporali, corsi d’acqua e instabilità del terreno. Non significa necessariamente che siano attesi fenomeni intensi in ogni località delle sei regioni. In presenza di temporali, è importante conoscere anche i rischi dei fulmini e i comportamenti da adottare, soprattutto quando ci si trova all’aperto.

Le allerte del 19 ottobre non vanno, inoltre, considerate automaticamente valide per i giorni successivi. La Protezione Civile aggiorna le valutazioni in base all’evoluzione delle condizioni meteorologiche e ai possibili effetti sul territorio.

Martedì 20 ottobre, piogge e temporali si intensificano: le previsioni

La situazione è destinata a cambiare martedì 20 ottobre, quando il ciclone atlantico dovrebbe favorire un peggioramento più esteso. Secondo le previsioni di iLMeteo.it, le precipitazioni raggiungeranno gran parte del Nord, con piogge diffuse e temporali anche intensi.

La Liguria sarà tra le regioni maggiormente interessate dai fenomeni temporaleschi. Il maltempo si estenderà anche alle altre regioni settentrionali, mentre al Centro le nuvole aumenteranno progressivamente.

I temporali più violenti possono provocare disagi e allagamenti, come accaduto durante il nubifragio che ha colpito Milano nel luglio 2025. In Toscana sono previsti rovesci soprattutto nelle ore serali.

Anche sulle isole maggiori il tempo tenderà a peggiorare. Le precipitazioni interesseranno Sardegna e Sicilia, per poi estendersi verso la Calabria. A rendere più movimentata la situazione contribuiranno i venti meridionali, che potranno soffiare con forza su diverse aree del Paese.

Nonostante l’arrivo delle piogge, le temperature resteranno relativamente miti, soprattutto al Sud. Le correnti provenienti dai quadranti meridionali potranno infatti spingere le massime fino a 26 gradi.

Sarà quindi una giornata caratterizzata da condizioni molto diverse tra le varie regioni. Accanto alle piogge e ai temporali, soprattutto al Nord, il Mezzogiorno conserverà temperature elevate per il periodo. Il peggioramento, però, non si esaurirà martedì.

Mercoledì 21 ottobre, maltempo su tutta Italia: le zone più colpite

Mercoledì 21 ottobre il ciclone atlantico dovrebbe portare una fase di instabilità ancora più diffusa. Secondo iLMeteo.it, il maltempo interesserà l’intero territorio nazionale, anche se con intensità differenti da una regione all’altra.

Al Nord sono previste piogge estese e rovesci generalmente moderati. Non mancheranno fenomeni temporaleschi locali, soprattutto tra la Liguria e le zone dell’alto Adriatico. Le precipitazioni potranno alternarsi a momenti meno perturbati, in un contesto comunque instabile.

Al Centro il peggioramento sarà più evidente, con rovesci diffusi e temporali che interesseranno in particolare il Lazio. Le condizioni meteorologiche resteranno variabili, con possibili fasi di pioggia più intensa.

Anche il Sud dovrà fare i conti con il maltempo. In Campania sono previsti temporali intensi, mentre sulle altre regioni meridionali prevarranno cieli molto nuvolosi o coperti. Le precipitazioni saranno accompagnate da venti forti, che contribuiranno a rendere più instabili le condizioni atmosferiche.

Il quadro delineato dalle previsioni indica dunque un peggioramento progressivo, dalle prime piogge sulle regioni occidentali fino a una fase perturbata più estesa. Intensità e distribuzione dei fenomeni potranno però cambiare con gli aggiornamenti meteorologici.

Per conoscere le allerte in vigore e le eventuali criticità nella propria zona, il riferimento resta il sito ufficiale della Protezione Civile, insieme alle comunicazioni delle autorità regionali e locali.