L’estate è stata caldissima ma ora, entrando nella seconda metà di settembre, il caldo degli ultimi mesi sembra destinato a lasciare spazio a una fase decisamente più fresca e perturbata. Nei prossimi 10 o 12 giorni, secondo Mario Giuliacci, colonnello e noto meteorologo, sull’Italia prevarranno infatti le correnti atlantiche, mentre l’anticiclone africano resterà lontano dalla Penisola.

Il cambiamento sarà accompagnato da piogge e temporali, ma soprattutto da un progressivo calo delle temperature, che nella seconda parte del periodo potrebbe diventare particolarmente evidente. In alcune zone si potranno raggiungere valori prossimi ai 20 gradi.

Piogge e temporali fino a domenica 20 settembre

La prima fase sarà caratterizzata dal passaggio di una perturbazione atlantica già arrivata sul Nord Italia. Il maltempo interesserà inizialmente il Centro Nord, con rovesci e temporali che tenderanno poi a propagarsi gradualmente verso il Sud, dove il maltempo insisterà fino a domenica 20 settembre. La pioggia potrebbe quindi rovinare i tuoi piani per il weekend, ma potrai rendere speciale la giornata anche se la trascorrerai indoor.

persone si riparano dalla pioggia e dal vento con l'ombrello

Le piogge saranno abbondanti sul Nord Italia, ma non in maniera uniforme. Nel Levante Ligure, in Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino i temporali potrebbero essere anche forti, mentre Piemonte ed Emilia potrebbero avere rovesci poco intensi o assenti. Per le regioni centrali la previsione è quella di precipitazioni moderate e ancora più scarse, ma non assenti, dovrebbero essere le piogge al Sud e sulle isole.

Dal 22 settembre arriva l’aria fredda

La seconda fase indicata da Giuliacci riguarda invece le temperature. Tra martedì 22 e venerdì 25 settembre un nucleo di aria fredda scenderà rapidamente dalla Scandinavia verso i Balcani, per poi irrompere sull’Adriatico. Questo determinerà una nuova fase di instabilità, con rovesci e temporali sulla regione del Medio Adriatico e al Sud, destinati a interessare queste zone per più giorni.

Il cambiamento sarà evidente soprattutto per quanto riguarda le temperature. Tra il 22 e il 25 settembre in molte regioni il termometro non salirà oltre i 25 gradi, anche se nella maggior parte dei casi saranno piuttosto intorno ai 20 gradi.

Però niente paura: almeno per ora il maltempo sarà passeggero e anche se torna il freddo non è ancora il momento di tirare fuori i maglioni.

L’autunno è iniziato, ma il freddo potrebbe essere solo una parentesi

Dal punto di vista meteorologico l’autunno è iniziato il 1° settembre, mentre quello astronomico arriverà il 23 settembre. Il calo previsto tra il 22 e il 25 settembre rappresenta quindi una fase autunnale a tutti gli effetti, ma non significa necessariamente che le temperature resteranno basse per tutto il periodo successivo.

Il maltempo previsto nella seconda parte di settembre potrebbe avere una durata limitata, lasciando spazio a una successiva risalita delle temperature. Dopo un’estate rovente, in cui è stato necessario mettere mano al portafoglio per tenere accesi i condizionatori, anche per l’autunno ci si aspetta una stagione con temperature più alte della media, anche se ondate di meteo avverso sono sempre da mettere in conto.