And Just Like That tra colpi di scena e colpi di genio (di Ryan Reynolds)

Il nuovo capitolo di Sex and the City, dopo un'attesa durata 11 anni, e dopo due film da dimenticare, torna a farci compagnia. Ma l'effetto nostalgia e un addio inaspettato lasciano scioccati i fan

Nuovi outfit, nuove amiche e vecchie fiamme. Le prime puntate del "revival" di Sex and the City (disponibili su Sky) hanno creato scompiglio non solo tra chi attendeva con trepidazione di rivedere le "ragazze" alla conquista di New York, ma anche tra gli addetti ai lavori che, per mesi, durante le riprese, hanno disperatamente cercato indizi su uscite di scena e new entry.

Se, per qualche motivo non avete ancora visto la nuova serie intitolata And Just Like That, allora non proseguite la lettura. O, almeno, regalatevi prima un Cosmopolitan. Perché Carrie, Miranda e Charlotte sono tornate più agguerrite che mai per cercare di smorzare l'effetto nostalgia per la grande assenza di Samantha Jones che le voci davano per morta (invece si è solo trasferita tristemente a Londra). La verità è che, a tirare le cuoia, è l'amato Mr. Big. Sì, avete capito bene. Durante la prima puntata di #AJLT, John J. Preston, il famoso Mr Big che ha fatto vivere a Carrie un decennio da inferno in una relazione perlopiù tossica, viene infatti colpito da un infarto morendo tra le braccia dalla moglie in un addio strappalacrime che neanche Love Story.

Il colpo di scena ovviamente è stato accompagnato da un tam tam social degno di una finale di campionato. Twitter e Instagram si sono scatenati chiedendo alla produzione di rivedere i piani: tutti erano pronti a "perdere" la disinibita compagna di avventure ma non il grande amore. I fan quindi non ci stanno e supplicano lo showrunner Michael Patrick King di non spezzare il sogno del mitico "e vissero felici e contenti". Niente da fare. «Siamo molto contenti della scelta coraggiosa di far tornare Mr. Big per poi dirgli addio. Così tanto che lui ha indossato un abito elegante e ha partecipato al funerale del suo stesso personaggio durante le riprese», racconta King a Deadline.

Ma non è finita. Perché Mr. Big muore nel modo più imbarazzante possibile. No, non facendo sesso (Carrie è al saggio di pianoforte di Lily, la figlia dell'amica Charlotte) bensì dopo una sessione di training sulla cyclette. Apriti cielo: tra commenti, meme e battutine, in molti hanno sottolineato come un uomo "maturo" come Big, che i fan sanno benissimo essere da tempo cardiopatico, non avrebbe dovuto sottoporsi a uno sforzo così intenso (anche se molti hanno dato la colpa a Carrie che non ha chiamato subito i soccorsi). Pensate che l'episodio ha generato così tanto caos negli Stati Uniti che le azioni in Borsa della Peloton - l'azienda di fitness che produce cyclette, tapis roulant e attrezzi ginnici rei di aver causato la morte di J.J. Preston - hanno perso l'11%.

E qui arriva un altro, geniale ed esilarante colpo di scena (o di marketing): Peloton ha diffuso proprio nelle scorse ore uno spot in cui - sorpresa! - Mr. Big, sempre interpretato da Chris Noth, è vivo e si gode l'atmosfera natalizia proprio con l'istruttrice che si vedeva comparire nel suo ultimo allenamento. E la voce del bel Ryan Reynolds sussurrare «E fu così che… al mondo è stato ricordato come pedalare regolarmente stimola e migliora cuore, polmoni, circolazione e riduce i rischi di malattie cardiovascolari».

And Just like That… si passa così da sequel di una sex comedy, a drama, a comic nel giro di una pedalata.

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