Ellen Page: «Sono trans e mi chiamerò Elliot»

Quando si chiamava Ellen Page è stato candidato all'Oscar 2008 per il film "Juno", ora si chiama Elliot e ha rivelato sui social di essere un trans "non binario", né uomo né donna. Dal mondo dello spettacolo è arrivato il pieno supporto

È la prima volta che un attore del suo calibro (in "Juno" interpretava una adolescente incinta ed è stato candidato all'Oscar), inizia una transizione di genere. L’unico precedente è quello di Caitlyn Jenner (ex Bruce Jenner e padre di Kendall e Kylie), ma nemmeno lontanamente paragonabile alla popolarità di Ellen, ora Elliot.

La star ha condiviso la sua dichiarazione sui suoi account Twitter e Instagram scrivendo: «Ciao amici, voglio condividere con voi il fatto che sono un trans, il mio pronome è lui, e il mio nome è Elliot. Mi sento fortunato a scrivere questo. Ad essere qui. Ad essere arrivato a questo punto della mia vita».
«La mia gioia è reale, ma è anche fragile. La verità è che, nonostante mi senta profondamente felice in questo momento e sappia quanti privilegi ho, ho anche paura. Ho paura dell'invasività, dell'odio, degli scherzi e della violenza. Non sto cercando di smorzare un momento gioioso e che celebro, ma voglio affrontare il quadro completo. Le statistiche sono sbalorditive. La discriminazione nei confronti delle persone trans è diffusa, insidiosa e crudele, con conseguenze orribili. Solo nel 2020, 40 persone transgender sono state uccise, la maggior parte delle quali erano donne trans nere e Latinx» aggiunge, criticando i «leader politici» per la criminalizzazione dell’assistenza sanitaria alle persone transgender.

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Questo è il secondo coming out di Page: nel 2014 aveva infatti rivelato, durante la conferenza annuale per i diritti Lgbt Time to Thrive della Human Rights Campaign Foundation, di essere lesbica. In questi anni il suo percorso di identificazione e auto-accettazione è però andato avanti, fino al riconoscimento di identificarsi non come donna lesbica ma come un uomo transgender.

«Adoro il fatto di essere trans. E adoro il fatto di essere queer. E più sto vicino e abbraccio pienamente chi sono, più sogno, più il mio cuore cresce e prospera» ha scritto Elliot Page che ha aggiornato anche i suoi profili social con il nuovo nome maschile.

Dopo il coming out di Elliot Page anche la moglie Emma Portner, la ballerina professionista che ha sposato tre anni fa, ha rilasciato una commovente dichiarazione: «Sono così orgogliosa di @elliotpage. Le persone transgender, queer e non binarie sono un dono per questo mondo. Chiedo anche pazienza e privacy, e che vi uniate a me nel fervido sostegno della comunità trans. L’esistenza di Elliot è un dono in sé e per sé. Ti amo così tanto».

E sui social è arrivato il supporto e la vicinanza da parte di tutta Hollywood e del mondo intero.

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