Bonus da 500 euro per pc e Internet: come ottenerlo

Cosa sono e chi può chiedere i voucher per acquistare computer e tablet per la scuola

Se il mondo della scuola è ancora nel caos a pochi giorni dal ritorno in classe, una buona notizia arriva sul fronte dei bonus. Le famiglie possono infatti contare sui voucher per l’acquisto di pc e tablet, che potranno supportare lo studio, soprattutto in caso (molto probabile) di ritorno a una didattica distanza o di una didattica mista, sia in presenza che da casa. Si tratta di fondi, annunciati dal ministero per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione, per i quali il ministero dello Sviluppo tecnologico ha firmato i decreti attuativi. Ecco come funzionano.

Cosa sono i bonus per pc, tablet e internet

Esattamente come i bonus per l’acquisto di biciclette, monopattini e mezzi per la mobilità ecologica, permettono di comprare “device” per consentire una didattica digitale o la navigazione internet, dunque tablet e pc. Nell’ottica di favorire le connessioni da remoto sono previsti voucher anche per dotarsi di una rete internet.

I fondi per ridurre il “digital divide”

L’obiettivo del ministero per l’Innovazione tecnologica è quello di ridurre il digital divide, come auspicato anche dall’Europa. Dopo il via libera dalla Commissaria Ue alla concorrenza, Margrethe Vestager, il Governo ha quindi proceduto a firmare i decreti attuativi per sbloccare i primi 85 milioni di euro stanziati per una prima fase, che ha come destinatarie 170 mila famiglie.

Chi ne ha diritto

I bonus saranno erogati in due fasi. Nella prima, a partire dai primi di settembre, ne potranno usufruire le famiglie con reddito ISEE inferiore a 20mila euro. In un secondo tempo il voucher sarà esteso anche alle famiglie con ISEE fino a 50 mila euro.

A quanto ammontano

Il bonus varia da 200 a 500 euro a seconda della fascia di reddito, con queste modalità:

  • Bonus da 500 euro (200 euro per la connettività, più 300 per dispositivi tecnologici) per le famiglie fino a 20mila di ISEE;
  • Bonus da 200 euro (per la sola connettività ad almeno 30 Mbps, ossia una velocità di scaricamento dati di 30 megabit al secondo) con ISEE fino a 50mila euro

Come chiedere il voucher

Come spiegato dal ministro per l’Innovazione tecnologica, Paola Pisano, le richieste andranno presentate direttamente a una piattaforma gestita da Infratel (www.infratelitalia.it). Una volta registrati inserendo i dati richiesti (anagrafici, SPID e ISEE in corso di validità), il sistema procederà a emettere il bonus dell’importo relativo alla fascia di reddito, spendibile per gli acquisti di strumenti o connessioni internet. Le stesso modalità varranno anche per le imprese.

Bonus internet anche per le imprese

Per favorire le connessioni internet, il Governo ha pensato di estendere l’incentivo anche alle imprese che vogliano dotarsi di una rete internet veloce. In questo caso il bonus varia da 500 euro, per connettività ad almeno 30 Mbps (rientrano in queste categorie tutte le tecnologie, inclusa la possibilità di collegamenti satellitari) e fino a 2.000 euro per chi invece si doterà di sistemi in grado di connettere fino a 1 Gbits, dunque con la fibra.

Internet anche a scuola

Dopo i fondi destinati all’acquisto di device durante la pandemia e gestiti dai singoli istituti per gli studenti più bisognosi, il ministero dell’Innovazione ha annunciato anche 400 milioni di investimento per il Piano Scuola, con l’obiettivo di attivare la banda larga anche in circa 32mila istituti in tutto il Paese.

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