Compri casa? Attenzione alle ipoteche

04 05 2018 di Giorgia Nardelli

Pignoramenti, ipoteche, garanzie: quando si vuole comprare una casa capita spesso di imbattersi in un’immobile con uno di questi problemi. Per evitare grane, segui i consigli dell'esperto

Pignoramenti, ipoteche, garanzie: quando si vuole comprare una casa capita spesso di imbattersi in un’immobile con uno di questi problemi. Basti pensare che in Italia le abitazioni ipotecate sono 4,7 milioni. I consigli del notaio Piercarlo Mattea del Consiglio notarile di Milano, per concludere l’acquisto senza problemi.

Prima di fare proposta

Procurati la visura ipotecaria: è lo strumento che consente di conoscere la situazione dell’immobile e la sua storia. «Va richiesta all’Ufficio del territorio dell’Agenzia delle entrate. Se sei certa di acquistare l’immobile, puoi chiederla direttamente al notaio a cui affiderai l’atto di compravendita: il professionista è obbligato a effettuare il controllo prima del rogito e non costituisce un costo aggiuntivo».

Se scopri dei problemi

Sulla casa grava un’ipoteca o un pignoramento? per legge non può essere venduta: chi l’ha messa sul mercato dovrà prima estinguere il debito. Il compratore ha due strade: rinunciare all’acquisto oppure inserire nel contratto preliminare, con cui si impegna a comprare la casa, una clausola che prevede che l’immobile debba essere liberato dal debito prima del rogito, pena la nullità dell’atto. È però meglio farsi assistere da un avvocato o dal notaio per trovare la formula che tutela di più, specie se il contratto prevede un acconto. «Se invece l’ipoteca che grava sulla casa è dovuta al mutuo che il venditore aveva acceso per comprarla, è più semplice. La banca creditrice incasserà il suo credito al momento del rogito, estinguendo così l’ipoteca».

Quando il venditore è “a rischio”

Se, al di là delle ipoteche esistenti, sai che chi ti vende la casa ha debiti (per esempio, se è un imprenditore in difficoltà), è meglio redigere il contratto preliminare di vendita dal notaio e farlo trascrivere in un registro pubblico. «Così avrai un diritto di precedenza sul bene, che da quel momento non potrà essere pignorato da nuovi creditori» spiega il notaio.

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