L’estate sta tornando? Ecco come rispondono i meteorologi

10 09 2018
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L’estate sta finendo? Oppure l’autunno arriverà in ritardo? Per meteorologi e climatologi, per convenzione, la bella stagione si è già conclusa. Ma...

L’estate non si arrende: quella del 10 settembre sarà una settimana di caldo e sereno

Beltempo e massime elevate nella settimana in cui  riaprono le scuole in quasi tutte le regioni.

L’estate non si arrende. Anzi. Non ha intenzione di cedere il passo all’autunno, non ancora. Parola di Marco Virgilio, giornalista esperto di meteorologia e climatologia, consulente del portale ilmeteo.net. La bella stagione, in sintesi, sta piazzando un’altra zampata. “Il sole è tornato padrone dei cieli italiani – spiega lo specialista -  grazie all’espansione verso l’Europa centrale ed il nord Italia dell’anticiclone delle Azzorre, ben strutturato a tutte le quote, e poi di un promontorio di alta pressione a matrice africana. Questa nuova dinamica, come stiamo vedendo, determina un periodo tipicamente estivo”.

Le temperature massime saliranno almeno fino a quota 30 e anche più, con picchi nella giornata di mercoledì, in particolare in Pianura Padana, Toscana, alto Lazio, Puglia, Sicilia e Sardegna. “Caldo e sereno dovrebbero reggere per tutta la settimana. Tra venerdì  e sabato potrebbero esserci condizioni perturbate, con qualche temporale. Ma sarà una parentesi. Domenica  - assicura Vigillo - avremo ancora beltempo”.

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In data 4 settembre avevamo scritto:

L’estate sta finendo? Oppure l’autunno arriverà in ritardo? Per meteorologi e climatologi, per convenzione, la bella stagione si è già conclusa. Termina il 31 agosto e il primo settembre comincia l’autunno. Dal punto di vista astronomico, invece, il passaggio di testimone avverrà domenica 23 settembre (la data dell’equinozio per quest’anno), alle 3.54 della notte.  Gli esperti, nelle previsioni dettagliate, non si spingono così lontano. L’attendibilità sarebbe bassa. Per i prossimi giorni, invece, il quadro sembra chiaro.

Spiega Claudio Castellano di nimbus.it, il portale ufficiale della Società meteorologica italiana: “Nei giorni scorsi abbiamo già avuto la prima ‘rottura di stagione’, al centro- nord, con temporali e temperature in discesa. È stata la classica perturbazione di fine estate, come da copione. Mercoledì 5 settembre e a giovedì 6, in gran parte della giornata, il tempo tornerà stabile e farà più caldo in tutto il Paese. Anche al nord e al centro le temperature massime si spingeranno fino a 25-30 gradi. Sarà però una parentesi. Giovedì sera arriverà una nuova perturbazione dal nord Atlantico, in entrata dalla Francia. Investirà le Alpi di nord-ovest, portando altri temporali”.

Meteo: Italia divisa in due

“ Venerdì 7 settembre - prosegue l’esperto -  le condizioni meteorologiche saranno caratterizzate dall’instabilità in tutto il centro-nord, con rovesci e temporali in progressiva estensione a Toscana, Umbria e Lazio. Le temperature scenderanno. L’Italia resterà spaccata in due. Sud e Sardegna continueranno a godere del bel tempo e del caldo, grazie all’anticiclone africano. Sabato  8 settembre  una coda della perturbazione farà sentire i suoi effetti. Poi, domenica 9, se ne andrà”.

Una domenica di tempo discreto

Spiega sempre Castellano: “Nella giornata festiva il tempo sarò discreto ovunque, con qualche innocuo annuvolamento. Le temperature si manterranno sui valori del periodo, il che significa che saranno ben diverse da quelle registrate a luglio e agosto. La prossima settimana – conclude il previsore di nimbus.it - inizierà con tempo buono al centro-nord e temporali al sud”.

Inizio autunno senza scossoni

I colleghi del Servizio meteorologico dell’aeronautica militare vanno oltre, indicando le possibili tendenze generali fino alla fine del mese. Da lunedì 10 a domenica 16 settembre il tempo “pare orientarsi verso un regime decisamente più ciclonico, con un regime pluviometrico al di sopra della media del periodo e regimi termici in linea su tutto il Paese”.

Dal 16 al 23 si ipotizza “ una nuova debole anomalia positiva”. In parole semplici: “Al centro-nord le precipitazione diminuiranno e torneranno a valori tipici del periodo,  al sud continueranno a permanere al di sopra dei parametri di riferimento; le temperature avranno una debole flessione al sud, con valori in genere al di sotto della media del periodo, mentre al centro-nord rimarranno nelle medi stagionali”. Nell’ultima settimana del mese, con l’ingresso ufficiale dell’autunno, non dovrebbero esserci scossoni particolari, anche se è presto per dare certezze: “I valori termici e precipitativi saranno nel range della media climatologica in tutto il Paese”.

Attenzione al cambio dell’ora

In Europa si sta discutendo sulla possibile abolizione dell’ora legale, sistema che ha effetto sulle ore di luce di cui usufruire e sul risparmio energetico, oltre che sull’organismo di molte persone. Si vedrà. Intanto l’ora solare sarà ripristinata nella notte fra sabato 27 e domenica 28 ottobre 2018.

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