Donna sola preoccupata

Aborto, il dolore di cui non si parla mai abbastanza

  • 24 11 2020
Una lettrice scrive a Donna Moderna raccontando di come abbia parlato del suo aborto spontaneo su Facebook e di come al suo intervento si siano immediatamente aggiunte tante altre testimonianze simili. Perché di aborto non si parla mai abbastanza

Pochi giorni fa, sul mio profilo Facebook, ho scritto di un ricordo doloroso: il mio aborto spontaneo. Non ho mai avuto problemi a mettere nero su bianco le emozioni, i tormenti, le angosce. La scrittura è terapeutica e salvifica, lo dico sempre, e mi sono resa conto che non lo è solo per chi scrive, ma anche per chi riceve le nostre parole, da qualsiasi dispositivo esse provengano. Che sia un libro o un social, poco importa. È, in qualche modo, condivisione.

Mi aspettavo solidarietà, certo, visto l’argomento delicato. Ciò che non mi aspettavo è stata la valanga di testimonianze, le decine di “È la prima volta che lo racconto, e lo faccio sulla tua pagina”. Senza remore, senza timori e col cuore in mano, centinaia di donne hanno lasciato la propria traumatica esperienza tra le mie pagine, per essere lette, per buttare finalmente fuori tutto quel dolore spesso celato e nascosto. Le storie si sono susseguite scambiandoci parole di conforto, sostegno, pacche virtuali sulla spalla, battute per tirarci su il morale, consigli per superare un lutto del genere. Storie di bambini desiderati e mai arrivati, persi dalla pancia, ma non certo dal cuore. Esperienze tirate fuori con rammarico, talvolta con rabbia, altre con un velo di speranza per un futuro rosa. O celeste.

Avevo usato l’hashtag #nonsiamosole. È stato citato tantissime volte ed era esattamente quello l’intento del mio post: non sentirsi sole in un momento del genere e dimostrare di non essere le sole ad aver attraversato quell’incubo. Siamo tante, tantissime, e non se ne parla mai abbastanza. Mi è servito, certo. Il mio “zaino” è a terra già da molto tempo, ma dopo questo post, accanto a lui ho trovato tantissimi “zaini” pesanti. Non verranno dimenticati, sono solo stati buttati giù dalle spalle, per alleggerirci il cammino verso il futuro.

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