Ragazza ricama

A scuola di ricamo gratis su Zoom

I videocorsi sono arrivati durante il lockdown. E ora sono super frequentati da chi ha voglia di mettersi alla prova con ago e filo. Come la nostra giornalista che, collegata via web, ha vissuto l’emozione del suo primo punto croce

Sono cresciuta tra matassine, aghi e stoffe di ogni genere. Tutta colpa di mia nonna Giulia che aveva imparato l’arte del ricamo da autodidatta verso la metà della sua vita, scoprendo un talento innato. Realizzava lavori meravigliosi di cui era molto gelosa ma, quando da bambina le stavo accanto mentre era all’opera, mi lasciava sempre qualche punto da completare strappandomi un sorriso. Le sue mani erano d’oro e da sempre ho la segreta speranza di averle ereditate, ma per un motivo o per l’altro non sono mai riuscita a mettermi in gioco. Ci sono voluti un lockdown e le magie di Internet per farmi tornare la voglia di ricamare. Adesso vi racconto come è andata.

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Il corso di ricamo online

Tutto è iniziato quando ho scoperto che il corso di Dmc Ricama con noi, che si tiene da qualche anno alla Triennale a Milano, sarebbe ripreso a partire da luglio, ma soltanto online. Iscrivendomi avrei potuto imparare gratis tutto quello che bisogna sapere sul punto croce, a detta di tutti uno dei più facili. Ho vinto ogni reticenza e mi sono prenotata. Confesso che anche la formula internettiana della scuola mi ha fatto gola, visto che detesto le brutte figure in pubblico. Sapevo che nel mio salotto mi sarei sentita al sicuro, perché nessuno avrebbe potuto vedere fili ingarbugliati, sbagli grossolani e punti imprecisi tipici di chi è alle prime armi.

Per prepararmi alla prima lezione, ho recuperato quello di cui potevo avere bisogno dalla borsa di lavoro della nonna, che custodisco gelosamente da quando lei non c’è più. E, così, sono saltate fuori le sue forbicine dorate e svariati aghi di tutte le misure compresi quelli con la cruna larga e la punta arrotondata perfetti per il punto croce. Ho trovato anche un piccolo telaio e matassine Mouliné Spécial in quantità. Sono quelle che Dmc produce da oltre due secoli e mezzo e ora trovi in 500 colori, ciascuno abbinato a un numero, che mia nonna mi faceva puntualmente annotare prima di andare in merceria a fare rifornimento. Che nostalgia...

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Alle 18,30 in punto mi sono collegata a Zoom e confesso che ero anche un tantino emozionata. Sullo schermo è apparsa la tutor: giovanissima! Con me una sessantina di allievi, maschi e femmine. E poi dicono che il ricamo appartiene al passato ed una cosa da donne. Non sanno che, come mi ha ricordato Nicoletta Carbone, project manager di Giuliana Ricama (giulianaricama.com), i primi ricamatori erano uomini e in Italia abbiamo sì una tradizione plurisecolare di quest’arte, ma anche tantissime giovani creative. Un trend mondiale visto che su Instagram l’hashtag @embroidery ha quasi 15 milioni di tag. Ma mi fermo qui perché non voglio perdere il filo.

La maestra ha iniziato la lezione illustrando i materiali delle ricamatrici, ha spiegato come si dividono i fili per infilarli nella cruna e fissare la tela al tombolo. Ho seguito le sue istruzioni passo passo e in pochi minuti ero pronta a eseguire il primo punto. Si inizia da sinistra verso destra. Fai uscire l’ago sul dritto del lavoro nell’angolo inferiore sinistro del primo quadratino, poi inserisci l’ago nell’angolo superiore destro dello stesso quadratino formando un’asta diagonale, e continui fino a terminare la riga. Quindi torni indietro per completare le crocette. Per ogni motivo c’è uno schema da seguire e noi abbiamo iniziato un grappolo di ciliegie.

Valentina Dentello (@imbroide.red) realizza opere monocrome, usando filo rosso su sfondo bianco per
Valentina Dentello (@imbroide.red) realizza opere monocrome, usando filo rosso su sfondo bianco per ricamare immagini e scrivere poesie sulla tela

Il corso dura mezz’ora, ma subito ricevi a casa la dispensa da seguire passo passo per ricamare in autonomia. È così che ho potuto finire il mio ricamo con soddisfazione, anche se il retro non è venuto proprio perfetto, ma questo lo imparerò nella lezione di ottobre. Per dovere di onestà, devo dire che il punto croce è un po’ troppo metodico per i miei gusti. I ricami più belli restano quelli a mano libera.

Come imparare i punti base

Per imparare i punti base mi sono ripromessa di seguire il corso online di Serena Scuderi (vedi sotto), autrice di Ricamo Pop (Il Castello). La sua storia mi fa ben sperare. Ha cominciato da autodidatta, ma è supercreativa e ha già oltre 14 mila fan su Instagram (@sere_ cappelloabombetta). Mi ha detto che questa arte manuale è la più eclettica e versatile, infatti ricama su tantissimi supporti e con tecniche diverse. E non è vero che è difficile. Con pochi punti, che impari subito, puoi fare molti lavori se non ti manca la fantasia.

Come tutte le attività manuali, ricamare calma la mente al pari di una sessione di yoga o di mindfulness. La lentezza al quale obbliga è quasi un esercizio spirituale. E di questi tempi ne abbiamo un gran bisogno. Online trovi un mondo di ricamatrici che tengono anche corsi. Non resta che provare.

Qui puoi imparare anche tu l'arte del ricamo

1. L’iniziativa Ricama con noi, che insegna la tecnica del punto croce continua con tre incontri su Zoom, il 22 ottobre, il 26 novembre e il 10 dicembre, alle 18,30. Trovi le informazioni per iscriverti alla pagina facebook @dmcitalia. La partecipazione è gratuita e, se ti appassioni, fai pratica con oltre 1.000 schemi che trovi su dmc.com.

2. Per imparare a ricamare disegni moderni e divertenti, è utile la guida online Ricamare pop di Serena Scuderi. In 21 videolezioni, l’autrice fa una panoramica su quest’arte a partire da fili, aghi, telai e altri materiali indispensabili per eseguirla, racconta come nasce un progetto di ricamo, insegna i 12 punti base e come si chiude ogni lavoro con cura (su discorsionline.it a 29 euro).

3. Se vuoi conoscere i punti della tradizione per reinterpretarli in chiave moderna, affidati alla maestra di ricamo Adriana Armanni della scuola Arti & pensieri a Firenze. Organizza corsi online individuali o in coppia per tutti i tipi di ricamo, perfino il pizzo ad ago, assecondando i tuoi gusti e le tue esigenze a partire da un progetto che costruirete insieme (info@artiepensieri.it, lezioni di un’ora a 25 euro).

4. Anche Fili e filati di Flaminia, a Mazara del Vallo (Tp), fa corsi di ricamo in video chiamata, base e avanzati, per gruppi di 2 persone al massimo. Con la maestra Alagna fai un tuffo nel passato, imparando a confezionare angoli e orli a giorno e a fare tutti i punti base del ricamo classico, oltre alle sfilature semplici e non (su Facebook: @filiefilatidiflaminia).

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