Lato A: così si mantiene sempre giovane

10 12 2019 di Laura D’Orsi
<p>Illustrazione di Sara Ciprandi</p> Credits: Sara Ciprandi

Illustrazione di Sara Ciprandi

Cure mirate, prodotti su misura, trattamenti estetici. Rendere la zona bikini più sensuale e attraente si può

Ci hai mai pensato? Anche la pelle della zona bikini risente degli anni che passano. Non solo, l’attrito continuo con la biancheria, lo strappo della ceretta, l’utilizzo di detergenti non adatti, possono invecchiare percocemente la parte.

«Attenzione, il monte di Venere va coccolato e trattato con ingredienti ad hoc» avvisa Magda Belmontesi, dermatologa. «Per idratarlo, niente creme a caso, meglio utilizzare cocktail specifici a base di vitamina E o acido ialuronico». Occhio anche all’igiene intima. «Sì a prodotti non schiumogeni e privi di profumi che potrebbero provocare allergie. E, controlla il pH! Deve essere compreso tra il 3.5 e il 5.5, leggermente acido, in età fertile e tra il 6 e il 7, invece, se sei over fifty. In alternativa, vai di sapone di Marsiglia puro, ultra delicato, funziona sempre».

Prova un peeling schiarente

Lo scrub proprio “lì” non ti è mai passato per la mente. E invece è una buona abitudine perché, oltre a eliminare le cellule morte, previene l’inconveniente dei peli incarnati (un classico post ceretta, soprattutto se fai la totale). «In questo caso ci vuole un prodotto con granuli utra fini, come quelli formulati per il viso, da utilizzare sempre su pelle umida» avvisa la dermatologa. «In alternativa, puoi provare una miscela di olio vegetale e bicarbonato, dall’effetto emolliente».

Se invece hai bisogno di schiarire la zona (con l’età e a causa delle continue cerette a strappo tende a iperpigmentarsi) ci vuole un vero e proprio peeling medicale. «Per lo sbiancamento delle parti intime oggi c’è un nuovo trattamento a base di acido tranexamico» suggerisce Stefania Enginoli, medico estetico. «È molto delicato e in 2-3 sedute, a distanza di 3 settimane l’una dall’altra, riporta la pelle al suo colore di partenza».

Prenditi cura del tuo monte di Venere come fai per il viso. E mostrarti a nudo non sarà più un problema

Mantieni il “boschetto” in ordine

Un pelo bianco, aiuto! Quando si scopre è sempre un dramma. La soluzione più drastica è quella di eliminare tutto (ora poi l’effetto glabro fa tendenza) ma se il look rasato non fa per te, puoi sempre ricorrere alla colorazione. Ami le tinte naturali? Prova l’henné, lo trovi in varie sfumature ed è ideale per rendere più intensa una pigmentazione che si è sbiadita.

«Occorre solo fare attenzione che la polvere non contenga coloranti artificiali come il picramato o la parafenilendiamina, che possono causare allergie» raccomanda la dermatologa. Se cerchi qualcosa di più duraturo, ci sono anche le tinte specifiche per le parti intime. Sono senza ammoniaca e dermatologicamente testate, proprio per evitare spiacevoli reazioni. Le puoi trovare facilmente online (per esempio su glimontshop.it) e persino di nuance bizzarre, come fucsia o azzurro Tiffany. Per un effetto sorpresa.

Aggiungi turgore con il filler

E se la zona appare come “svuotata”? Un ritocchino aiuta. «La soluzione è utilizzare un filler a base di acido ialuronico ad alto peso molecolare, cioè denso. Si può effettuare sia sul cosiddetto monte di Venere per ridare rotondità, sia sulle grandi labbra, per restituire pienezza» spiega Enginoli. «Prima del trattamento però, consiglio di effettuare 2-3 sedute con il laser CO2 non ablativo: produce una temperatura non eccessiva, intorno ai 43-44 gradi, che stimola la produzione di nuove fibre di collagene. Così i tessuti si rassodano e il riempimento con il filler dà un migliore risultato». La procedura è indolore perché si utilizza una pomata anestetica, ed è sufficiente ripetere il trattamento un paio di volte all’anno.

Dal chirurgo: adesso fa tendenza il ritocchino

Già, perché a volte anche lei non ci piace per niente: le proporzioni tra piccole e grandi labbra non sono rispettate, oppure ci sono evidenti asimmetrie, insomma manca di armonia. «In questi casi la chirurgia estetica può intervenire con una labioplastica» spiega Stefano Bezzi, chirurgo plastico ed estetico. «Si possono attuare diverse tecniche, ma tutte consistono nell’asportare il tessuto in eccesso, dando una forma più proporzionata ed armoniosa alla parte. L’intervento si effettua in anestesia locale e vengono applicati dei punti riassorbibili». Dopo la labioplastica occorre attendere 3 settimane prima di riprendere l’attività fisica in palestra e astenersi per un mese dai rapporti sessuali. Il costo si aggira sui 1500-2000 euro.

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