Il nuovo legal drama Sky Avvocato Ligas ha debuttato il 6 marzo con Luca Argentero nei panni del brillante e controverso penalista milanese Lorenzo Ligas. La serie, composta da sei episodi e disponibile su Sky e in streaming su NOW, è ispirata al romanzo Un caso complicato per l’avvocato Ligas – Perdenti di Gianluca Ferraris, giornalista investigativo e autore di noir giudiziari, scomparso prematuramente nel 2022. Non si tratta di una storia vera, ma è ispirato anche a fatti realmente accaduti.

Come spesso accade quando un libro diventa una serie tv, la storia viene riadattata. La trasposizione televisiva mantiene il cuore del personaggio creato da Ferraris, ma modifica alcuni elementi della narrazione per adattarla al linguaggio seriale. Il risultato è un racconto che parte dalla stessa origine letteraria, ma sviluppa la vicenda in modo diverso.

Il romanzo di Gianluca Ferraris da cui nasce Avvocato Ligas

Il personaggio di Lorenzo Ligas nasce nel romanzo Un caso complicato per l’avvocato Ligas – Perdenti, pubblicato da Corbaccio. Gianluca Ferraris, giornalista specializzato in cronaca giudiziaria e autore di saggi e thriller, costruisce una storia che mescola indagine, tensione processuale e atmosfera noir.

Nel libro la trama ruota attorno a un caso giudiziario complesso che coinvolge un ex cantante accusato di un omicidio legato a un poliziotto. L’avvocato Ligas si trova a difendere un imputato apparentemente indifendibile, muovendosi tra indizi contraddittori, testimoni ambigui e verità difficili da ricostruire.

La narrazione segue soprattutto lo sviluppo dell’indagine e del processo. Il personaggio di Ligas emerge come un penalista brillante, ironico e spregiudicato, capace di usare strategie legali imprevedibili pur di smontare le accuse e avvicinarsi alla verità.

Come cambia la storia nella serie tv Sky

La serie televisiva, fra gli appuntamenti da non perdere del marzo in tv, mantiene il protagonista creato da Ferraris ma modifica la struttura del racconto. In televisione la storia non si concentra su un unico caso, come accade nel romanzo, ma si sviluppa in più episodi che alternano processi, relazioni personali e conflitti professionali.

Nella serie Lorenzo Ligas viene presentato come una sorta di “rockstar del tribunale di Milano”, un penalista geniale ma anche impulsivo, con una vita privata complicata e un carattere che spesso lo mette in contrasto con colleghi e magistrati. Dopo essere stato allontanato dal suo prestigioso studio legale, deve ricostruire la propria carriera affrontando casi difficili e clienti scomodi.

Il formato seriale permette di mostrare non solo le dinamiche del processo, ma anche il mondo che ruota attorno al protagonista: collaboratori, avversari in tribunale, amicizie e rapporti familiari. Questo ampliamento del racconto è tipico degli adattamenti televisivi, che hanno bisogno di sviluppare archi narrativi più lunghi per sostenere più episodi.

Il personaggio di Lorenzo Ligas tra pagina e schermo

Tra il libro e la serie tv con con Luca Argentero il personaggio resta riconoscibile, ma cambia in parte il modo in cui viene raccontato.

avvocato ligas libro

Nel romanzo Ligas emerge soprattutto attraverso il suo lavoro di avvocato penalista e attraverso il caso giudiziario che deve affrontare. La storia mantiene un tono più vicino al noir investigativo, in cui la tensione nasce dal mistero e dalla ricostruzione dei fatti.

Nella serie televisiva il personaggio assume invece una dimensione più ampia. Oltre alle strategie processuali, vengono mostrati anche i suoi rapporti personali, i fallimenti professionali e le fragilità private. La presenza di personaggi ricorrenti – come la giovane praticante Marta Carati o il pubblico ministero Annamaria Pastori – contribuisce a costruire un contesto più corale.

Questa trasformazione rende il protagonista più adatto al formato seriale, dove il pubblico segue l’evoluzione dei personaggi nel tempo e non solo la soluzione di un caso.

Anticipazioni della puntata del 13 marzo

Intanto la serie prosegue con nuovi episodi. Nella serata del 13 marzo arriva su Sky e in streaming su NOW il terzo capitolo della stagione.

Luca Argentero alla presentazione di Avvocato Ligas

Ligas e la sua praticante Marta Carati si trovano ad affrontare un nuovo caso che appare quasi impossibile da vincere: la difesa di un bodybuilder descritto come simbolo di mascolinità tossica. Parallelamente continuano anche le tensioni nella vita privata del protagonista.

Marta deve gestire una relazione complicata con un suo ex docente universitario, mentre Ligas è ancora alle prese con il conflitto con il suo ex socio Michele Petrello, che non vuole riconoscergli la liquidazione dovuta dopo la fine del loro rapporto professionale. Il caso giudiziario e i problemi personali finiscono così per intrecciarsi ancora una volta.

Il processo di adattamento da romanzo a serie tv

Il caso di Avvocato Ligas mostra bene come funziona l’adattamento di un libro per la televisione. Un romanzo segue spesso una trama compatta e concentrata su un singolo mistero o su un unico arco narrativo. Una serie tv, invece, deve costruire una storia che possa svilupparsi in più episodi e lasciare spazio alla crescita dei personaggi.

Per questo gli sceneggiatori tendono ad ampliare l’universo narrativo, introducendo nuove situazioni e dando maggiore peso alle relazioni tra i protagonisti. Il risultato non è una semplice trasposizione del libro, ma una reinterpretazione pensata per il linguaggio della serialità.

Nel caso di Avvocato Ligas, la serie mantiene l’idea centrale del penalista brillante e anticonformista creato da Gianluca Ferraris, ma trasforma il romanzo giudiziario in un legal drama che alterna processi, relazioni e conflitti personali.

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