Showgirl, ballerina e attrice dal debutto negli anni Settanta, Carmen Russo ha costruito la sua notorietà tra cinema, teatro e televisione, restando negli anni una delle presenze più riconoscibili dei varietà italiani.

Nella vita privata è legata da quarant’anni a Enzo Paolo Turchi, coreografo con cui condivide anche il palco oltre che la casa. La coppia ha avuto una figlia, Maria, arrivata quando Carmen aveva 53 anni dopo un lungo percorso di fecondazione assistita: una decisione che all’epoca fece discutere e che oggi la showgirl racconta con la serenità di chi l’ha vista crescere.

Stasera, martedì 7 luglio, sarà lei ad aprire la puntata di Storie al bivio di sera, il programma condotto da Monica Setta, alle 21.20 su Rai 2, ripercorrendo i passaggi principali della sua carriera e della sua vita privata.

Carmen Russo mamma a 53 anni

Tra i temi che Carmen Russo potrebbe affrontare stasera c’è proprio quello della maternità, arrivata dopo un percorso lungo e complicato. Tutto è iniziato quando, a 42 anni, scoprì di avere un problema meccanico alle tube che rendeva difficile una gravidanza naturale. Da quel momento iniziò una ricerca durata otto anni, fatta di tentativi che non davano risultati, finché lei ed Enzo Paolo Turchi non decisero di affidarsi a un ulteriore percorso di fecondazione assistita.

Fu quel tentativo a portare, il 14 febbraio 2013, alla nascita di Maria. Per Carmen Russo, che aveva 53 anni, fu una gioia immensa ma media e pubblico non accolsero la notizia della gravidanza con lo stesso entusiasmo. L’età della futura mamma fece scalpore e tra i commenti più discussi resta quello di Luciana Littizzetto, che a Che tempo che fa ironizzò sulla scelta di ricorrere alla scienza.

Carmen Russo ha raccontato di non essersi lasciata scalfire, ma di aver comunque sentito la mancanza di solidarietà femminile. La sua esperienza l’ha raccontata nell’autobiografia Completamente io: desideravo essere chiamata mamma.

Di quella vicenda oggi resta soprattutto il risultato: Maria ha 13 anni, e i genitori la descrivono come una ragazzina determinata, capace di tenere insieme la razionalità della madre e la vena sognatrice del padre, la stessa serenità con cui Carmen Russo dice ancora oggi di non essersi mai pentita di quella scelta.

L’amore con Enzo Paolo Turchi

La figura di Carmen Russo nell’immaginario collettivo è legata indissolubilmente a quella di Enzo Paolo Turchi, ballerino e coreografo con cui fa coppia da 40 anni nel lavoro e nella vita privata.

La loro relazione è nata nei primi anni Ottanta, quando lei era una soubrette del Bagaglino. Per fare il salto verso i grandi show televisivi decise di affidarsi a un coreografo, scegliendo proprio Enzo Paolo. Il primo incontro è in teatro, dove i due iniziano a lavorare fianco a fianco prima ancora di diventare una coppia.

È l’esperienza di Drive In, su Canale 5, a consacrarli agli occhi del pubblico e rendendoli, di fatto, una delle coppie simbolo dello spettacolo italiano.

Il matrimonio arriva il 25 giugno 1987, dopo quattro anni di fidanzamento, e da lì la relazione prosegue per decenni, attraversando anche momenti difficili. Uno dei più discussi risale alla partecipazione di Enzo Paolo Turchi al Grande Fratello, quando il coreografo ammise pubblicamente di sentirsi distante dalla moglie, arrivando a valutare l’idea di lasciare la casa comune.

Ma l’idea è stata solo passeggera e mai messa in atto: nel 2026 la coppia ha festeggiato i 40 anni insieme, un sodalizio famigliare e artistico tra i più belli e longevi del panorama dello spettacolo italiano

La carriera di Carmen Russo

Se l’incontro con Enzo Paolo Turchi è stato importante anche dal punto di vista professionale, è anche vero che Carmen Russo ha avviato da sola la propria carriera. Negli anni Settanta ha partecipato a Miss Italia, prima di passare al cinema con pellicole horror, poliziottesche ed erotiche, spesso firmandosi con lo pseudonimo Carmen Bizet.

Negli stessi anni costruisce un percorso parallelo a teatro, accanto alla compagnia del Bagaglino e ad attori come Walter Chiari, prima di approdare alla televisione con Drive In, il programma che decreta la sua consacrazione.

Da lì la sua presenza sul piccolo schermo non si interrompe più, accompagnando i varietà del sabato sera per tutti gli anni Ottanta e Novanta. Negli anni Duemila la carriera prende una seconda direzione, quella dei reality e dei talent con le partecipazioni a Grande Fratello VIP e Tale e Quale Show e la partecipazione come opinionista in numerosi programmi di intrattenimento.