La fiction più longeva e amata di Rai 1 è pronta a tornare in onda: Don Matteo riparte l’8 gennaio con la quindicesima stagione, ma il clima non è quello di una semplice ripartenza. Al centro dell’attenzione c’è Bova, che nella serie ha raccolto l’eredità di Terence Hill. A partire dalla 13sima stagione, andata in onda nel 2022, interpreta don Massimo ma ora, per la prima volta, confessa di aver pensato seriamente di abbandonare il ruolo.

Bova ha affidato il suo racconto a Tv Sorrisi e Canzoni, che apre interrogativi sul futuro della fiction e sul percorso personale dell’attore: «Se ci sarà Don Matteo 16? Non so se ci sarà don Massimo».

Don Massimo a rischio addio: la rivelazione di Raoul Bova

Don Massimo avrebbe potuto non esserci già in nuova stagione. A spiegare il motivo è lo stesso Bova, che rivela come lo scandalo mediatico esploso a giugno la conseguente esposizione della sua vita privata gli abbiano fatto pensare di abbandonare il progetto.

L’attore ha raccontato di aver preso l’iniziativa per primo, contattando la produzione di Don Matteo per tutelare il cast e la credibilità del personaggio: «Quando è successo quello che sappiamo, ho convocato i produttori della serie per capire cosa fosse meglio fare. Ho detto loro: ‘Se pensate che, con la mia vita personale, stia facendo del male a una fiction così amata, ditemelo e mi faccio da parte‘. Avevo persino proposto di far morire improvvisamente don Massimo per uscire di scena».

Lo scandalo e la nuova storia con Beatrice Arnera

Lo scandalo a cui Raoul Bova fa riferimento riguarda la fine della sua relazione con Rocío Muñoz Morales e la diffusione di alcuni messaggi privati che hanno scatenato un acceso dibattito mediatico lo scorso giugno. Tra questi c’è quello diventato virale in cui Bova parlava di “occhi spaccanti”, un’espressione che ha avuto grande risonanza online al punto che l’Enciclopedia Treccani l’ha inserita nel “Libro dell’Anno 2025” tra i neologismi più rappresentativi.

Raoul Bova

In quel periodo difficile, l’attore ha scelto di mantenere il riserbo, cercando di separare la sfera privata dal lavoro sul set di Don Matteo. Oggi il suo presente sentimentale appare più sereno grazie alla nuova relazione con Beatrice Arnera, ex compagna di Andrea Pisani.

La fiducia a Raoul Bova

Nonostante i timori iniziali, la produzione ha deciso di andare avanti chiedendo chiarimenti e puntando sulla trasparenza. Bova ricorda così quel confronto: «Loro mi hanno detto: “Se hai fatto qualcosa di illecito, diccelo subito così troviamo un modo giusto per andare avanti”.

Non lo avevo fatto, perciò abbiamo continuato a lavorare con serenità e nessuno sul set ha mai fatto un commento negativo nei miei confronti, ho avuto il supporto di tutti. “È la filosofia di Don Matteo”, mi dicevano».

Il clima sul set

Sul set di Don Matteo 15, Bova racconta di aver trovato un ambiente protettivo e solidale, capace di accoglierlo anche nei momenti più complessi: «Nella serie parliamo spesso di peccato, di persone che possono sbagliare. Se l’attore che ha sbagliato non venisse perdonato, ci contraddiremmo. Stiamo nove mesi sul set, quasi tutti i giorni a stretto contatto, conosciamo i problemi di ciascuno di noi e ci diamo consigli. Non hanno mai avuto un attimo di pregiudizio e di cedimento nei miei confronti quando ero in difficoltà».

Don Matteo 15 tra conferme e new entry

La quindicesima stagione riparte dai casi da risolvere nella comunità, intrecciando misteri, umanità e temi sociali. Don Massimo però non si accontenta più di sconfiggere i cattivi solo con la preghiera. Questo lo porta a mettere in discussione il proprio ruolo di sacerdote e chiedersi se sia davvero compiuto come prete, dubbio che accompagnerà la serie fino all’ultimo episodio.

Accanto alle conferme di Nathalie Guetta, Francesco Scali e Pietro Pulcini, arrivano importanti new entry: Diletta Leotta, Max Tortora e Valeria Fabrizi. Un mix di volti noti e nuove energie che promette di rinnovare il racconto, senza tradire l’anima storica di Don Matteo.