Non solo sequel e supereroi, ma anche film firmati da registi amatissimi, adattamenti letterari e titoli che puntano dritti ai festival. Se l’idea di districarti tra decine di titoli ti sembra complicata, niente panico. Questa guida raccoglie i film più attesi 2026 e ti aiuta a capire quali vale davvero la pena segnare in agenda, seguendo gusti e curiosità personali.

Film più attesi 2026: i blockbuster e i grandi ritorni

Il 2026 sarà un anno chiave per i grandi franchise, che tornano in sala puntando su nostalgia e spettacolo.

Tra i titoli di punta spicca Avengers: Doomsday, che segna una nuova fase del Marvel Cinematic Universe con il ritorno dei fratelli Russo alla regia e di Robert Downey Jr. nel ruolo del nuovo antagonista, il Dottor Destino (Doctor Doom). L’uscita è attualmente fissata per dicembre 2026. Insieme agli Avengers, c’è attesa per il quarto capitolo della saga di Superman (provvisoriamente noto come Spider-Man: Brand New Day o semplicemente Spider-Man 4) con Tom Holland, pronto a rimettere al centro uno dei personaggi più amati di sempre.

Sul fronte dell’animazione, Toy Story 5 riporta sullo schermo Woody, Buzz e gli altri protagonisti Pixar (uscita prevista per giugno), mentre il mondo di Hunger Games torna con L’alba sulla mietitura (19 novembre), un prequel che amplia l’universo della saga.

Accanto ai franchise supereroistici e all’animazione, il 2026 segna anche il ritorno di icone del cinema pop contemporaneo. Tra i titoli più interessanti c’è Il diavolo veste Prada 2, sequel del film cult del 2006 con Meryl Streep, Emily Blunt e Anne Hathaway.

Sono film pensati per la sala, per il pubblico trasversale e per chi ama il cinema come esperienza collettiva.

Le pellicole firmate dai grandi registi

Josh O'Connor in una scena di Discolsure Day

Il 2026 non parlerà solo il linguaggio dei franchise. Grande interesse è rivolto anche ai film firmati dai grandi registi, di per sé già una garanzia.

Dopo il successo di Oppenheimer agli Oscar, Christopher Nolan torna con Odissea, rilettura ambiziosa del poema di Omero, con Matt Damon nel ruolo del protagonista Ulisse. L’uscita è prevista per il mese di luglio.

Steven Spielberg torna alla fantascienza e al tema degli extraterrestri con Disclosure Day. Il cast include Emily Blunt, Josh O’Connor e Colin Firth. Sarà al cinema a giugno 2026.

Grande curiosità anche per Dune: Parte 3 di Denis Villeneuve (in sala a dicembre), che prosegue l’adattamento del ciclo di Frank Herbert e promette di chiudere una delle saghe più apprezzate degli ultimi anni.

E c’è poi attesa per il ritorno della saga di Scream con il primo capitolo che vede la regia con la firma di Kevin Williamson noto anche per essere il papà di Dawson’s Creek.

Dai libri allo schermo: gli adattamenti che fanno già discutere

Tra le tendenze più interessanti del prossimo anno c’è il ritorno degli adattamenti letterari. Storie amate dai lettori che trovano una nuova vita sul grande schermo.

Uno dei titoli più attesi è Cime tempestose, nuova trasposizione del romanzo di Emily Brontë, che promette di riportare al cinema un grande classico della letteratura. Non è l’unico caso: il 2026 sarà ricco di film nati da romanzi di successo. È il caso di Ragione e Sentimento, dal classico di Jane Austen, con Daisy Edgar-Jones nel ruolo di una delle sorelle Dashwood.

E ancora Il mago del Cremlino: tratto dal pluripremiato romanzo di Giuliano da Empoli; L’ultima missione – Project Hail Mary (dal bestseller di Andy Weir, autore di The Martian) con protagonista Ryan Gosling nei panni di un astronauta che si sveglia solo su una nave spaziale senza memoria della sua missione; Dog Stars – Guidati dalle stelle: Ridley Scott dirige l’adattamento del romanzo post-apocalittico di Peter Heller, che racconta la storia di un sopravvissuto a una pandemia globale.

Come scegliere cosa vedere: tre criteri per orientarsi

Quando le uscite sono tante, scegliere diventa fondamentale. Il primo criterio è il tempo: alcuni film sono pensati per la sala, altri possono aspettare.

Il secondo è la curiosità personale: un libro amato o un regista che segui da anni meritano sempre una priorità. Il terzo è l’esperienza: ci sono film che diventano eventi condivisi e altri che funzionano meglio come scoperte personali.