Ho letto la notizia e ho fatto quello che fa ogni millenial davanti a un’emozione forte: ho aperto tre schede, ne ho chiusa una e ho inviato uno screenshot a un’amica con scritto solo “No vabbè”. Perché si, è vero: HBO ha annunciato che Lena Dunham e quasi tutto il cast principale torneranno per cinque episodi, a dieci anni dal finale. I nuovi episodi di Girls esistono.
Cosa sappiamo (poco, ma con grande trasporto)
Dunham sarà di nuovo creatrice, interprete, sceneggiatrice e regista, con Judd Apatow alla produzione esecutiva. Tornano Hannah, Marnie, Jessa, Shoshanna ed Elijah. Le riprese sono previste nel 2027, quindi data di uscita e trama restano un mistero. Abbiamo imparato ad aspettare: siamo la generazione dei “ti faccio sapere” e dei contratti a termine. E Adam Driver? Lo so, lo so. L’annuncio non lo cita. Per ora la nostra speranza resta in modalità “visualizzato”…
Il vero motivo per cui ci tocca tanto
Girls è nata nel 2012 e ci ha raccontate a vent’anni: lavori che non erano Il Lavoro, relazioni che erano più una raccolta di aneddoti, la convinzione di essere in ritardo su una tabella di marcia che nessuno ci aveva mai consegnato. Per i millenial è diventata un cult, perché avevano più o meno l’età delle protagoniste. Era imbarazzante, spesso insopportabile, e proprio per questo vera.
Oggi Dunham ha quarant’anni, e con lei, immagino, anche le sue protagoniste. Ecco la parte che fa sorridere e un po’ rabbrividire: all’epoca guardavamo Hannah con un misto di tenerezza e fastidio, convinte che le cose si sarebbero sistemate. Adesso invece ci guardiamo, e ci siamo ancora dentro, a quel caos: tra bollette, genitori che invecchiano, amicizie che sopravvivono per vocali Whatsapp e quella domanda di fondo: “Ma quindi, ho capito qualcosa?”.
Forse è questo che voglio da questi cinque episodi: non risposte, ma compagnia. Hannah ha ancora tutto da sbagliare e noi, finalmente, lo sappiamo fare con più stile.