Prima del carcere minorile, prima dell’IPM di Napoli e prima degli eventi raccontati nella serie, c’era un’altra Rosa. Io sono Rosa Ricci è il film spin-off e prequel di Mare Fuori, la serie ambientata in un istituto penale per minorenni che negli ultimi anni ha conquistato una vasta community di spettatori.

Uscito al cinema il 30 ottobre 2025 e presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma il 23 ottobre, il film approda oggi, 18 febbraio 2026, su Netflix e approfondisce le origini della giovane appartenente a una famiglia criminale.

«Io sono Rosa Ricci» sbarca su Netflix

Io sono Rosa Ricci debutta su Netflix il 18 febbraio 2026. Il film, che dura circa 90 minuti, era già arrivato nelle sale italiane il 30 ottobre 2025, dopo l’anteprima alla Festa del Cinema di Roma.

La regia è firmata da Lyda Patitucci. La sceneggiatura porta la firma di Maurizio Careddu e Luca Infascelli. La produzione è affidata a Picomedia e Rai Cinema, con Roberto Sessa nel ruolo di produttore.

Che cosa racconta «Io sono Rosa Ricci»

La storia si apre a Napoli nel 2020. Rosa Ricci ha quindici anni e vive all’ombra del padre, Don Salvatore Ricci, uno dei boss più temuti della città. La sua esistenza appare protetta e privilegiata, ma è immersa in un contesto segnato dalla violenza e dalle regole della criminalità.

L’equilibrio si spezza quando Don Salvatore accetta l’invito del narcotrafficante boliviano Agustìn Torres a una cena sul suo yacht. L’incontro, che dovrebbe consolidare un accordo, si trasforma in un agguato. Torres mira a impadronirsi delle piazze di spaccio controllate dai Ricci.

Don Salvatore viene gettato in mare. Rosa viene sequestrata e portata su un’isola remota. Durante la prigionia affronta la paura, l’isolamento e una realtà che la costringe a crescere in fretta.

Quando riesce a tornare a Napoli, non è più la ragazza ingenua di prima. Ha imparato a difendersi e a prendere decisioni autonome. Il film racconta proprio questo passaggio, mostrando il momento in cui l’innocenza si incrina e lascia spazio a un nuovo modo di vedere il mondo.

Il cast del film: attori e personaggi

Protagonista assoluta è Maria Esposito, che torna a interpretare Rosa Ricci dopo il successo televisivo della serie. Mare Fuori ha segnato il suo debutto nel mondo dello spettacolo: prima del provino non aveva mai recitato professionalmente.

Il successo della serie l’ha resa rapidamente uno dei volti più riconoscibili del cast, trasformandola in un volto popolare anche fuori dallo schermo. Il suo caschetto mosso, diventato distintivo del personaggio, è stato descritto come un mix tra il fascino delle dive del passato e la freschezza delle icone di stile contemporanee.

Al suo fianco c’è Raiz nel ruolo di Don Salvatore Ricci, padre autoritario e figura centrale nell’universo criminale della famiglia. Jorge Perugorría interpreta il boss boliviano Agustìn Torres, antagonista chiave nella vicenda.

Nel cast figurano anche Andrea Arcangeli nei panni di Victor, Gennaro Di Colandrea come Tony, Gerardo De Pablos nel ruolo di Moreno, Juan Daniel Straube come Gabriel, Simon Rizzoni nei panni di Carlos ed Ernesto Montero come Juanito.

Come finisce «Io sono Rosa Ricci»

Nella parte conclusiva del film, Rosa torna a Napoli dopo l’esperienza della prigionia. Il confronto con il padre diventa decisivo. Non si tratta solo di un ritorno a casa, ma di un passaggio simbolico.

Il finale segna la nascita della Rosa che il pubblico conosce nella serie. L’esperienza vissuta sull’isola rappresenta una frattura definitiva con l’adolescenza. La scelta di non sottrarsi al destino familiare, ma di affrontarlo, definisce la sua identità.

Il film non chiude con una riconciliazione rassicurante. Mostra piuttosto la presa di coscienza di una giovane donna che accetta il peso del proprio cognome. È questo momento a collegare in modo diretto il prequel agli eventi di Mare Fuori, spiegando le radici del suo carattere duro e determinato.

Che cos’è «Mare Fuori» e perché ha avuto tanto successo

Mare Fuori è una serie italiana ambientata in un istituto penale per minorenni di Napoli. Racconta le storie dei giovani detenuti, intrecciando vicende personali, legami familiari e dinamiche criminali.

La serie ha conquistato un pubblico trasversale grazie a personaggi complessi e a una narrazione emotiva. Rosa Ricci è una delle figure più forti dell’intero racconto. Il suo percorso, segnato dal conflitto tra appartenenza familiare e desiderio di libertà, ha alimentato il dibattito tra i fan.

Con Io sono Rosa Ricci, l’universo narrativo si amplia. Il film offre uno sguardo retrospettivo che arricchisce la serie e permette di comprendere meglio le scelte della protagonista.

Per i fan della serie su RaiPlay, va in onda dal 18 febbraio la quarta stagione di Mare fuori: Confessioni — il racconto intimo dei protagonisti — mentre dal 4 marzo prenderà il via sesta stagione.