Le storie di Mercoledì Addams e di Harry Potter non potrebbero essere più diverse all’apparenza. I loro protagonisti dominano da decenni, a fasi alterne, l’immaginario di intere generazioni. La primogenita di Gomez e Morticia Addams è tornata alla ribalta grazie alla serie tv, diretta da Tim Burton, di cui è da poco uscita la seconda stagione. Il maghetto con gli occhiali sta invece per vivere una seconda giovinezza grazie alla serie ora in produzione ispirata ai romanzi di J.K. Rowling. La prima storia è più oscura e introspettiva, con un’antieroina cinica e sarcastica. La seconda è incentrata sull’ottimismo e la speranza, con l’eroe buono e positivo. Eppure, a ben guardare, Mercoledì ed Harry Potter nascondono tante e inaspettate similitudini che le rendono più vicine di quanto possa sembrare a prima vista.
I protagonisti
Mercoledì e Harry Potter sono personaggi molto diversi ma accomunati da alcuni punti chiave. Entrambi hanno origini misteriose che li rendono periferici rispetto ai mondi in cui si muovono. Allo stesso tempo, tutti e due scoprono di essere dotati di una forza interiore destinata a crescere con la responsabilità. L’una e l’altro si confrontano con norme sociali rigide e pregiudizi. Le rispettive avventure mettono in luce il tema del coraggio quieto: non è solo potere esteriore, ma resilienza, scelta consapevole e la capacità di rimanere fedeli a sé stessi anche quando le tentazioni o le pressioni sociali spingono altrove.
Nevermore e Hogwarts, scuole speciali
Sia Mercoledì che Harry Potter sono ambientati in scuole che ospitano studenti con abilità peculiari, diverse da quelle dei comuni essere umani. Tanto a Nevermore quanto a Hogwarts i ragazzi vengono educati in contesti magici e soprannaturali. Alcune delle analogie tra i due collegi riguardano anche l’aspetto strutturale: si tratta due edifici antichi circondati da un ampio parco e con dei corsi d’acqua nelle vicinanze, situati nei pressi di una piccola cittadina. Inoltre certi elementi architettonici riecheggiano tra una serie e l’altra, come il colonnato del cortile o alcune sale.

Babbani e Reietti
Nel mondo di Harry Potter il mondo si divide tra Maghi e Babbani, cioè i comuni esseri umani non in grado di utilizzare le arti magiche. Anche in Mercoledì c’è una divisione analoga: i Normali (o Normies) sono le persone comuni mentre i Reietti (o Outsiders) sono coloro che hanno caratteristiche peculiari. In entrambe le opere i rapporti tra le due fazioni non sono semplici e sono caratterizzati quantomeno da diffidenza, se non da vero e proprio disprezzo.
Il soprannaturale
Magia, creature fantastiche ed eventi prodigiosi hanno un ruolo predominante tanto in Mercoledì quanto in Harry Potter. In entrambi i racconti il soprannaturale fa parte della quotidianità dei protagonisti, ed è un elemento caratterizzante della storia.
Conflitto tra bene e male
Il conflitto tra bene e male è un tema portante in entrambe le storie. Harry Potter e Mercoledì Addams si trovano ad affrontare forze oscure e malvagie e sono chiamati a scegliere da che parte stare, muovendosi in contesti dove il potere di un avversario temibile mette alla prova la loro integrità.
Crescita personale
La lotta che sia Mercoledì che Harry Potter sono chiamati a combattere non è solo contro una forza esterna. Entrambi i giovani eroi devono affrontare le loro paure, scoprire i loro poteri e crescere come individui. Quello raccontato nella serie di Tim Burton e nei romanzi di J. K. Rowling è un percorso di crescita personale che traghetta i protagonisti attraverso l’adolescenza.
L’amicizia
I legami di amicizia hanno un ruolo determinante nello svolgersi delle trame. Sia Mercoledì che Harry Potter devono combattere per salvare la scuola e il gruppo di amici da un nemico potente e malvagio. Ma gli amici sono anche uno specchio in cui i protagonisti si riflettono e una fonte di appoggio e sostegno.
La profezia
Per quanto le due storie proseguano si binari differenti, sia quella di Mercoledì che quella di Harry Potter prendono il via da una profezia. Entrambi i personaggi però riescono a sovvertire il corso predestinato degli eventi, riuscendo a cambiare la loro sorte.