Sembra passata una vita. E invece queste settimane sono persino troppo poche, a pensarci, per trovare il proprio posto in un mondo vasto come quello della musica. PierC, Rob, Delia ed EroCaddeo hanno cominciato ragazzi, con un sogno e un talento già evidenti, ma come diamanti grezzi in cerca del giusto percorso. Vederli ora, con le canzoni che hanno scelto, quelle che hanno scritto e quelle che ci hanno fatti emozionare nel corso delle puntate, è stata una grande emozione.

Per l’occasione, infatti, ogni concorrente si è esibito con tre brani diversi. La prima manche era denominata My Song, e ognuno ha portato un brano a scelta, poi è arrivato il turno dei Best Of (i tre brani più emozionanti della loro edizione), e infine quello degli Inediti. Alla fine di ogni turno ai ragazzi veniva dato un voto, che poi è stato sommato per ottenere un risultato chiaro e senza dubbi. La vincitrice alla fine è Rob, che ha conquistato il palco, i giudici e tutti noi con la sua energia. Emozionatissima, ha ricevuto il premio tra lacrime e abbracci, e ha cantato la sua 100 ragazze con l’incredulità tipica di chi, davvero, non se l’aspettava. Noi invece ce lo aspettavamo eccome, ecco le nostre ultime pagelle.

ROB – Mina in tutti i sensi (9)

Foto di Virginia Bettoja

«Cosa vorresti dire a chi ti guarda da casa?», le è stato chiesto durante l’ante-factor. La sua risposta: «Che sono ancora una ragazzina, sono sempre la stessa e ho sempre un sacco di paura». E bella la ragazzina: un’altra esibizione concentrato d’energia, persino con un brano – quello scelto da lei – difficilissimo. Cantare Mina, Città vuota, per la prima volta davanti a un pubblico come quello di ieri sera in Piazza del Plebiscito, è allucinante.

La seconda esibizione l’ha vista mixare Un’emozione da poco, Bring Me To Life e Ti Sento, e ha lasciato persino i giudici a bocca aperta. Noi non l’abbiamo mai vista come una «underdog» (una sfigata, detto in Latino), abbiamo sempre saputo che c’era una pop star nata sul palco, e ce l’ha ricordato un’ultima volta.

Durante la terza manche, poi, abbiamo ripetuto insieme a lei quel «SOFFRO DI CRISI D’ASTINEEEENZAAA», ed è stato incredibile come la prima volta. Come hanno fatto notare i giudici, sul palco un brano del genere avrebbe una band, mentre l’energia di Rob basta da sé a riempire tutto il palco. Stupenda, unica!

La sua vittoria è inaspettata eppure meritatissima, e lo dimostra l’emozione con cui viene accolta. Sul palco non teme di prendere ancora una volta il microfono e fare un discorso, abbraccia i compagni di avventura, piange e ride. È stato bellissimo fare questo viaggio insieme a lei, e sappiamo che sarà solo l’inizio.

EROCADDEO – L’emozione ha voce eccome: la sua (9)

Foto di Virginia Bettoja

Sarà che ci emoziona sapere che nel pubblico c’è «la sua persona», e averlo visto fare quel sorrisone a metà della prima esibizione (con L’emozione non ha voce) fa pensare che l’abbia spottata subito. O sarà che siamo solo delle eterne romantiche. Comunque a noi la lacrimuccia è scesa.

I suoi Best Of sono ...E penso a te, Sere Nere e La Cura, e va detto che è stato il primo ad interagire veramente, direttamente, col pubblico… Ma anche che qualche imperfezione c’è stata. D’altronde il palco nel centro della piazza più bella di Napoli non è uno spazio facile, e ogni “svarione” ci sta.

Anche perché si è ripreso subito, con un’esibizione di punto, il suo inedito, senza note. Il pubblico l’ha cantata tutta (come ricordano i giudici, è entrata persino tra le top50 della settimana) e lui, per l’ultima volta, ha mostrato tutto il suo talento. Arrivare secondo a questo X Factor è un privilegio e un onore, e lui lo merita completamente.

DELIA – Sicilia bedda, beddissima (8)

Foto di Virginia Bettoja

Delia è sempre magnifica, potente, incredibile. È sempre lei stessa, nel bene e nel male: purtroppo con il primo brano, Cu’mme!, ha confermato le paure che i giudici hanno avuto per tutta la gara. Come fare a distinguersi, nel mercato di oggi, con uno stile così di nicchia e così puro?

Con SAKURA ci ha ricordato il colpo al cuore della sua prima esibizione, alle Auditions, per poi mirare e sparare dritto dritto con Signor tenente / Brucia la terra e infine Sei bellissima. Delia sul palco però non è la solita leonessa, il pubblico sembra intimidirla un poco, e solo sul finale si costringe a cantare con il pubblico il ritornello senza tempo di Loredana.

E l’esibizione finale, con la sua Sicilia bedda, è stata la conclusione perfetta. Delia era emozionatissima, con la voce un po’ rotta e le lacrime pronte a sgorgare, e così ha regalato al pubblico la versione più autentica del suo brano, una vera lettera d’amore. Il suo terzo posto è sorprendente quasi come la posizione di PierC, visto che entrambi erano i veri promessi della prima ora: ma si sa, il programma si fa puntata dopo puntata, e le carte si rimischiano continuamente.

PIERC – Troppo perfetto (7)

Foto di Virginia Bettoja

La sua Shallow, il brano scelto per la prima manche, è semplicemente gloriosa. È partito tranquillo, non ci ha messo troppo del suo, ma quando è partito è arrivato dritto al cuore.

«Sono arrivato all’audizione come uno scappato di casa», ha raccontato in una delle clip di introduzione alla seconda manche. E noi confermiamo: in quei pochi secondi sul palco, prima di sentirlo cantare, eravamo già tutti pronti a ridere. E invece, ci ha lasciati – puntata dopo puntata – senza parole (e senza fiato): con un medley dei suoi Best Of, I Don’t Want To Miss A Thing, Locked Out Of Heaven e Bohemian Rhapsody, ci ha ricordato perché lo abbiamo amato, odiato, criticato, adorato.

Neve sporca, il suo inedito, dopo tutte queste esibizioni sembra il brano perfetto. Non solo per la sua performance impeccabile, ma perché gli è stato cucito addosso. C’è (anche nel pubblico) chi lo ama e chi non troppo, e anche noi avremmo preferito un brano diverso, ma non si può negare che è un brano tipicamente italiano, che lo inserisce all’interno della nostra tradizione cantautorale meravigliosa e unica. Alla fine si è aggiudicato il quarto posto, sconvolgendo quelle che erano le convinzioni di tutti, ma sul suo viso c’era il sorriso a cui ci ha abituato dalla prima puntata.

Primo della classe: non c’è un giudice della finale, bravi tutti

Alla puntata finale, un po’ di sana democrazia diplomatica ce la possiamo permettere. Fatecelo dire: che bravi questi giudici. Come sono simpatici, preparati, affiatati. Che divertente è stato ascoltarli, quanto ci hanno fatto ridere, arrabbiare, innamorare, e quanto ci mancheranno. In questa puntata non sappiamo chi scegliere, e facciamo quello che vorrebbero fare loro: ci asteniamo! Bravi tutti!

Look della finale: Rob in tartan

Lo diciamo dalla prima puntata, Rob si va ad inserire – con la sua musica, la sua voce e la sua grinta – in una tradizione del pop ben precisa. Quella di Olivia Rodrigo, sì, ma anche di stelle nascenti come la biritsh Pinkpantheress, ed è proprio lei che ci ricorda con questo vestitino in tartan che ha sfoggiato in occasione della finale. Bellissima e bravissima!