La tensione era a fior di pelle, perché la seminifinale è forse la puntata più importante dell’edizione. L’ultima puntata, lo sappiamo, si terrà il prossimo 4 dicembre a Napoli (in diretta da Piazza del Plebiscito), ma ad arrivarci saranno solo Rob, Delia, PierC e EroCaddeo. Dopo quello che è stato uno dei ballottaggi più dolorosi dell’edizione, quello tra EroCaddeo e Tomasi, abbiamo finalmente i nomi dei talenti del futuro: Tomasi è stato eliminato, tra le lacrime di tutti, dopo l’eliminazione (ovvia) di Telly. Sapevamo che avrebbe fatto male, perché i ragazzi di questa edizione sono realmente speciali, ma non si è mai pronti.

E anche se ogni secondo ci avvicina a conoscere il vincitore, allo stesso tempo man mano che si va avanti non si può che provare un po’ di tenerezza per chi resta indietro. Chi riuscirà, fuori di qui, a farsi conoscere? Chi saprà rivoluzionare la musica? Chi vedremo su palchi come l’Arena di Verona e l’Ariston? Insomma, lo diciamo sempre, e lo ripetiamo anche ora che ci fa male: the show must go on. Ecco com’è andata la penultima puntata, la semifinale, di X Factor 19, ecco le nostre penultime pagelle.

TELLYNONPIANGERE – A te che… (6)

Foto di Virginia Bettoja

Non possiamo non essere d’accordo con Achille Lauro: Telly è sotto al livello degli altri, e a questo punto della competizione non è più ammissibile. La cover di A te di Jovanotti non è stata nemmeno terribile, ma quando il livello è così alto bisogna impegnarsi molto, molto di più. A partire dalla tecnica.

Foto di Virginia Bettoja

Si è ripreso con Niente panico, la cover di Ghali, un brano molto più adatto a lui che non richiede particolari doti vocali. Telly arriva al cuore quando si impegna quanto basta, quando canta brani che capisce e che sa interpretare, con il resto – purtroppo – stona. Per questo il voto del pubblico non ci ha sorpreso, anzi ci ha sorpreso sia arrivato fino a qui: sicuramente ha talento e tanto da dire, ma la strada è ancora lunga. Auguri Telly!

ROB – Twilight per sempre (8)

Foto di Virginia Bettoja

Chi non ha mai sognato di ricevere un bacio da Edward, chiede Paola? Io, per esempio, che ho sempre sognato Jacob. Comunque, team Robert o Taylor, Jacob o Edward, Rob è impeccabile persino sul brano dei Paramore. Certo, ci mancano brughiere, vampiri e tragedie, ma comunque… È la prima finalista annunciata, e non ha bisogno di esibirsi ulteriormente: noi siamo d’accordo, non vediamo l’ora di vederla a Napoli. Go Rob!

EROCADDEO – Forever in love (9)

Foto di Virginia Bettoja

Come può un brano come Viva la vida arrivare al cuore se privato della sua forza? La base, una delle più riconoscibili degli ultimi anni, è stata completamente rivoluzionata per quest’esibizione, non senza polemiche. Eppure Caddeo conquista, perché le sue performance non saranno impeccabili ma sono autentiche, forti, appassionate. E questa non è stata da meno.

Foto di Virginia Bettoja

Con Vedrai, vedrai di Tenco gioca in casa, da «cantante gentile» come lo definisce Jake. Con la tenerezza tipica di voci cantautorali come Endrigo, Modugno e Tenco, ci ha accompagnato parola per parola, con una tecnica anche migliore rispetto alla prima esibizione. Ero Caddeo è un valido concorrente, forte dell’inedito più ascoltato (punto), e non ne sbaglia una.

DELIA – Lasciare persino i giudici in silenzio (9)

Foto di Virginia Bettoja

Una volta abbandonato il dubbio su che tipo di destino possa avere Delia nel panorama al di fuori di X Factor, non restano note. Cosa le possiamo dire? Arriva sempre dritta al cuore, al punto, è impeccabile, migliora di volta in volta e ci disarma.

Foto di Virginia Bettoja

Con la cover di Sei bellissima, per la prima volta si mette a nudo. Loredana è inarrivabile, e dopo l’applauso del pubblico ha detto: «Non sono degna». Ecco, questa sensazione di non essere al posto giusto, di essere di troppo, è forse l’essenza più pura di Loredana, e in particolare di questo brano. Delia, sei più che degna, sei nel tuo prime.

PIERC – E fuori di qui? (9)

Foto di Virginia Bettoja

E fuori di qui? Questa è la domanda che non può che fare male, specie arrivati a questo punto della competizione. Fuori dall’ambiente protetto, dalla scuola, chi venderà? Chi funzionerà? PierC è consapevole, e il suo percorso non è solo costellato di esibizioni impeccabili ma anche di scelte coerenti. Purtroppo forse è vero, sarà più facile fare arrivare l’anima di brani nati per essere appassionati e gloriosi senza il plus della propria penna, ma non sarà certo impossibile. E chi, se non un talento come PierC, può farcela?

Foto di Virginia Bettoja

Il parere non cambia dopo averlo sentito cantare Bohemian Rhapsody, tra i brani più difficili da re-interpretare non tanto per la tecnica (estrema) quanto per l’affezione che ognuno di noi ha. Non è possibile non partecipare al ritornello, quel «Mama, oooh!» è irresisitibile, e così PierC: saltelli, cardigan orribili e virtuosismi compresi.

TOMASI – Anna e Marco un po’ Maxton Hall (7)

Foto di Virginia Bettoja

Parliamo di uno dei brani più difficili e intensi di Lucio Dalla, l’assegnazione a questo round è stata un boomerang. Certo, Tomasi è sempre bravissimo e tenerissimo, ma Anna e Marco è un brano che va anche vissuto, e qui a 17 anni (come è giusto che sia) non ci siamo.

Foto di Virginia Bettoja

Domanda finale: è chiedere troppo avere un’edizione di di X Factor in cui nessuno rovina i One Direction o Harry Styles? Tomasi è bravo anche quando è insicuro e spaventato, ma che assegnazione pigra. Il ballottaggio è stato doloroso, ma siamo convinte la scelta finale sia giusta: a 17 anni, il premio più importante che si possa ricevere è il tempo. E Tomasi, bravo com’è, ne saprà fare tesoro.

Primo della classe: il giudice della settimana è Achille Lauro

Foto di Virginia Bettoja

Quante volte lo deve ripetere che lui è fuori dalla gara? Dai, lo sappiamo che Lauro è un provolone, ma le sue scelte confermano queste dichiarazioni. Chi fa la gara e basta è cieco, perché il lavoro del giudice va ben oltre: serve saper guidare i ragazzi, formarli, aiutarli a trovare la loro strada. Certo, in quest’edizione forse c’è poco da fare, ma comunque…

Look della settimana: Delia

Affermazione impensabile fino a qualche puntata fa, eppure – come Paola intelligentemente fa notare dall’inizio – il viaggio di Delia passa anche dallo stile. E se nel canto è sempre stata impeccabile, qui l’evoluzione è evidente, e altrettanto emozionante: brava, bella, incantevole Delia!