Usi, benefici e proprietà delle carote

Sempre presenti nelle nostre diete, le carote presentano proprietà soprendenti. Scopriamole insieme in questo articolo

Sempre presente sulle nostre tavole, parte integrante delle nostre ricette, la carota, scientificamente nota come Daucus carota, viene utilizzata con tale naturalezza da sottovalutarne spesso l’importanza in termini nutrizionali.

In questo breve articolo, ci soffermeremo invece sulle proprietà benefiche della carota, sui suoi mille utilizzi in ambito nutrizionale, riscoprendola sotto nuovi punti di vista.

Caratteristiche nutrizionali e proprietà

La carota, così come normalmente intesa, è la radice commestibile di una pianta erbacea perenne, appartenente alla vasta famiglia delle Ombrellifere, di nette origini asiatiche ma coltivata in tutta Europa da diversi millenni.

Nel tempo si sono diffuse diverse varietà di carote, differenti nelle forme, nelle dimensioni, nei colori e chiaramente anche nelle caratteristiche nutrizionali.

Tra tutte queste la più diffusa è la così detta carota giallo-arancio, il cui colore è evidentemente legato alla presenza di particolari pigmenti appartenenti al numeroso gruppo dei carotenoidi.

Per 100 g di carote crude, è possibile ritrovare:

- Carboidrati: circa 7,7 grammi di cui 7,7 di zuccheri;

- Proteine: circa 1,1 grammi;

- Grassi: circa 0,2 grammi;

- Fibra: 3 g;

- Vitamina C: 4 mg;

- Vitamina A: 1148 mcg;

- Minerali in tracce.

Le caratteristiche nutrizionali evidenziano già la presenza di carotenoidi come la Vitamina A, ma anche Beta-carotene, Zeaxantina e Luteina, che ne influenzano inevitabilmente le proprietà nutrizionali.


I tanti benefici delle carote

Salute e benessere gastro-intestinale

Non tutti sanno che le carote rappresentano un vero e proprio toccasana per la salute intestinale. La presenza di fibre solubili e anche di una buona quota di fibre insolubili, permette alle carote di:

- aumentare la massa fecale, favorendo l'attività intestinale;

- aumentare lo stato di idratazione delle feci, migliorando così la consistenza delle stesse;

- esercitare un’azione prebiotica, facilitando la crescita di batteri benefici nell’intestino;

- proteggere le mucose, sia quella gastrica che intestinale, dalle sostanze nocive ed irritanti presenti negli alimenti.

Queste attività vengono esaltate dalla cottura delle carote, ed in particolare dalla preparazione di vellutate. Tuttavia occorre ricordare che la cottura aumenta il carico glicemico delle stesse carote, rendendo pertanto il pasto più zuccherino (attenta in caso di diabete).


Metabolismo

Le carote costituiscono un validissimo alleato in caso di dismetabolismi come l’ipercolesterolemia e l’ipertrigliceridemia.

Quindi, se hai il colesterolo ed i trigliceridi alti, ricorda di consumare 2-3 carote crude prima di ogni pasto. Le fibre solubili presenti nelle carote, creeranno una patina gelatinosa sulla superficie dell’intestino, riducendo l’assorbimento del colesterolo e dei grassi presenti nel pasto.

Lo stesso trucco potrebbe essere utilizzato per i carboidrati, rendendo così più graduale l’assorbimento degli stessi ed evitando pertanto spiacevoli picchi glicemici.


Invecchiamento, stress ossidativo e patologie neurodegenerative

Decisamente più complicata ma molto interessante è l’attività protettiva delle carote. In questo senso, l’azione antiossidante, neuroprotettiva ed antiaging sarebbe espletata dalla Vitamina A, dal Beta-Carotene e dagli altri carotenoidi presenti nelle carote.

Secondo diversi studi, già 100 g di carote fornirebbero una quota di carotenoidi sufficiente ad espletare un’attività preventiva nei confronti di svariate patologie sia cardiovascolari che neurologiche.

Tuttavia sarebbe bene ricordare che l’integrità di questi principi attivi è seriamente minata dalla cottura protratta nel tempo, in grado di abbattere sensibilmente la quantità utile di queste vitamine termolabili. Al contrario una blanda e rapida lessatura, potrebbe in parte migliorarne la disponibilità.

Da non sottovalutare, le attività protettive di questi nutrienti nei confronti di temibili patologie come il cancro.

E per le più attente al lato estetico, l’uso adeguato di carote vi permetterà di mantenere giovane e in salute la pelle, soprattutto nel periodo estivo, proteggendovi dalle radiazioni ultraviolette.

In questi periodi, un estratto contente carote, limone e arance sarà un vero e proprio scudo difensivo.


Effetti collaterali

L’uso adeguato di carote, evidentemente, può portare solo importanti benefici.

Tuttavia, presta particolare attenzione all’uso, specialmente se abbondante, di queste radici se:

- Soffri di diverticoli, colite e patologie infiammatorie dell’intestino: in alcuni momenti, soprattutto, nelle fasi acute, le carote potrebbero accentuare la sintomatologia;

- Soffri di diabete: il consumo di carote cotte, in special modo di vellutate, potrebbe determinare un aumento sensibile della glicemia.

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