Il suo inconfondibile gusto è quasi sempre sinonimo di benessere, leggerezza e salute. L’ananas, frutto sudamericano importato nel territorio europeo per la prima volta da Cristoforo Colombo, è un frutto dalle antichissime tradizioni e dalle indiscusse proprietà medicali, a metà strada tra il sacro ed il profano.

Il suo caratteristico colore giallo, così come il gusto dolce contraddistinto da note acidule, lo rendono molto apprezzato in ambito culinario, sia come frutto vero e proprio che come esaltatore di “sapidità” per antipasti, primi, secondi e dolci. Il modo ideale per consumarlo è quello di mangiarlo lontano dai pasti. Povero di calorie ma ricco di vitamine e di minerali, lo potrete gustare sbucciandolo e tagliandolo a fette. Oppure preparando frullati e succhi dissetanti.

Ananas: valori nutrizionali

Con circa 40 Kcal per 100 g di frutto fresco, l’ananas si colloca tra i frutti freschi a medio-alto potere calorico.

Negli stessi 100 g di frutto, è possibile ritrovare:

  • 10 g di carboidrati, tutti zuccheri;
  • 0,5 g di proteine;
  • Nessun lipide;
  • 1 g di fibra;
  • 250 mg di potassio;
  • 42 mcg di beta-carotene.

Meno evidenti i contenuti di altri micronutrienti come le vitamine idrosolubili.

I 10 g di zuccheri, tuttavia, rendono l’ananas un frutto a medio indice glicemico, il cui consumo sarebbe pertanto da preferire, soprattutto nei soggetti diabetici, nella prima parte della giornata.

Ananas: come sceglierla

Per scegliere l’ananas prima di tutto… annusate! Evitate i frutti che hanno un odore fermentato: il profumo deve essere dolce e intenso. La parte inferiore dell’ananas è la prima a mostrare un cambiamento di colore, dovuto alle fasi di crescita; il giallo-arancione indica un frutto al giusto grado di maturazione. Come sono le foglie? Ricordate che devono essere verdi. L’ultima verifica è la prova del tatto. Toccate l’ananas con delicatezza, deve essere soda, né troppo dura, né eccessivamente morbida.

Ananas: proprietà e benefici

Non è quindi solo al suo contenuto di vitamine che si devono le numerose proprietà medicali dell’ananas, bensì alla presenza di sostanze bioattive. Tra queste la più studiata e sicuramente la più efficace è la bromelina, insieme di enzimi estratto a partire dal gambo d’ananas, e che dona a questo frutto innumerevoli proprietà e benefici.

ananas poggiato sulle scale

Antinfiammatorie e immunostimolanti

Tra i motivi per mangiare l’ananas a fine pasto rientra la sua azione antinfiammatoria. Infatti è un toccasana per gli stati infiammatori locali. Sia per quelli già insorti, come i reumatismi, che per quelli che si sviluppano velocemente, come i gonfiori e i dolori. Le proprietà antinfiammatorie di questo frutto sono molto importanti nel gestire sia eventi acuti, come traumi o lesioni, sia patologie dal decorso cronico. Inoltre l’ananas vanta proprietà vasoprotettrici immunostimolanti, preziose nel proteggere il nostro organismo da possibili infezioni. Questo frutto, poi, aiuta il sistema immunitario a contrastare i raffreddori invernali e gli stati influenzali. Quindi, assumendolo regolarmente terrete alla larga dolori e malanni di stagione.

Azione bruciaproteine

Nonostante sia ben documentata l’attività anti-infiammatoria ed anti-edemigena della bromelina, sicuramente utile in caso di sovrappeso e obesità, non sono note scientificamente proprietà dimagranti per questo frutto. L’azione bruciagrassi, invece, potrebbe essere sostituita con quella bruciaproteine, intesa come l’abilità da parte di questo frutto e delle sue sostanze di facilitare la digestione proteica dopo un pasto.

Proprietà digestive

Se assunta dopo i pasti, l’ananas è in grado di facilitare la digestione delle proteine. La bromelina, infatti, riduce l’acidità favorendo e velocizzando la digestione di alcuni alimenti. In particolare della carne, del pesce e delle uova.

Contrasta la ritenzione idrica

Gli acidi organici contenuti nell’ananas contrastano la ritenzione idrica. È questo uno dei motivi per mangiare l’ananas a fine pasto. Se tuttavia la fettina di tale frutto non vi dovesse piacere potreste sorseggiarvi un bicchiere di acqua di ananas. Per prepararla vi occorrerà una scorza di ananas, un litro e mezzo di acqua e se vi piace il dolce, aggiungete un tocco di cannella. Reperito tutto ciò cominciate col lavare la scorza dell’ananas. Poi tagliatela e mettetela a cuocere in una pentola contenente il litro e mezzo di acqua. Aggiungete la cannella e lasciatela bollire per circa venti minuti. Trascorso il tempo di posa fate riposare l’infuso. Successivamente filtrate il decotto e bevetevi un bicchiere sempre a fine pasto per un paio di giorni.

Migliora la vista

Per l’enorme quantità di antiossidanti in esso contenuti, migliora la salute degli occhi. È questo uno dei motivi per mangiare l’ananas a fine pasto. Infatti l’assunzione di tale frutto previene i problemi oculari legati all’età. In particolar modo in età adulta abbassa il rischio di perdere la vista. Si rivela essere così un ottimo alleato contro la degenerazione maculare.

Previene le rughe

Uno dei motivi per mangiare l’ananas a fine pasto è quello che previene le rughe. Con queste devono necessariamente fare i conti sia le donne che gli uomini. L’ananas grazie alla vitamina C e alle sue tante sostanze antiossidanti sia alle donne che agli uomini farà sfoggiare una pelle luminosa ed elastica. Quindi l’apporto di vitamina C ridurrà la formazione delle rughe e soprattutto l’attività dannosa dei radicali liberi.

La bromelina contenuta nell'Ananas

Aiuta la circolazione

L’ananas contribuisce a combattere il rischio di trombosi. Desiderate aiutare la circolazione? Provate con il gambo d’ananas: potete acquistarlo in erboristeria sotto forma di integratore in capsule. Ricco di bromelina, darà una scossa benefica all’organismo riattivando il microcircolo e, mescolato a un cucchiaio di argilla, può essere utilizzato anche come impacco.

Carica di energia

L’ananas contiene vitamina C, bromelina e magnesio, un minerale importante per la regolazione dell’umore e utile, se assunto con regolarità, per combattere i dolori cervicali. Un bicchiere di succo d’ananas copre circa il 50% del fabbisogno giornaliero di vitamina C.

Ananas: come fare il succo a casa

Dissetante e gustoso, il succo d’ananas è un alleato per una buona forma fisica e aiuta chi è a dieta. Attenzione, i prodotti sul mercato contengono alte quantità di zucchero e poche vitamine: per preparare una bevanda naturale usate il frutto fresco, sarà un autentico concentrato di energia. Il succo d’ananas è diuretico e aiuta a ridurre l’appetito. Se avete in programma l’aperitivo con gli amici usatelo al posto di una bevanda alcolica, aiuterà la corretta idratazione senza dimenticare il piacere del gusto. Come preparare il succo d’ananas a casa?

Procedimento

Eliminate il ciuffo di foglie, poi tagliate la base dell’ananas: adesso posizionate il cilindro che avete ottenuto in verticale e procedete tagliando il frutto dall’alto verso il basso. Utilizzando un estrattore, una centrifuga, o, in alternativa, un frullatore, potrete preparare un gustoso succo d’ananas, dissetante e fresco. Se utilizzate il frullatore filtrate in modo da dividere il succo dalla polpa. Aggiungete due foglie di menta fresca e, a piacere, zenzero poi riponete in frigo. Potete utilizzare la polpa avanzata per lo yogurt: versate una manciata di semi di lino e mandorle sbriciolate ed ecco una colazione a tutta salute.

Ananas: controindicazioni

Considerando il medio alto indice-glicemico, l’ananas dovrebbe essere utilizzata con cautela nei soggetti diabetici, preferendone il consumo mattutino. Stesso discorso andrebbe fatto per pazienti sottoposti a terapie farmacologiche, visto l’elevato rischio di interazioni. Non esistono controindicazioni assolute per la gravidanza, relativamente al consumo del frutto, mentre la supervisione medica è richiesta in caso di integratori o prodotti estratti a partire dal gambo o dalle foglie d’ananas.