Come riprendere a correre dopo un lungo stop

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Il nostro corpo è dotato di una strepitosa memoria storica, motivo per cui riprendere a correre anche dopo una lunga pausa è più semplice di quello che pensi. Segui i nostri consigli

Uno dei sistemi più economici per fare movimento (e magari perdere anche qualche chiletto accumulato tra ore in ufficio e aperitivi con gli amici) è senza dubbio la corsa: ti basta infilare un paio di scarpe e iniziare a muoverti.

Ma prima o poi capita a tutti i runner di doversi prendere una pausa di riflessione, che sia a causa di una malattia, un infortunio, una gravidanza oppure, più semplicemente, per mancanza di motivazione. Quello che conta è sapere come tornare in pista!

Cosa accade però al nostro organismo quando gli allenamenti rallentano o si fermano del tutto? La soglia di lattato e il volume del sangue diminuiscono. Ma tranquille perché il nostro corpo ha una forte memoria storica e non dimentica le sue passioni, sia che tu sia un corridore esperto o un principiante: il ricordo dei muscoli è sorprendente e riprendere a correre è molto più facile di quanto si possa credere.

Ogni tempo di pausa richiede una differente intensità di allenamento. Almeno all’inizio. Se sei ferma solo da una settimana puoi riprendere con il solito ritmo, ma i tempi cambiano se lo stop è stato più prolungato.

Un esempio? Se hai subito uno stop di 10 giorni, puoi correre il 70% del consueto volume di allenamento. Se sei ferma da 30 giorni, puoi provare con il 60%; fino ai tre mesi di pausa è meglio non superare il 40% del tempo. Infine, se il tuo stop ha oltrepassato i 90 giorni, è necessario ripartire da capo.

Ecco come riprendere in cinque step.

1. Inizia alternando il passo veloce alla corsa, di modo che il fiatone non sia mai eccessivo: in questo modo il sistema cardiocircolatorio riesce a mantenere il suo equilibrio e a supportare l'aumento progressivo di durata e intensità delle uscite.

2. Alterna i carichi, facendo un giorno di corsa e uno di riposo, così dai tempo al tuo corpo di recuperare dallo sforzo e adattarsi ai nuovi ritmi senza traumi muscolari o articolari.

3. Se accusi fastidio il giorno dopo l'allenamento è normale, ma se permane per più giorni, è il segnale che stai sovraccaricando il tuo fisico: rallenta.

4. Non dimenticarti dello stretching prima e dopo la corsa (quando i muscoli sono caldi per essere allungati senza traumi) e prova qualche esercizio di mobilità articolare per le anche, la schiena e le caviglie.

5. Un ultimo consiglio (ma forse il più importante): scegli le scarpe giuste. Marca e colore decidili tu, ma chiedi all'esperto un modello con la suola ammortizzata, ideale per chi incomincia a correre e non insegue grandi prestazioni.

Può infine capitare che ci si fermi perché stanchi e immotivati: non c’è niente di meglio che iscriversi ad una 5 chilometri per avere un motivo per allenarsi e un obiettivo da raggiungere!

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