Dieta Sirt del gene magro: 8 cibi bruciagrassi

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Prova la dieta del gene magro consumando cibi Sirt, alimenti che attivano le sirtuine, un gruppo di geni che stimolano il metabolismo, fanno bruciare i grassi e ti fanno dimagrire velocemente

Arriva la dieta che attiva il “gene magro” per perdere peso e guadagnare per sempre in forma fisica, salute e benessere. È il nuovo programma dei due medici nutrizionisti Aidan Goggins e Glen Matten autori del libro Sirt, la dieta del gene magro (Tre60, 14,90 euro).

La dieta si basa sull’introduzione di cibi Sirt nella nostra alimentazione. Cosa sono? Alimenti particolarmente ricchi di sostanze nutritive speciali in grado di attivare gli stessi geni della magrezza sollecitati dal digiuno.

Questi geni sono le sirtuine, considerati dei super regolatori del metabolismo che influenzano la nostra capacità di bruciare grassi, l’umore e i meccanismi che regolano la longevità. Infatti, già nella prima settimana con la dieta Sirt puoi perdere oltre 3 chili senza privazioni di alcun tipo. Alimenti freschi, genuini, facilmente reperibili e adatti al nostro palato che combinati fra loro o con altri ingredienti danno origine a piatti gustosi: dai gamberoni saltati in padella alle uova piccanti strapazzate, dalla pasta al salmone affumicato ai tartufi al cioccolato.

Hanno già provato la dieta Sirt noti sportivi inglesi, come il campione olimpico di vela Ben Ainslie, il pugile Anthony Ogogo, e celeb come la modella Jodie Kidd, la chef Lorraine Pascale e la cantante Adele.

Ecco otto cibi Sirt che puoi inserire subito nella tua dieta, previo consulto con un medico che saprà valutare il tuo stato di salute e il regime alimentare più adatto per perdere peso in tutta sicurezza.

Peperoncino

Scegli il Bird’s Eye (detto anche thailandese) perché è quello più ricco di sirtuina e usalo per rendere piccanti i tuoi piatti almeno tre volte a settimana. Attenzione, però, perché questo tipo di peperoncino è anche decisamente più piccante di quelli normali. Perciò, all’inizio usa solo la metà della quantità indicata nella ricetta ed elimina i semi.

Cioccolato

Scegli quello che ha l’85% di cacao e che non è trattato con alcali, sostanze che servono a ridurre l’acidità e a conferire un colore più scuro ma che riducono fortemente i flavonoidi attivatori di sirtuine. Puoi mangiarne tre quadratini al giorno perché è ricco di antiossidanti ed ha un indice glicemico basso.

Tè verde

Oltre agli innumerevoli benefici per la salute, il tè verde ha anche un effetto termogenico, cioè aumenta la quantità di energia che il corpo brucia, contribuendo alla perdita di grassi, ma conservando i muscoli. Scegli la varietà Matcha e aggiungi un po’ di succo di limone perché migliora l’assorbimento dei nutrienti attivatori di sirtuine.

Levistico

Il sapore ricorda sedano e prezzemolo ma è più forte. Usa foglie e gambi tritati per insaporire minestre, stufati, patate, legumi e frittate. Se non riesci a trovarla, acquista i semi al vivaio e coltivala in vaso perché è straordinariamente ricca di quercitina, ottimo attivatore di sirtuine.

Caffè

È a tutti gli effetti un cibo Sirt e puoi berne anche 4-5 tazzine al giorno perché il caffè non apporta calorie, ma attenzione a non esagerare con lo zucchero. Bevilo liscio, senza aggiunta di latte che riduce l’assorbimento dei nutrienti benefici attivatori di sirtuine.

Vino rosso

Scegli il Pinot nero che contiene molto più resveratrolo degli altri e quindi attiva maggiormente le sirtuine. Oltre a berne un bicchiere al giorno ai pasti, visto che il resveratrolo sopporta bene il calore, utilizza il vino in cucina ogni volta che puoi.

Fragole

Sono la fonte più importante dell’attivatore di sirtuine chiamato fisetina. Aggiungi delle fragole affettate ad acqua naturale o gassata per creare un’acqua Sirt aromatizzata. Tienila in frigorifero un paio d’ore e bevila in alternativa alle bevande gassate e ai succhi di frutta.

Noci

Mangia ogni giorno tre noci come spuntino o in aggiunta nei piatti al forno e nelle insalate perché hanno un alto contenuto di grassi e molte calorie, eppure è dimostrato che contribuiscono a ridurre il colesterolo e le malattie del metabolismo.

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