Acqua: combatte non solo il caldo ma anche l'insonniaIn concomitanza alle ondate di caldo particolar

Acqua: combatte non solo il caldo ma anche l'insonnia

In concomitanza alle ondate di caldo particolarmente intense, non è raro sperimentare insonnia e difficoltà a dormire sonni ristoratori. D'altro canto, il sonno è il mezzo più importante per consentire all’organismo di rigenerarsi, per questo è importante un riposo di qualità.

Alcuni ricercatori americani hanno pubblicato uno studio sul Behavioral Medicine Journal, hanno dimostrato come un corretto apporto idrico sia di fondamentale importanza per l’equilibrio psico-fisico durante la notte, motivo per cui hanno fornito alcuni suggerimenti su come prevenire la disidratazione mentre dormiamo. Altre ricerche condotte dalla McGill University spiegano inoltre come anche il corpo stesso metta in atto meccanismi spontanei per tenere l’organismo idratato durante la notte.

Una corretta idratazione combatte l’insonnia da afa

Nei giorni in cui afa e caldo sono particolarmente intensi, molti di noi sperimentano ripercussioni negative anche sul sonno: secondo recenti studi però, una corretta idratazione aiuterebbe a vincere l'insonnia e a dormire sonni tranquilli

Una corretta idratazione durante le ore notturne favorirebbe uno stato di benessere di fondamentale importanza per l’organismo, attivo anche quando noi dormiamo, e aiuterebbe a sconfiggere l’afa e l’insonnia.

L'insonnia da caldo«Il caldo suscita nel corpo umano una sensazione di disagio – afferma Andrea S

L'insonnia da caldo

«Il caldo suscita nel corpo umano una sensazione di disagio – afferma Andrea Strata, nutrizionista e docente presso l’Università di Parma – Durante la giornata può causare torpore, sonnolenza e, di notte, può portare anche alla cosiddetta insonnia da caldo. Il rimedio più semplice per raffreddare il nostro corpo è bere acqua: più beviamo, più sudiamo e di conseguenza più contribuiamo a diminuire la nostra temperatura. È preferibile non bere alcool ma assumere acque ricche di minerali, che compensano la perdita di sali che si espellono con la sudorazione».

Bere acqua concilia il sonno Alcuni ricercatori americani hanno pubblicato uno studio sul Behavioral

Bere acqua concilia il sonno

Alcuni ricercatori americani hanno pubblicato uno studio sul Behavioral Medicine Journal che specifica come sia importante idratarsi correttamente prima di andare a letto perché ciò agevola notevolmente i processi digestivi conciliando il sonno.
Gli studiosi consigliano di tenere sotto controllo le proprie abitudine legate al cibo e all’idratazione pre-notturne annotando tutto su un “diario del sonno” che verifichi i risultati conseguiti col passare del tempo. Altrettanto importante è non ingerire liquidi in quantità eccessiva, tali da doversi alzare interrompendo il riposo notturno e pregiudicandone la ripresa. In questo modo l’organismo può mantenere uno stato di benessere costante che consente di dormire serenamente e di trovare al mattino la giusta concentrazione per la giornata.

L'insonnia si combatte (anche) con la giusta idratazione

L'insonnia si combatte (anche) con la giusta idratazione

Alcuni suggerimenti possono aiutare a dormire meglio, garantendo un risveglio ottimale per affrontare gli impegni quotidiani al massimo delle potenzialità. L’adozione di uno stile di vita sano è infatti fondamentale per il mantenimento del delicato equilibrio del ciclo veglia-sonno. Ad esempio cosa, quanto e come si mangia e si beve sono assolutamente determinanti per tale equilibrio. Anche l’attività fisica, il relax, le pratiche yoga, la vita all’aria aperta, possono essere buoni rimedi per curare o prevenire i disturbi del sonno.

Durante il sonno l'organismo impedisce la disidratazione Alcuni scienziati della McGill University d

Durante il sonno l'organismo impedisce la disidratazione

Alcuni scienziati della McGill University di Montreal hanno dimostrato inoltre come il nostro organismo si attivi naturalmente per ridurre la possibilità di disidratazione durante la notte. I ricercatori hanno evidenziato i cambiamenti messi in atto dal nostro corpo per evitare di disidratarsi quando dormiamo, rilevando quindi che di notte si verifica una maggiore ritenzione idrica.
Nello studio i ricercatori hanno studiato i meccanismi che regolano la vasopressina, un ormone antidiuretico che controlla la ritenzione dei liquidi nell’organismo: grazie alla formazione di urine più concentrate essa determina il recupero dei fluidi nel corpo.

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