Liquirizia, tutti i benefici

La liquirizia è una pianta molto diffusa e dalle svariate proprietà benefiche per la nostra salute. Il suo principio attivo, la glicirrizina, infatti è una vera e propria cura a tanti disturbi che possono improvvisamente minare il nostro benessere quotidiano.

Inoltre, il gusto particolarmente gradevole, fa della radice di liquirizia un'amica fidata da tenere sempre in borsetta e un ottimo ingrediente per preparazioni dolci a basso contenuto di grassi.

Ovviamente, per liquirizia benefica intendiamo la radice e il suo estratto puro: le caramelle e i dolciumi a base di melassa, coloranti e una bassissima percentuale di liquirizia non rientrano in questa categoria "salutare" ma, anzi, sono responsabili della carie e nemici della linea.

Liquirizia, quando fa bene

La liquirizia non è solo una bontà. Questa radice, se consumata pura, restituisce forza e fa bene anche allo stomaco

Con il caldo è più frequente soffrire di cali di pressione. Ecco come fare a regolarizzarne i valori, in modo naturale. Per ritrovarsi presto attive e piene di energia

Non solo ipotensione, la primavera porta anche altri piccoli fastidi. Ma puoi rimediare in poche mosse, scopri come

Infusi, compresse e dessert: come consumarla

Come consumare la radice?

Per godere dei benefici di questa straordinaria pianta curativa e aromatica, si possono scegliere due vie: culinaria ed erboristica. La seconda è indicata per intervenire efficacemente su diversi disturbi come il mal di stomaco, la pressione bassa o la tosse insistente. In questi casi, si può ricorrere a un infuso (spesso associato alla melissa), compresse (con estratto titolato secco di radice) o a caramelle di liquirizia purissima.

Se, invece, si vuol sfruttare la liquirizia in cucina, allora è possibile utilizzarne la radice (acquistabile nei supermercati, reparto dolci) per preparare gustosi dessert con meno grassi e dal sapore insolito. Ottimo l'abbinamento classico liquirizia e menta (insieme, peraltro, sono un toccasana per la digestione) così come è insolito ma gradevolissimo l'accostamento tra liquirizia e cacao.

Pressione bassa? Ricaricati di energia

Liquirizia a portata di mano

Capita a tutte prima o poi: la pressione fa brutti scherzi e, spesso, quando non ce lo aspettiamo. Se la curva della pressione tende verso il basso (sia nei valori massimi, sia in quelli minimi), si parla di ipotensione. La pressione bassa, in sè, è molto meno pericolosa dell'ipertensione (pressione alta).

Valori bassi, infatti, possono portare a svenimenti, debolezza o giramenti di testa ma non creare stati patologici tali da essere definiti gravi. Al contrario, la pressione alta è strettamente legata a probabili disturbi cardiocircolatori e a rischi ben più alti come l'infarto o l'ischemia.

Quando la pressione è bassa, oltre ai rimedi suggeriti dal medico, una delle cure dolci più efficaci è proprio la liquirizia. Il suo principio attivo, infatti, agisce su un ormone regolatore della pressione: l'aldosterone.

Il risultato è un innalzamento dei valori tale da farci sentire in poco tempo più energiche e meno deboli.

Radice contro l'ulcera e la gastrite

Sistema lo stomaco con le cure naturali

Gastrite e, nei casi più gravi, ulcera sono patologie dell'apparato gastrico che insorgono per svariati motivi: batteri (helicobacter pilori), stress o alimentazione scorretta.

Per combattere questi disturbi, è necessario effettuare tutti gli esami clinici del caso e seguire un'adeguata terapia medica nonché osservare pedissequamente l'alimentazione consigliata e in grado di attenuare cause e sintomi della malattia.

Anche la natura, però, può correrci in aiuto con la liquirizia: la radice e il suo estratto, infatti, funzionano da gastroprotettori. In sintesi, l'effetto della liquirizia pura sullo stomaco è simile all'azione di gel protettori di sintesi: entrambi formano una sorta di pellicola protettiva sulle mucose, in grado di attenuare i sintomi, alleggerire l'impatto del cibo sul tubo digerente e proteggere dall'azione deleteria di alcuni farmaci (soprattutto antinfiammatori della categoria FANS).

Liquirizia anti-tosse

Come uno sciroppo, calma gli attacchi di tosse

Quando l'attacco di tosse è insistente, soprattutto se notturno, può rendere davvero fastidioso anche lo svolgersi di normali attività quotidiane e far accrescere il livello di tensione nervosa.

Una volta escluse cause sistemiche patologiche, bronchiti e altre affezioni del tratto respiratorio (che necessitano di specifiche terapie farmacologiche), è possibile sedare efficacemente la tosse anche con la liquirizia, senza gli effetti collaterali dei comuni sciroppi sedativi da banco.

Inoltre, gli sciroppi naturali e i rimedi erboristici a base di liquirizia pura, agevolano la fluidificazione del muco oltre a favorirne l'espulsione dai bronchi. Per sfruttare appieno le proprietà mucolitiche, espettoranti e sedative della liquirizia, è bene farsi preparare un rimedio ad hoc dall'erborista di fiducia o dal medico naturopata specializzato. In questi casi, le golose rotelle di liquirizia funzionano solo per alzare il tono dell'umore...

Afrodisiaco per le donne

Di liquirizia parla anche il Kamasutra

Una delle proprietà meno conosciute della radice di liquirizia, è il suo effetto stimolante sul desiderio sessuale femminile. Anche nel Kamasutra, infatti, questa pianta viene citata come efficace afrodisiaco.

Ma, attenzione: l'effetto benefico vale soltanto per la donna. L'uomo, al contrario, è preferibile consumi poca liquirizia poiché un'ingestione eccessiva di questa pianta porterebbe alla riduzione dei livelli di testosterone (ormone maschile) con conseguente calo della libido. Quindi, per le donne via libera a infusi di liquirizia ma per gli uomini…decisamente meglio un po' di zenzero (efficacissimo sulla stimolazione del desiderio maschile).

Se abbiniamo liquirizia a cioccolato fondente, inoltre, l'effetto afrodisiaco raddoppia e anche il gusto viene appagato con poche calorie e tanti antiossidanti.

Liquirizia: no se la pressione è alta

Quando non eccedere

La liquirizia, proprio per la sua azione potente sulla pressione, è consigliata a chi soffre di ipotensione e altamente sconsigliata a chi è soggetto a ipertensione.

Infatti, chi soffre di pressione alta e consuma molta liquirizia, sentirà immediatamente gli effetti negativi del suo principio attivo: aumento dei battiti cardiaci, mal di testa, rialzo ulteriore dei valori.

Inoltre, la liquirizia ha un effetto benefico sull'ipotensione proprio perché aumenta la concentrazione di sodio nel sangue (come i cibi salati) ed è quindi sconsigliata a chi soffre di ritenzione idrica o gonfiori diffusi.

Ovviamente, quando parliamo di consumo eccessivo di liquirizia ci riferiamo sempre all'estratto puro della radice e non ai dolci in commercio al gusto di liquirizia (in cui la percentuale di glicirrizina rasenta lo zero).

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