Omicidio a Les Saintes, in onda su Rai 2 venerdì 30 maggio 2026 alle 21:20, trasforma un’indagine poliziesca in un vero viaggio. Al centro della storia ci sono un omicidio misterioso, segreti di famiglia e una leggenda inquietante. Ma a conquistare sono anche le immagini delle splendide isole di Les Saintes, piccolo arcipelago delle Antille francesi.
Mare trasparente, baie turchesi, villaggi colorati e tramonti spettacolari fanno da sfondo alla storia del capitano Gaëlle Boissaux, chiamata a indagare sulla morte di Caroline Boissaux. E mentre il giallo si infittisce, cresce anche la voglia di partire.
“Omicidio a Les Saintes”: quando va in onda
Il film diretto da Marc Barrat sarà trasmesso su Rai 2 venerdì 30 maggio 2026 alle 21:20. La storia prende il via con il ritrovamento del corpo di Caroline Boissaux (Élodie Mangiavacca), ricca proprietaria dell’hotel Tourment d’Amour. La donna viene trovata ai piedi di una scogliera collegata a una leggenda locale molto conosciuta sull’isola.
Secondo il racconto popolare, due secoli prima una giovane donna si sarebbe gettata proprio da quel dirupo dopo una delusione amorosa legata al cavaliere di Fréminville. Da quel momento, superstizione e paura continuano ad aleggiare sull’arcipelago.
A guidare le indagini è il capitano Gaëlle Boissaux (Anne Décis), coinvolta personalmente nel caso anche per i rapporti complicati all’interno della sua famiglia. Al suo fianco arriva Ludovic Augustin (Denis Maréchal), poliziotto cresciuto sull’isola che torna a Les Saintes dopo molti anni.
Il loro incontro riporta a galla emozioni mai del tutto sopite. Intanto, tra rancori antichi, misteri familiari e presunte apparizioni del fantasma di Caroline, l’indagine diventa sempre più oscura. Il risultato è un thriller dal ritmo classico ma immerso in un’atmosfera tropicale molto particolare.
Les Saintes, un paradiso che fa innamorare

Le Saintes sono un piccolo arcipelago delle Antille francesi situato nel Mar dei Caraibi, a sud della Guadalupa. Fanno parte dei territori francesi d’oltremare e ospitano alcune fra le baie e le spiagge più belle del mondo.
Le due isole principali sono Terre-de-Haut e Terre-de-Bas. La prima è la più conosciuta e frequentata. Qui si trovano case dai colori pastello, stradine tranquille, piccoli ristoranti affacciati sul mare e spiagge spettacolari. L’atmosfera è rilassata, elegante ma autentica, molto diversa dalle località caraibiche più affollate.
Terre-de-Bas, invece, è più selvaggia e meno turistica. È perfetta per chi ama la natura incontaminata e le vacanze lente. Le auto sono pochissime e molti visitatori scelgono di muoversi in scooter elettrico o a piedi.
A rendere Les Saintes così speciali è soprattutto il mare. L’acqua è incredibilmente limpida, con sfumature che vanno dal turchese intenso al blu profondo. Non sorprende che queste isole siano considerate una meta ideale per snorkeling e immersioni.
Guardando il film viene quasi spontaneo immaginarsi lì, magari sedute davanti al porto con un cocktail tropicale tra le mani mentre il sole tramonta sul mare caraibico.
Spiagge da sogno, snorkeling e tramonti: cosa fare a Les Saintes
Tra le spiagge più famose dell’arcipelago c’è Pain de Sucre, una baia celebre per la sabbia chiara e per i fondali perfetti da esplorare con maschera e pinne. Qui l’acqua è calma e trasparente, ideale anche per chi non ha esperienza con lo snorkeling.
Molto amata è anche Pompierre Beach, circondata da palme e vegetazione tropicale. È il luogo perfetto per chi sogna giornate lente tra mare cristallino e relax assoluto.
Le Saintes sono anche una meta apprezzata dagli appassionati di vela e gite in barca. Le baie tranquille e il clima caldo durante tutto l’anno permettono di vivere il mare in ogni stagione.
Per chi ama la storia, una tappa imperdibile è Fort Napoléon, antica fortezza che domina l’isola dall’alto. Da qui il panorama sulla baia è spettacolare. Il forte ospita anche un piccolo museo dedicato alla storia dell’arcipelago.
E poi c’è la cucina creola. Nei ristoranti locali si trovano pesce fresco, frutta tropicale, accras di merluzzo e piatti speziati che raccontano tutta l’anima caraibica delle isole.
Le location del film e la voglia di partire subito
Omicidio a Les Saintes si regge sul contrasto tra la tensione del thriller e la serenità dei paesaggi tropicali. Da una parte ci sono il mistero, i sospetti e le leggende oscure. Dall’altra il mare luminoso, le spiagge tranquille e l’atmosfera rilassata delle Antille francesi.
Le location diventano parte integrante del racconto e ad ogni scorcio si è portati ad immaginare una vacanza esotica, lontana dalla routine. Les Saintes, infatti, rappresentano il tipo di destinazione che oggi affascina sempre di più: autentica, non eccessivamente mondana, immersa nella natura e ancora capace di sorprendere.