Con l’estate sempre più vicina, iniziano anche le classifiche che fanno venire voglia di prenotare una vacanza al mare. Tra le più attese c’è quella di World’s 50 Best Beaches, che ogni anno seleziona le spiagge più spettacolari del pianeta attraverso le valutazioni di professionisti del settore travel ed esperti internazionali.

L’edizione 2026 mette insieme baie tropicali, isole remote e lunghe distese di sabbia bianca, ma conferma anche il fascino delle coste italiane, che continuano a comparire tra le mete più apprezzate dai viaggiatori.

Entalula Beach è la spiaggia più bella del mondo nel 2026

A dominare la classifica di World’s 50 Best Beaches è Entalula Beach, nelle Filippine. Una spiaggia appartata nella provincia di Palawan che, secondo gli esperti del ranking, rappresenta la perfetta combinazione tra bellezza naturale e autenticità.

Qui la sabbia è chiarissima, il mare ha sfumature quasi irreali e alle spalle della spiaggia si alzano scogliere calcaree ricoperte di vegetazione tropicale. L’isola è raggiungibile solo in barca e proprio questo isolamento ha contribuito a preservarne il fascino selvaggio. Niente grandi resort o folle rumorose, ma un paesaggio essenziale e spettacolare, dove la natura resta protagonista.

La classifica ha premiato soprattutto la sensazione di luogo incontaminato, uno dei criteri più importanti nella selezione finale insieme alla tranquillità dell’acqua, alla presenza di fauna marina e alla possibilità di vivere un’esperienza immersiva lontana dal turismo di massa.

Grecia, Australia e Madagascar completano il podio

Subito dopo le Filippine si trova Fteri Beach, una delle spiagge più spettacolari della Grecia ionica. La baia è famosa per i ciottoli bianchi, il mare turchese e le alte pareti rocciose che la circondano.

Al terzo posto compare invece Wharton Beach, una spiaggia australiana conosciuta soprattutto dagli appassionati di surf e da chi cerca paesaggi più selvaggi. La zona è nota anche per gli avvistamenti di delfini lungo la costa.

Fuori dal podio, ma tra le spiagge più fotografate della classifica, c’è anche Nosy Iranja, in Madagascar, dove due piccole isole vengono collegate da una lunga lingua di sabbia che scompare con l’alta marea.

Le spiagge italiane nella classifica mondiale

L’Italia entra nella top 50 con due località molto diverse tra loro, entrambe in Sardegna. La prima è Cala dei Gabbiani, nel Golfo di Orosei, una baia raggiungibile soprattutto via mare o attraverso percorsi di trekking. Qui il paesaggio resta ancora molto selvaggio, con acqua trasparente e rocce a picco sul mare.

Nella parte finale della classifica compare anche La Pelosa, una delle spiagge italiane più conosciute a livello internazionale. Fondali bassi, sabbia chiarissima e colori che ricordano quelli dei Caraibi continuano a renderla una delle mete simbolo dell’estate italiana.

Thailandia, Caraibi e Seychelles tra le mete più amate

La classifica 2026 include anche alcune destinazioni già molto popolari tra i viaggiatori internazionali. Tra queste ci sono Donald Duck Bay in Thailandia,Grace Bay nelle isole Turks e Caicos e Anse Source d’Argent alle Seychelles, celebri per il mare trasparente e per gli scenari da cartolina.

Compaiono anche spiagge più remote come One Foot Island alle Isole Cook, Cayo de Agua in Venezuela e PK 9 Beach nella Polinesia Francese, segno di un interesse sempre più forte verso località meno battute dal turismo di massa.

Le 50 spiagge più belle del mondo nel 2026 secondo World’s 50 Best Beaches

  • Entalula Beach (Filippine)
  • Fteri Beach (Grecia)
  • Wharton Beach (Australia)
  • Nosy Iranja (Madagascar)
  • East Beach (Figi)
  • Shoal Bay East (Anguilla)
  • Dhigurah (Maldive)
  • Playa Balandra (Messico)
  • Koh Rong (Cambogia)
  • Donald Duck Bay (Thailandia)
  • Cayo de Agua (Venezuela)
  • Cala Macarella (Spagna)
  • One Foot Island (Isole Cook)
  • Princess Diana Beach (Barbuda)
  • Turquoise Bay (Australia)
  • PK 9 Beach (Polinesia Francese)
  • Grace Bay (Turks e Caicos)
  • Cala dei Gabbiani (Italia)
  • Saadiyat Beach (Emirati Arabi Uniti)
  • Canto de la Playa (Repubblica Dominicana)
  • Wineglass Bay (Australia)
  • Pink Beach (Indonesia)
  • Paradise Beach (Thailandia)
  • Anse Source d’Argent (Seychelles)
  • Kalanggaman (Filippine)
  • Seven Mile Beach (Isole Cayman)
  • Freedom Beach (Thailandia)
  • Siesta Beach (Stati Uniti)
  • Kaputas Beach (Turchia)
  • Cayo Zapatilla (Panama)
  • The Baths (Isole Vergini Britanniche)
  • Cabo San Juan del Guia (Colombia)
  • Baia do Sancho (Brasile)
  • Porto Katsiki (Grecia)
  • Santa Giulia (Francia)
  • Blue Lagoon (Figi)
  • Playa Xpu Ha (Messico)
  • Ofu Beach (Samoa Americane)
  • Playa Cofete (Spagna)
  • Le Morne Beach (Mauritius)
  • Flamenco Beach (Porto Rico)
  • Grand Anse (Grenada)
  • Praia da Falésia (Portogallo)
  • Pontal do Atalaia (Brasile)
  • Boulders Beach (Sudafrica)
  • Porto Timoni (Grecia)
  • Paje Beach (Tanzania)
  • La Pelosa (Italia)
  • Cas Abao (Curaçao)
  • Keem Beach (Irlanda)

Come vengono scelte le migliori spiagge del mondo

Per compilare la classifica, World’s 50 Best Beaches coinvolge oltre mille professionisti del turismo insieme a un gruppo di esperti chiamati Beach Ambassadors. Ogni spiaggia viene valutata secondo otto criteri, tra cui unicità del luogo, fauna selvatica, natura incontaminata, tranquillità dell’acqua e assenza di folla.

Più che premiare le spiagge più famose, la selezione punta a individuare quelle che riescono ancora a offrire un’esperienza autentica. Ed è forse proprio questa la direzione dei viaggi balneari degli ultimi anni: meno luoghi costruiti per il turismo e più paesaggi capaci di conservare il loro carattere naturale.