Giù la febbre con le cure dolci 

Ai bimbi bastano una giornata troppo calda o qualche gelato in più per far salire la temperatura. Malesseri che si risolvono anche senza farmaci

di Rossana Cavaglieri  - 26 Agosto 2010
 

Tornato dal mare il piccolo è nervoso e abbattuto. Gli si prova la temperatura e il termometro schizza a 39. Sembra impossibile, visto che fino a un’ora prima giocava allegro in spiaggia. «Invece le febbri estive nei bambini compaiono all’improvviso» spiega Gianfranco Trapani, pediatra omeopata. «D’inverno, complici virus e batteri, scatta un campanello d’allarme nei giorni precedenti, con tosse e raffreddore. Nei mesi caldi il problema arriva come un fulmine a ciel sereno, senza essere preceduto da altri sintomi». Meglio, però, non usare subito gli antipiretici. «La febbre è un meccanismo di difesa ed è giusto che faccia il suo corso.  Soprattutto se, come in questi casi, non ci sono complicazioni serie» avverte Franco De Luca, pediatra e autore di Bambini e (troppe) medicine (Il Leone verde). «Osservate il piccolo. Se sembra in forma non bisogna preoccuparsi. Se è molto sofferente, invece, è bene chiamare il medico». Per aiutare l’organismo a rimettersi in forma, poi, ci sono terapie dolci specifiche. Qui a destra, le quattro cause più comuni delle febbri estive. E i rimedi, caso per caso.

La Belladonna per il colpo di calore

«Dopo la spiaggia o un lungo viaggio in auto l’organismo può reagire al caldo esagerato» dice Trapani. «Oltre alla febbre, spesso ci sono debolezza, mal di testa, nausea e vertigini. Bisogna spostare il piccolo in un luogo fresco, spogliarlo, versargli acqua fresca su fronte, polsi e collo e farlo bere. Così la situazione dovrebbe migliorare nel giro di mezz’ora. Per far scendere la febbre, si possono dare ogni due-tre ore tre granuli di Belladonna 5CH. Ma se il bimbo sviene o ha meno di un anno, è meglio farlo visitare al pronto soccorso».

Spray e tisane contro la tonsillite

Una giornata di vento o di sole a picco, un virus di passaggio, ed ecco che si scatena una tonsillite. «La febbre dura qualche giorno» precisa Trapani. «Il bimbo perde appetito, ha mal di testa e la gola è arrossata o con placche. La cura ideale? Apis 5CH con Belladonna 5CH, entrambi tre granuli, quattro-cinque volte al giorno. E uno spray alla propoli». «Un rimedio naturale ma efficace è la tisana di limone e aglio» aggiunge De Luca. «Si fa bollire un limone intero con uno spicchio d’aglio non sbucciato. Dopo sette minuti si filtra e se ne prende qualche cucchiaino ogni tre ore».

Succo di mela se c’è il mal di pancia

Troppi gelati o dolci ma anche il classico virus che “gira” in spiaggia sono le cause più comuni dei mal di pancia estivi che danno febbre, diarrea, nausea o vomito. «Le gastroenteriti possono essere pericolose se il bimbo ha tante scariche di diarrea, perché si disidrata» dice Trapani. «L’importante, allora, è fare rifornimento di acqua, succo di mela e tisane di finocchio. I rimedi adatti sono Podophyllum 5CH e Colocynthis 5CH, il primo per la diarrea e il secondo per i dolori addominali. Le dosi? Tre granuli per quattro volte al giorno. Per la febbre, Belladonna 5CH».

I fiori di Bach salvano dallo stress

La temperatura è alta, ma non ci sono altri sintomi. «Può trattarsi di semplice stanchezza» spiega Trapani.
«Per i piccoli le ferie sono spesso un tour de force tra gite, ristoranti e uscite serali. Il loro corpo esprime il disagio con la febbre». Che, infatti, passa non appena il bimbo si riposa. «Il rimedio ideale è lasciarlo tranquillo per un paio di giorni e farlo dormire di più: il sonno è un’ottima terapia perché attiva le difese immunitarie» precisa Trapani. «Per aiutarlo a superare lo stress è utile Rescue Remedy dei Fiori di Bach: bastano quattro gocce quattro volte al giorno».

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