6 modi per controllare l’iperglicemia

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L'iperglicemia corrisponde a una concentrazione elevata di glucosio nel sangue. In un organismo sano, l'iperglicemia viene gestita tranquillamente attraverso il rilascio di insulina dal pancreas: questo ormone (insulina) va, infatti, a trasformare il glucosio in acidi grassi e a veicolare, dunque, la sua "energia".

Ma se il controllo glicemico si inceppa, per svariate ragioni, l'organismo perde il suo equilibrio. I segni generici di una condizione di iperglicemia (campanelli d'allarme) sono: aumento della sete (polidipsia), aumento dell'appetito (polifagia) e aumento dell'urina emessa nell'arco della giornata, nonché della frequenza della minzioni (polluria).

Per contrastare l'iperglicemia, è necessario impostare un'opportuna terapia con lo specialista, a partire dai valori delle specifiche analisi (prescritte dal medico). L'alimentazione e lo stile di vita nel suo complesso, anche in questo caso, svolgono un ruolo chiave. La dieta ideale è quella consigliata in caso di diabete di tipo 2: molti vegetali, cereali integrali, proteine sane. Da non trascurare mai, una costante attività fisica.

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Dalla dieta giusta alla lotta contro la sedentarietà. Come combattere l'iperglicemia grazie a fibre, proteine e attività fisica

 

L'iperglicemia è un problema piuttosto diffuso, da combattere con l'aiuto dello specialista. Dal punto di vista della dieta, si può fare davvero moltissimo per tenere sotto controllo i valori degli zuccheri nel sangue. Infatti, la glicemia è strettamente legata agli alimenti che consumiamo. Dalle fibre dei vegetali ai cereali integrali, la dieta vincente è quella che punta su cibi sani e abbinamenti dal basso indice glicemico. Da non sottovalutare, poi, il potere benefico dell'attività fisica: muoversi con costanza, infatti, aiuta a combattere il diabete

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