Abbiamo imparato ad amare i capelli grigi, anche da giovani. A valorizzarli con tagli e sfumature e persino a considerarli una scelta di stile. E proprio adesso la scienza ci dice che, forse, un giorno potremo farli tornare del loro colore naturale. Ma è davvero possibile invertire l’incanutimento? E soprattutto, esiste già qualcosa che possiamo fare? Tra scoperte scientifiche, lozioni e integratori, cerchiamo di capire a che punto siamo.

I capelli bianchi possono tornare del loro colore naturale?

Per molto tempo la risposta è stata un no categorico. Una volta diventato bianco, il capello era destinato a rimanere tale. Oggi, invece, sappiamo che la perdita di pigmentazione non è sempre un processo irreversibile. In alcune circostanze, infatti, i capelli possono recuperare spontaneamente il loro colore originario.

Per capire come sia possibile, bisogna partire dai melanociti, le cellule presenti nei follicoli piliferi che producono la melanina, il pigmento responsabile del colore dei capelli. Con il passare degli anni, la loro attività diminuisce progressivamente, fino a interrompersi. Ed ecco comparire i primi fili argentati.

Ma cosa succederebbe se queste cellule potessero tornare a funzionare? È proprio ciò che la ricerca scientifica sta cercando di comprendere.

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Quando i capelli bianchi tornano scuri: lo studio sullo stress

Una delle scoperte più interessanti arriva dalla Columbia University di New York. Nel 2021, uno studio pubblicato sulla rivista scientifica eLife ha documentato alcuni casi di ripigmentazione spontanea dei capelli, mettendoli in relazione con le variazioni dello stress psicologico. In un caso, per esempio, il recupero della pigmentazione coincideva con un periodo di vacanza, durante il quale il livello di stress della persona era diminuito.

Attenzione, però: questo non significa che basti prenotare una settimana al mare per ritrovarsi con la chioma di vent’anni prima! Si tratta pur sempre di osservazioni effettuate su un numero limitato di persone, non della dimostrazione che rilassarsi sia un trattamento contro i capelli bianchi.

La scoperta delle cellule staminali che smettono di muoversi

Un altro importante passo avanti è arrivato nel 2023, quando un gruppo di ricercatori della New York University ha pubblicato su Nature uno studio dedicato alle cellule staminali dei melanociti.

La scoperta è curiosa: alcune di queste cellule, anziché scomparire definitivamente, sembrano rimanere intrappolate in una particolare zona del follicolo pilifero. Normalmente, infatti, si spostano tra diverse aree del follicolo, ricevendo i segnali necessari per produrre pigmento. Quando rimangono bloccate, non riescono più a svolgere correttamente questa funzione e il capello cresce senza colore.

La prospettiva è affascinante: riuscire a ripristinare il loro normale funzionamento potrebbe aprire la strada a trattamenti capaci di prevenire o contrastare l’incanutimento. C’è però una precisazione fondamentale: la ricerca è stata condotta sui topi. Per arrivare a un trattamento efficace e sicuro per gli esseri umani occorreranno ulteriori studi.

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Si può invertire l’incanutimento a qualsiasi età?

Quando l’incanutimento è legato prevalentemente all’invecchiamento fisiologico e alla predisposizione genetica, recuperare il colore naturale è particolarmente difficile. Con il passare degli anni, infatti, il sistema responsabile della pigmentazione può andare incontro a cambiamenti progressivi e, in parte, irreversibili.

Diverso è il caso di alcune forme di incanutimento precoce, soprattutto quando intervengono fattori potenzialmente modificabili, come determinate carenze nutrizionali o condizioni mediche. In queste situazioni, intervenire sulla causa potrebbe talvolta favorire il recupero della pigmentazione, anche se non è un risultato automatico né garantito.

Le ricerche suggeriscono inoltre che la reversibilità sia più plausibile nelle fasi iniziali dell’ingrigimento, quando i meccanismi di produzione della melanina conservano ancora una certa funzionalità.

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Esistono pillole o integratori per far tornare scuri i capelli bianchi?

La risposta, almeno per il momento, è meno entusiasmante delle promesse che si possono incontrare online. Non esistono integratori che abbiano dimostrato in modo convincente di restituire il colore naturale ai capelli diventati bianchi per l’età.

Alcuni nutrienti, tra cui la vitamina B12, il rame e il ferro, partecipano ai processi che contribuiscono alla salute del follicolo e alla pigmentazione. In presenza di una carenza documentata, correggerla può essere importante ma ciò non vuol dire che determinerà un recupero del colore dei capelli.

In sintesi, mancano prove cliniche solide che dimostrino la capacità di invertire l’incanutimento fisiologico.

La scienza ha aperto uno spiraglio. Per attraversarlo, però, bisognerà aspettare ancora un po’.