Ti sei mai chiesta qual è la cosa che più di ogni altra rende i capelli deboli? Potremmo pensare alla decolorazione che svuota il fusto, alla secchezza che deriva dagli strumenti a caldo, o magari alla lisciatura brasiliana o alla permanente. In realtà, la scienza cosmetica dice che ciò che rovina maggiormente la chioma… sono le treccine. Già, probabilmente è un aspetto che prendiamo poco in considerazione, ma ci sono acconciature a cui non diamo importanza – anche una treccia o una semplice coda di cavallo – e sembrano innocue, invece alla lunga creano un bel danno.

Ecco un esempio di acconciatura slick back sulla meravigliosa Bella Hadid. I capelli sono ben tirati all’indietro e poi la superficie viene levigata con un gel glossato. Il risultato è super elegante, ma occhio: questo tipo di pettinatura, se fatta troppo spesso, finisce con rendere i capelli deboli su tutta l’attaccatura, sia nella zona fronte che orecchie (parola di tricologi). Credits: Spotlight/Launchmetrics

Sapevi, per esempio, che sottoporre i capelli a una tensione continua può favorire l’alopecia da trazione? Questa condizione comporta la progressiva perdita di capelli nelle zone più stressate e soggette, appunto, a trazione prolungata.

Ecco allora cosa dovremmo evitare per non avere capelli deboli.

Acconciature troppo strette

Di tanto in tanto va bene portare i capelli tirati all’indietro, ma questa abitudine non dovrebbe essere una regola di tutti i giorni. Se, ad esempio, fai spesso acconciature slick back (cioè code di cavallo o chignon molto stretti, tanto da sollevare e liftare leggermente la zona occhi) prima o poi noterai un indebolimento all’attaccatura che incornicia la fronte. A lungo andare, anche un diradamento di capelli in quella zona. Dunque il consiglio è: allenta l’acconciatura, crea una coda stretta solo per le occasioni speciali. Anche i tricologi concordano: il problema non si pone se stressiamo scalpo e capelli per una volta, ma se lo facciamo spesso e, nel caso delle trecce, opta per trecce spesse e morbide (che sono anche modaiole!).

Le extension

Le classiche extension possono trasformare qualsiasi chioma in pochi minuti, ma è importante ricordare che un utilizzo scorretto può mettere sotto stress i capelli naturali e il cuoio capelluto. La prima regola in questo senso è scegliere le tecniche più delicate e concedere ai capelli delle pause tra un’applicazione e l’altra. Le migliori opzioni sono quelle che evitano l’uso di colle e adesivi, in questo modo sottopongono i capelli a uno stress minore.

Ad esempio le extension cucite (sew-in) consistono nell’applicare trame sottilissime cucite direttamente su piccole ciocche di capelli naturali. Risultano leggere, discrete e particolarmente confortevoli da portare. Anche le extension con microring rappresentano una valida alternativa. In questo caso le ciocche si fissano tramite piccoli anellini metallici, senza l’impiego di colle o sostanze chimiche. L’ultima trovata (più costosa ma anche più consigliabile) sono le extensions con filo invisibile (flip-in): una singola fascia di capelli sorretta da un sottile filo trasparente che si mimetizza perfettamente con la chioma.

La cipolla sempre nello stesso punto

Quando facciamo sport o anche semplicemente nel corso della giornata, per abitudine, tendiamo a legare i capelli un po’ a caso, sempre nello stesso punto e spesso con elastici poco adatti o troppo stretti. Che si tratti di una coda improvvisata o del classico “cipollotto” fatto in fretta, il risultato è quasi sempre lo stesso: tiriamo i capelli sempre nella stessa zona, con le conseguenze che ora conosciamo bene. A lungo andare questa abitudine creerà tensione sugli stessi punti, ovvero all’attaccatura (dove si indeboliranno) e nel raccolto (dove tenderanno a spezzarsi). Molto meglio variare pettinatura e usare elastici in tessuto.