Il pixie cut ha un fascino intramontabile, che resta invariato di generazione in generazione grazie forse alla sua capacità di rinnovarsi mantenendo intatta la propria essenza. Fresco, malizioso, elegante, sbarazzino, descrive la donna che sa essere forte senza perdere la femminilità. Se Audrey Hepburn l’ha reso iconico, nel corso degli anni è stato reinterpretato da tantissime celebrità che hanno saputo adattarlo alle nuove mode. Ora è il turno della Gen Z di riscoprirlo e di amarlo, reinterpretandolo e declinandolo secondo la nuova sensibilità.

Un taglio che non passa mai di moda

Nato negli anni ’50 e ’60 come simbolo di eleganza minimalista e di emancipazione femminile, il pixie cut è diventato celebre e amato grazie a celebrità come Audrey Hepburn, Mia Farrow, Twiggy, Jean Seberg. Le ragazze dell’epoca erano affascinate da questo stile rivoluzionario per l’epoca, dalle sue linee pulite e dal taglio corto e preciso che mette in risalto i lineamenti del viso.

Negli anni Ottanta e Novanta le ragazze della Generazione X lo riscoprono grazie a Winona Ryder, Annie Lennox e altre celebrità che reinterpretano il pixie cut in maniera più grintosa. Il taglio diventa il simbolo di una femminilità urbana e ribelle, rock ma che non rinuncia a essere glamour.

Con Keira Knightley, Victoria Beckham, Michelle Williams e Charlize Theron per le Millennial nelle prime decadi dei Duemila, il pixie cut torna a linee più morbide, ciuffi lunghi e styling che passa con disinvoltura dal look elegante a quello più messy.

La Gen Z riscopre il pixie cut grazie a Florence Pugh, Zoë Kravitz, Iris Law e Doja Cat, che lo rendono sperimentale e fluido giocando con rasature, frange baby e ciuffi scolpiti.

Perché il pixie cut conquista la Gen Z

Le caratteristiche del pixie cut che conquista la Gen Z sono proprio l’estetica genderless e la possibilità di personalizzazione. Il taglio infatti incarna perfettamente i valori e l’estetica della generazione: libertà, autenticità e sperimentazione. È un taglio che rompe gli schemi tradizionali di genere e di bellezza, permettendo di esprimere sé stessi in modo fluido e personale. Inoltre Pinterest, nel suo Fall Trend Report 2025, ha messo in luce che le ricerche sul tema sono aumentate in maniera esponenziale: per la chiave pixie chic sono aumentate del 2.435%, mentre pixie bob asimmetrico del 1.119%.

Le celebrità che lo scelgono

Di recente anche molte celebrità hanno scelto il pixie cut, confermando il taglio tra le tendenze di stagione. Una di queste è Emma Stone, che ai Golden Globes 2025 ha sfoggiato capelli corti con frangia baby, in un colore castano ramato. Qualche mese dopo ha proposto la versione Whimsy Pixie, leggermente più lunga e spettinata. Anche Carrie Coon ha fatto la sua apparizione con un ultra-short pixie cut ai recenti Emmy, passando da bob corto a un taglio decisamente audace. Kim Kardashian ha stupito durante la Paris Fashion Week: la star dei social ha abbandonato la chioma fluente e ha sfoggiato un Paris Pixie, ispirato a quello della madre Kris Jenner.

Un solo taglio, tante versioni

Il pixie cut è un taglio minimal e ricco di personalità. Accanto alla versione classica, con nuca e lati accorciati e ciocche leggermente più lunghe sulla parte superiore e sul ciuffo, ne esistono tante altre che ti permettono di adattarlo al meglio al tuo stile.

Whimsy Pixie

Il Whimsy Pixie portato all’attenzione da Emma Stone è un taglio corto dal carattere giocoso e creativo, che unisce la struttura del pixie cut a ciocche leggere e movimentate, spesso scalate in modo irregolare per un effetto arioso e vivace. La sua forza sta nella spontaneità: volumi morbidi, punte sfilate e texture naturali che creano un look fresco e sognante. Sceglilo se dedideri un taglio corto che esprima personalità, leggerezza e un tocco di fantasia.

Paris Pixie

Il Paris Pixie sfoggiato da Kim Kardashian si distingue per linee morbide, lunghezze leggermente più piene sulla sommità e un ciuffo che incornicia delicatamente il viso. L’effetto complessivo è elegante ma senza sforzo, con quella tipica allure “appena spettinata” che ricorda lo stile parigino: raffinato, semplice e irresistibilmente moderno.

Power-pixie

Forse più adatto a donne più mature che non alle giovanissime, il power-pixie è comunque una scelta di tendenza. È il taglio che Miranda Priestley, alias Meryl Streep, sfoggia nel secondo capitolo de Il Diavolo veste Prada. Si caratterizza per la sua struttura geometrica, con i lati netti e puliti e le lunghezze scolpite che garantiscono volume.

Grown-out pixie

Se cerchi una versione più morbida e allungata del classico pixie cut, allora il grown-out pixie è quello che fa per te. Ideale se ami portare i capelli corti ma odi l’idea di dover andare di continuo dal parrucchiere: questo hairstyle nasce proprio per “crescere bene”. Si mantiene più corta la zona della nuca e quella ai lati, lasciando maggior lunghezza sulla sommità: un trucco che garantisce maggior maneggevolezza alla chioma e massima facilità nello styling.

Capelli a spazzola soft

Proposto di recente da Bianca Balti, lo stile a spazzola soft alleggerisce i contorni del classico taglio a spazzola giocando con lunghezze leggere e bordi sfumati. Un taglio corto e dinamico, perfetto se il tuo scopo è quello di unire eleganza e praticità.

Pixie messy

Il pixie messy è una versione disinvolta e moderna del classico taglio pixie: corto, sfilato e con ciocche spettinate ad arte per creare volume e movimento. L’effetto è volutamente “imperfetto”, con ciuffi che cadono in modo naturale e texture morbide che valorizzano i lineamenti. È un look versatile e facile da gestire, perfetto per chi ama uno stile fresco, ribelle e chic senza troppi sforzi.

Bixie

Il bixie unisce il fascino del bob alla leggerezza del pixie cut. Grazie a lunghezze scalate che incorniciano il viso e a una texture dinamica che dona volume e movimento ai capelli, sa adattarsi a diversi stili e a differenti tipologie di chioma. Sceglilo se cerchi un look versatile, contemporaneo e facile da gestire nel quotidiano.

Pixie asimmetrico

Il pixie asimmetrico è caratterizzato da lunghezze differenti tra i due lati del viso: un lato resta più corto e sfilato, mentre l’altro presenta ciocche più lunghe o un ciuffo pronunciato che crea movimento e dinamismo. Un contrasto capace di dare al look un tocco contemporaneo e grintoso.

Styling e manutenzione

Utilizzando i prodotti e gli strumenti giusti, realizzare un perfetto styling del tuo pixie cut è più semplice di quanto potresti immaginare. Shampoo e balsamo volumizzante sono ottimi alleati per partire a creare lo stile già dal lavaggio. Per dare struttura applica una mousse e poi solleva le radici e modella le punte servendoti di una spazzola piccola e tonda. Una piastra slim sarà invece utilissima per definire la frangia o il ciuffo. Dovrai comunque tenere presente che sarà necessario andare in salone ogni 4 o 6 settimane al massimo, se vuoi che il taglio resti sempre definito.