I capelli con riflessi verdi sono un problema più diffuso di quel che pensiamo. Riguarda soprattutto chi ha chiome castane o biondo cenere ed è il risultato o di una tintura sbagliata o di una gestione del colore errata. In particolare, queste sono le cause principali:
- Capelli decolorati o schiariti sovrapposti a toni freddi come il cenere
- Contatto frequente con acqua clorata (piscine)
- Utilizzo errato di tonalizzanti blu/argento su basi gialle
- Colorazioni fai-da-te sbilanciate
Capelli con riflessi verdi: cause
Quando i capelli diventano verdi, nella maggior parte dei casi non è un problema casuale ma il risultato di una gestione sbagliata del colore. Succede soprattutto sui capelli biondi o molto decolorati, in particolare quando si desidera ottenere un biondo cenere (o comunque un tono freddo) in una sola seduta. Il cenere contiene appunto pigmenti freddi che, se applicati direttamente su una base chiarissima e scarica di pigmento, possono diventare verdastri. Naturalmente, questo effetto non viene fuori subito ma dopo cinque o sei shampoo, quando la tinta inizia appunto a “virare”.
«Durante gli shampoo, il colore principale sbiadisce ma i riflessi restano. Purtroppo non esistono shampoo che possano combattere l’apparizione di tali riflessi» spiegano gli esperti di Jean Louis David. Inoltre: «I capelli cenere sono per esempio particolarmente toccati da questo fenomeno. I riflessi caldi, invece, tendono al ramato e non al verde. Chi si ritrova con riflessi verdi dopo una colorazione può trovarne la causa nel fatto di aver esagerato nel considerare la capacità dei propri capelli. Il colore ha superato la soglia giusta per i capelli i quali quindi reagiscono mostrando riflessi di questo tipo».
Per questo motivo il passaggio da un colore caldo a a un biondo freddo dovrebbe sempre essere graduale. Prima bisogna riequilibrare il capello con tonalità più naturali e leggermente calde, così da “riempire” la fibra con pigmenti che evitino l’effetto verde. Solo successivamente si può lavorare con nuance cenere più intense. Quando questo passaggio viene saltato, il rischio di ritrovarsi con riflessi spenti e verdi aumenta moltissimo.
Un’altra causa molto frequente è il contatto con il cloro, soprattutto dopo trattamenti aggressivi come decolorazioni totali o schiariture intense. In questi casi il capello è più poroso e assorbe più facilmente le sostanze esterne. La piscina, infatti, può alterare il tonalizzante presente sui capelli chiari e creare riflessi verdi difficili da eliminare. La soluzione? Bisognerebbe impregnare la chioma con acqua dolce prima di tuffarsi in acqua, o anche meglio pettinarla con un olio per capelli, così che l’acqua con cloro penetri il minimo possibile nel fusto.
Anche il sole può accentuare alcune reazioni se il capello ha già subito molti trattamenti, anche se generalmente tende a scaldare il colore rendendolo più dorato e giallo, non verde. Per questo è importante conoscere bene la storia del capello prima di eseguire qualsiasi tonalizzazione fredda.

Come togliere il riflesso verde dai capelli biondi?
Fortunatamente il verde si può correggere. Nella maggior parte dei casi il parrucchiere interviene con un gloss leggermente più scuro e arricchito con pigmenti caldi o dorati, utili per neutralizzare il riflesso freddo indesiderato. Il gloss è preferibile a una tinta permanente perché lavora in modo più delicato e permette di riequilibrare il colore senza stressare ulteriormente la fibra. Insomma, non si deve aver fretta di passare da una chioma calda a fredda troppo velocemente (il rischio del riflesso verde sta spesso qui) e non cercare di correggere insistendo con un totalizzante freddo – piuttosto invertire questa tendenza procedendo per gradi. C’è anche una soluzione casalinga: a casa punta sull’henné per attenuare riflessi di questo tipo. Un cucchiaino da caffè di henné è sufficiente a eliminare i riflessi che non vuoi più vedere sulla tua chioma dorata!