Il biondo platino è il colore capelli più desiderato del momento
Che il biondo platino sia il colore del momento lo dimostrano le celeb: da Sarah Pidgeon, che interpreta Carolyn Bessette nella serie Disney+ Love Story, alla popstar Sabrina Carpenter, fino ad attrici come Sydney Sweeney e Nicole Kidman, che sfoggiano tonalità super luminose con una naturalezza che non si vedeva dagli anni ’90.
Le protagoniste del revival di Baywatch, intanto, torneranno a esibire sfumature California style alla Pamela Anderson, mentre cresce l’attesa per Elle, il prequel de La rivincita delle bionde in arrivo a luglio su Amazon Prime. Madonna ne ha fatto una firma da decenni, proprio come Marilyn Monroe, blonde girl per eccellenza, di cui il 1° giugno ricorre il centenario della nascita.
Oggi, come ieri, il platino è di moda, ma ha cambiato atteggiamento: da colore appariscente a scelta rilassata, sofisticata e sorprendentemente portabile. Ed è anche la soluzione furba per accompagnare con stile i capelli bianchi.
Biondo platino: le nuance trend tra ghiaccio, cenere e perlato
Oggi il biondo platino è portatore sano di un lusso discreto, raffinato, mai urlato. «Le nuance in tendenza sono il cenere, con una base fredda che elimina ogni riflesso giallo; il ghiaccio, quasi argenteo; il perlato, dai riflessi che donano profondità» suggerisce Marina Brami, hairstylist di Evos Parrucchieri. «Per chi, invece, preferisce tonalità più neutre sono indicati il beige platino, leggermente smorzato ma molto chic, e il rooted platinum, un colore pieno sulle lunghezze con radici leggermente ombreggiate, naturale e a bassissima manutenzione». Ma a chi stanno bene questi nuovi biondi? «Si adattano molto a chi ha un incarnato chiaro dai sottotoni neutri o rosati, con occhi azzurri, verdi chiari o nocciola».

Oggi è sempre più su misura
«In alcuni saloni, grazie all’evoluzione delle tecniche di armocromia e hair contouring, è possibile ottenere un biondo platino davvero su misura, personalizzato in base al fototipo, alla forma del viso e al taglio» spiega l’esperta. Molto richiesto è anche il grey blending, tecnica di colorazione che fonde i capelli bianchi o grigi con nuance create dal colorista invece di coprirli completamente. «L’obiettivo in questo caso è un risultato sfumato e luminoso, che rende la ricrescita molto meno visibile» sottolinea l’esperta.
I tagli migliori per valorizzare il biondo platino
Le diverse sfumature di biondo platino si valorizzano ancora di più con il taglio giusto. «Il platino dà il meglio di sé quando è accompagnato dal movimento corretto» afferma Roberto Carminati, hairstylist e autore del libro Biondo platino. Il colore dei sogni. «Sui capelli corti e grafici, questa tonalità mette in primo piano i lineamenti e ha un effetto ringiovanente perché alleggerisce visibilmente il viso. Funziona benissimo anche con texture spettinate». Ma è la media lunghezza quella più versatile per questa cromia brillante. «In questo caso il movimento crea un effetto luminoso diffuso che attenua rughe e segni.
Un bob biondo platino mosso è probabilmente la soluzione più equilibrata tra eleganza e freschezza». Su una chioma lunga, invece, bisogna fare più attenzione. «La chiave in questo caso è la scalatura. Se ben curato, il biondo regala un effetto etereo, ma funziona meglio con onde morbide e curate, mai con look troppo lisci o compatti» prosegue Carminati.

Shadow root e cura del colore: come mantenere il platino luminoso
Se non hai tempo né voglia di ritocchi frequenti, la formula magica è la shadow root, tecnica che prevede radici leggermente più scure e sfumate per un risultato naturale e meno impegnativo. «In salone occorre effettuare una tonalizzazione ogni 3-5 settimane per mantenere il riflesso freddo ed evitare che il colore ingiallisca, mentre la ricrescita va decolorata ogni due mesi. A casa, invece, è utile utilizzare una o due volte a settimana uno shampoo viola per neutralizzare i riflessi caldi, oltre a maschere nutrienti con cheratina o proteine. Non bisogna dimenticare il termoprotettore: il calore ingiallisce e danneggia più facilmente il platino. Infine, una dritta pratica spesso sottovalutata: meglio lavare meno spesso ma meglio. Le nuance chiare scaricano facilmente, quindi ogni shampoo deve essere calibrato e accompagnato da trattamenti ad hoc» conclude Carminati.
Make up per capelli biondo platino: colori e contrasti da scegliere
Se stai pensando di passare al biondo platino considera anche un restyling del beauty case. Con questa nuance dal Dna eye-catching serve, infatti, il trucco adatto. Gli ombretti che meglio si adattano a chiome in questa nuance giocano su tonalità fredde e decise come l’antracite, il nero, il blu notte e il prugna, per un effetto a contrasto d’impatto. Ma se si vuole optare per un nude look, sì al tortora, al nocciola e al marrone rosato. Le tonalità di rossetto più armoniche, invece, sono il pink nude, il rosso ciliegia e il bordeaux.
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