La lacca fa male ai capelli? La risposta veloce è: dipende da quanto la usi, se è troppa fa male, altrimenti no. Ma quanto è “troppa”? E a cosa dovrebbe fare male di preciso? Per rispondere bisogna prima chiarire un piccolo equivoco: la lacca non “rovina” il capello nel senso di danneggiarne la struttura interna come possono fare, per esempio, decolorazioni aggressive o strumenti termici usati male.
Lacca: occhio alla quantità
Il problema maggiore riguarda il bulbo del capello e la pelle dello scalpo. «La lacca contiene molti ingredienti chimici come l’alcol, che possono rendere i capelli secchi e indebolirli», spiegano i tricologi di Istituto Helvetico Sanders. «Soprattutto, nella lacca ci sono anche sostanze chimiche volatili, che possono penetrare nel cuoio capelluto e provocare irritazioni, e propellenti che possono causare secchezza della cute».

Dunque il rischio è quello di inaridire la chioma, letteralmente dalla radice alle punte. Inoltre, «la lacca e altri prodotti cosmetici possono modificare l’angolo di uscita del capello, che fuoriesce dal follicolo con un’inclinazione di 120 gradi, mentre la ghiandola sebacea e il muscolo pilo erettore si trovano in una posizione diversa. In questo modo si causa un’infiammazione del follicolo e può accadere di sentire fastidio e dolore alla chioma, come quando accade di tenerli legati per molto tempo».
Riassumendo, l’uso continuativo può portare a:
-capelli più secchi e opachi al tatto;
-maggiore tendenza a spezzarsi durante la spazzolatura;
-cuoio capelluto irritato nelle persone più sensibili.

A questo punto la domanda è: quanto prodotto usare? Non esiste una quantità universale. Una spruzzata leggera per fissare l’acconciatura una o due volte a settimana difficilmente crea problemi. L’uso invece diventa eccessivo quando si applicano grandi quantità di lacca ogni giorno, magari aggiungendo nuovi strati senza lavare i capelli. In pratica, se usi la lacca per fissare la piega una tantum non ci sono particolari problemi.

Se invece i capelli sono costantemente rigidi, appiccicosi o coperti da strati di prodotto che si accumulano giorno dopo giorno, probabilmente sei entrato nella zona del “troppo”. La regola più semplice è questa: la lacca dovrebbe essere quasi invisibile. Se riesci a percepirla continuamente sui capelli, molto probabilmente ne stai usando più del necessario.
Altre abitudini da evitare
Se non hai intenzione di lavare i capelli, meglio eliminare i residui con una spazzolata piuttosto che lasciarli accumulare per giorni. Diverso è il caso in cui stai per fare lo shampoo: in quel caso non serve insistere troppo con la spazzola, perché il lavaggio farà già il suo lavoro.

Molto peggio, invece, passare la piastra su capelli già ricoperti di prodotto. Il calore elevato può seccare ulteriormente la fibra capillare, aumentare la fragilità del fusto e favorire la comparsa di doppie punte. Se usi strumenti a caldo, è sempre meglio farlo prima del fissaggio. Per ridurre i rischi si possono scegliere formule a tenuta leggera, che mantengono la piega senza irrigidire troppo la chioma. Un’altra strategia è affidarsi ai termoprotettori: oltre a schermare i capelli dal calore di phon e piastra, molti aiutano anche a prolungare la durata della piega, riducendo la necessità di usare prodotti fissanti in abbondanza.
