Il marketing ci propina sempre nuovi prodotti e trattamenti sofisticati per avere capelli belli. Nulla di male, certo, ma non sempre si ha voglia (o possibilità) di allocare ulteriori cifre nel proprio budget destinato al beauty.

A volte basta cambiare l’ordine dei gesti abituali della hair routine, rispolverare qualche vecchio segreto di bellezza o utilizzare in modo creativo ciò che abbiamo già in casa. Tra consigli delle star, trucchi da backstage e trovate curiose e virali per capelli su TikTok, abbiamo selezionato 5 idee per prenderti cura dei capelli che probabilmente non conosci. Alcune sono sorprendenti, altre sembrano persino assurde. Ma tutte hanno qualcosa da raccontare.

IPA – Una scena di Colazione da Tiffany

1. Il balsamo sui capelli asciutti, come faceva Audrey Hepburn

Siamo abituate ad applicare il balsamo dopo lo shampoo, sui capelli bagnati. E se invece lo mettessimo prima, quando i capelli sono ancora asciutti? Si chiama dry conditioning ed è un trucco tornato alla ribalta grazie ai social, anche se le sue origini sono decisamente più lontane.

Già negli anni ’70, infatti, Audrey Hepburn utilizzava un trattamento pre-shampoo creato appositamente per lei dal tricologo Philip Kingsley. L’idea era quella di ammorbidire e proteggere le lunghezze prima del lavaggio.

Oggi il dry conditioning consiste nell’applicare un balsamo ricco o una maschera adatta all’uso pre-shampoo sui capelli asciutti, insistendo soprattutto sulle punte. Dopo il tempo di posa indicato, si risciacqua e si procede con lo shampoo. Il vantaggio? Lunghezze più morbide, meno nodi e capelli più facili da districare. Un accorgimento particolarmente interessante per le chiome secche e trattate.

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2. Il filo interdentale per domare i capelli crespi

Tra i trucchi più curiosi diventati virali su TikTok c’è quello del filo interdentale contro i capelli svolazzanti, lanciato dall’hairstylist Matt Newman.

Il procedimento è semplicissimo: si prende un pezzo di filo interdentale cerato, lo si tende tra le mani e lo si fa scorrere delicatamente sulla superficie dei capelli, dall’alto verso il basso. La sottile patina di cera può aiutare a tenere a bada i piccoli ciuffi ribelli, soprattutto quelli che spuntano sulla sommità della testa.

Naturalmente non è un trattamento anticrespo vero e proprio, ma un espediente temporaneo per rendere la piega più ordinata. Meglio scegliere un filo non aromatizzato, evitare di tirare e non ripetere troppe passate. Del resto, chi avrebbe mai pensato di trovare un alleato della piega accanto allo spazzolino da denti?

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3. Il frisé nascosto per dare volume ai capelli

Ricordi il frisé degli anni 90, con quelle minuscole onde a zigzag che trasformavano i capelli in una nuvola? Ebbene, può tornare utile anche oggi, ma a una condizione: non deve vedersi.

Il trucco consiste nell’utilizzare una piccola piastra per frisé soltanto sulle radici di alcune ciocche interne, lasciando perfettamente lisci i capelli dello strato superiore. Le ondulazioni creano una sorta di impalcatura invisibile che sostiene la chioma, dando l’impressione di una maggiore pienezza.

È un espediente adatto per i capelli fini e piatti, che tendono ad appiattirsi sulla testa poche ore dopo la piega. L’importante è lavorare su capelli completamente asciutti, utilizzare un termoprotettore e mantenere una temperatura moderata. Il risultato ricercato è il volume, non certo il ritorno integrale agli anni Ottanta!

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4. Olio e lacca insieme: il segreto dell’hair sandwiching

A prima vista sembrerebbero due prodotti poco compatibili: uno serve a rendere i capelli morbidi e luminosi, l’altro a fissare la piega. Eppure, secondo un nuovo trucco diventato virale su TikTok, mescolare olio e lacca potrebbe essere la soluzione per mantenere la piega più a lungo senza irrigidirla.

La tecnica si chiama hair sandwiching e consiste nel versare una piccolissima quantità di olio per capelli sul palmo della mano, aggiungere una spruzzata di lacca e mescolare i due prodotti tra le mani. Il composto viene poi distribuito sulle lunghezze e sulle punte, modellando delicatamente le ciocche con le dita.

L’obiettivo è combinare il potere fissante della lacca con l’effetto ammorbidente dell’olio, evitando quella sensazione di capelli rigidi che non piace a nessuno. Naturalmente le quantità devono essere minime, soprattutto sui capelli fini, e il risultato dipende anche dalle formulazioni utilizzate. Meglio inoltre non avvicinare le mani al viso quando si spruzza la lacca e non utilizzare il composto prima di strumenti a caldo.

5. L’aspirina nell’acqua del risciacquo: un trucco di altri tempi

Prima dei tutorial su TikTok, c’era un’altra forma di sperimentazione beauty: quella dei rimedi casalinghi, spesso tramandati di generazione in generazione. Uno dei più curiosi prevedeva l’utilizzo dell’aspirina per i capelli grassi e/o con forfora.

Il rituale consisteva nello sbriciolare una compressa in una ciotola di acqua tiepida e utilizzare la soluzione dopo lo shampoo, lasciandola per qualche istante a contatto con il cuoio capelluto prima del risciacquo finale. Un gesto che molte ragazze di qualche decennio fa ricorderanno, soprattutto quelle alle prese con capelli che si sporcano facilmente.

Oggi questo vecchio espediente ricompare anche tra gli hair hacks del web, talvolta con la variante dell’aspirina aggiunta direttamente allo shampoo. Ma attenzione: l’acido acetilsalicilico contenuto nell’aspirina non è lo stesso principio attivo dell’acido salicilico utilizzato in alcuni prodotti cosmetici. Non ci sono prove sufficienti dell’efficacia del rimedio e applicare un farmaco non formulato per la cute potrebbe provocare irritazioni. Ma tentare non nuoce!