Le tendenze capelli, proprio come quelle della moda, spesso nascono sulle passerelle, dove le acconciature anticipano stili e dettagli destinati a essere replicati anche la vita quotidiana. Fra queste tendenze c’è anche il modo in cui possiamo portare la riga: dopo tanti anni in cui gli hairstylist l’hanno realizzata tassativamente al centro, ultimamente sembra che la stiano riportando di lato. A prescindere da ciò che è o non è “fashion”, però, è anche giusto vedere cosa sta meglio su di noi. E poi, spostare ogni tanto la divisa da una parte all’altra giova alla salute delle nostre chiome, perché così si evita di stressare sempre gli stessi punti della cute e anche la circolazione sanguigna ne trae beneficio.

Così aumenti il volume

Gli esperti Jean Louis David ad esempio spiegano: «Guarda prima di tutto se i capelli si separano naturalmente. È infatti molto difficile andare contro la loro tendenza naturale. Se c’è una ciocca ribelle che ti obbliga a tenere i capelli di lato, tanto vale seguire questo movimento». Tuttavia, la riga deve essere scelta anche in base al volume che desideriamo. «Una riga al centro tende ad appiattire o comunque creare un look più rigoroso, mentre con quella laterale puoi giocare un po’ col volume e aggiungerne soprattutto su uno dei due lati».

Time, backstage S27. Credits: Spotlight/Launchmetrics
Gaultier S27. Credits: Spotlight/Launchmetrics
Verdavainne backstage S27. Credits: Spotlight/Launchmetrics
Mark Fast backstage S26. Spotlight/Launchmetrics

Così dai proporzione al viso

La riga centrale divide otticamente il viso in due parti, per questo valorizza soprattutto i volti regolari, proporzionati e simmetrici. Se invece ci sono piccole asimmetrie, come un naso leggermente spostato da una parte, un sopracciglio più alto dell’altro, occhi di forma o dimensione diversa o una bocca non perfettamente simmetrica, può essere più indicata la riga laterale, che aiuta a ribilanciare le naturali proporzioni del viso e armonizzare l’insieme.

Private Policy S27. Credits: Spotlight/Launchmetrics

Meglio la riga centrale o laterale? La regola per scoprirlo

Poi, naturalmente, per capire se ti sta meglio la riga di lato o al centro c’è una regola vera e propria: basta guardare la forma del nostro viso. Spiegano gli stylist Tony&Guy che «quella centrale sta bene soprattutto ai visi ovali, perché ne esalta le proporzioni “perfette” o comunque regolari; ma anche a quelli rotondi e quadrati: nel primo caso crea un effetto ottico che allunga il volto e dà movimento nella parte alta della testa, nel secondo aiuta ad addolcire i lineamenti e una mascella pronunciata. In più, senza alcun dubbio aiuta chi ha il naso aquilino perché metterà sempre in risalto lo sguardo! Da Sarah Jessica Parker a Olivia Palermo, da Demi Moore a Jessica Alba, passando per Alexa Chung e Kaia Gerber, sono tante le star che hanno fatto della riga al centro la propria firma».

Demi Moore, credits: IPA Agency

La riga laterale, preferita ad esempio da Angelina Jolie o Kate Middleton, è particolarmente indicata per i visi allungati o molto magri: spostando il punto di attenzione interrompe la verticalità del volto, ne riequilibra le proporzioni e crea più volume ai lati, rendendo i lineamenti visivamente più morbidi. Insomma, la riga laterale riproporziona i contorni di un viso particolarmente allungato, scavato o irregolare. È anche la più indicata per chi ha la fronte ampia o molto piccola, sempre per la stessa ragione.

Angelina Jolie, credits: IPA Agency

Riassumendo:

Riga al centro per:

  • Visi ovali e simmetrici.
  • Visi rotondi, quadrati, a cuore.
  • Chi ama un effetto più pulito e regolare.
  • Chi ha il naso aquilino.

Riga di lato se:

  • Hai il viso allungato o scavato e vuoi spezzarne la verticalità.
  • Vuoi dare più volume alla radice.
  • Hai lineamenti asimmetrici: spostare la riga può riequilibrare visivamente il volto. Anche su una fronte molto piccola o molto spaziosa si dovrebbe prediligere questa scriminatura.

Osserva anche taglio e texture

La scelta dipende naturalmente anche dal taglio e dalla texture. Su un caschetto pari, per esempio, la riga in mezzo sottolinea la geometria delle linee, mentre quella laterale crea un effetto più dinamico. Se la chioma è fine e tende ad appiattirsi, portarla di lato può aiutare a sollevare le radici e ottenere più corpo. Con i ricci, invece, è importante assecondare la direzione naturale delle ciocche, per evitare che si schiaccino o perdano definizione.