Una formula cosmetica (e linguistica) nata esattamente nel 2000, inaugurando una precisa categoria di mascara: effetto ciglia finte. Quantità, volume, curvatura: sono tutti amplificati, o almeno dovrebbero. Peccato, infatti, che a volte quell’effetto “artificioso” non si realizza come da promessa del packaging.
Prima di dare la colpa al mascara, vediamo se c’è una tecnica da adottare per ottenere l’agognato effetto ciglia finte.
Perché a volte il mascara effetto ciglia finte non funziona
Uno degli errori più comuni è quello di prelevare troppo prodotto. Se lo scovolino è molto carico, invece di rivestire e separare le singole ciglia rischia di incollarle tra loro. Meglio eliminare l’eccesso di prodotto sul bordo del tubetto .
Per l’effetto ciglia finte conta anche dove viene depositato il mascara. Per aumentare la quantità delle ciglia l‘applicazione deve partire vicinissimo all radice, quasi attaccata. Accumulare prodotto soprattutto sulle punte può invece creare grumi.

Più volume: lavora il mascara alla radice
Per aggiungere volume alle ciglia appoggia lo scovolino il più vicino possibile alla radice ed effettua un piccolo movimento a zig-zag da destra a sinistra, in modo da distribuire il prodotto tra le ciglia. Poi trascina lo scovolino verso l’alto, accompagnandola fino alle punte.
È soprattutto alla base delle ciglia che il movimento laterale diventa utile: permette di depositare prodotto dove serve per far apparire l’attaccatura più piena. Il segreto è creare densità di prodotto alla base e poi distribuirlo sulla lunghezza, come vedremo nel prossimo paragrafo.
Come usare il mascara per far sembrare le ciglia più lunghe
Una volta “costruita” la base, il gesto con cui applicare il mascara effetto ciglia finte cambia. Fai scorrere lo scovolino verso le estremità cercando di rivestire tutta la lunghezza senza lasciare una quantità eccessiva di prodotto sulle punte.
Per un risultato più intenso si può lavorare anche la parte superiore delle ciglia: una passata dall’alto permette di rivestirle più completamente, prima di tornare sotto e accompagnarle nuovamente verso l’alto. È particolarmente utile sulle ciglia chiare, ma può intensificare anche quelle scure.

Per l’effetto ciglia finte, apri le ciglia a ventaglio
Un’altra differenza tra un’applicazione qualsiasi e un risultato più scenografico sta nella direzione. Le ciglia finte non puntano tutte dritte davanti a sé: seguono la forma dell’occhio e si aprono progressivamente verso l’esterno.
Un trucco? Accompagna le ciglia esterne verso l’alto e l’esterno; e quelle centrali solo verso l’alto; infine, porta quelle più vicine all’angolo interno leggermente verso l’alto e verso l’interno. Il risultato è una disposizione più aperta, a ventaglio.
Inoltre, può essere utile cambiare impugnatura. Per raggiungere le ciglia più corte dell’angolo interno si può tenere lo scovolino in verticale e utilizzare soltanto la punta, lavorando con maggiore precisione senza aggiungere altro mascara dove ce n’è già abbastanza.

Quante passate di mascara bisogna fare per l’effetto ciglia finte?
Non esiste un numero univoco. C’è chi ottiene il risultato desiderato con una o due passate e chi, con formule particolarmente modulabili, ne aggiunge una terza.
La regola più utile è un’altra: meglio costruire gradualmente l’intensità con strati sottili anziché caricare molto prodotto alla prima passata. Anche perché, superata una certa quantità, aumentano le probabilità che le ciglia si incollino o che il mascara inizi a sfaldarsi durante la giornata.
Bisogna far asciugare il mascara tra una passata e l’altra?
Se vuoi stratificare il mascara, lascia che la prima passata si assesti leggermente, ma non è necessario aspettare che le ciglia diventino completamente secche e rigide. Alcuni make up artist suggeriscono per esempio di procedere con lo strato successivo dopo una breve attesa, quando il prodotto è ancora lavorabile.
Due mascara insieme? È il mascara cocktailing
Chi ha detto che bisogna usarne uno solo? Il mascara cocktailing, una tecnica virale su TikTok, consiste nel sovrapporre mascara con caratteristiche diverse per ottenere più effetti contemporaneamente.
Se si cercano sia lunghezza sia volume, per esempio, si può partire da un mascara allungante dalla texture più leggera e aggiungerne successivamente uno volumizzante. La logica è costruire prima separazione e lunghezza e intensificare poi lo spessore, invece di sovrapporre due formule molto corpose sperando che il risultato raddoppi.

Come evitare i grumi senza rinunciare al volume
Ciglia voluminose e ciglia incollate non sono sinonimi. Per evitarlo, il primo accorgimento è semplicissimo: non partire con lo scovolino grondante di mascara. Eliminare l’eccesso permette di aggiungere prodotto dove serve anziché depositarlo tutto alla prima passata.
Se durante la stratificazione alcune ciglia cominciano a unirsi, si può passare delicatamente un applicatore pulito per separarle e rimuovere il prodotto in eccesso prima che diventi troppo rigido.
E se le proprie ciglia hanno bisogno di entrambe le cose? Si può scegliere una formula che prometta volume e lunghezza, lavorarla per strati oppure ricorrere al mascara cocktailing. L’effetto ciglia finte, in fondo, nasce proprio dall’equilibrio tra spessore, lunghezza e separazione: esasperarne soltanto uno non sempre dà il risultato migliore.