Ci sono persone che usano la stessa crema viso per tutta la vita, e poi ci sono le persone che, finito un vasetto e testato un principio attivo, provano subito qualcosa di diverso. Chi ha ragione fra le due? Essenzialmente, entrambe. Alternare vari ingredienti (dall’acido ialuronico alla vitamina C, dal retinolo al PDRN) è giustissimo, anche perché ci permette di intervenire su problematiche diverse in modo mirato. Il punto è che, pur essendo utile, non è indispensabile. Se ti piace cambiare spesso formula, ben venga, ma non farlo per paura che, con il tempo, la tua preferita smetta di funzionare. Insomma, fra le tante bufale beauty che circolano da anni c’è proprio questa, “la pelle si abitua alla stessa crema, quindi dopo un po’ va cambiata”. È un’affermazione decisamente falsa e a confermarlo sono proprio gli specialisti.

La crema viso non dà assuefazione

Nel libro Partner in Shine (Piemme Edizioni) la giornalista e beauty expert Alice di Pietro spiega: «Potresti aver sentito dire che la pelle si abitua ai prodotti skincare dopo alcune settimane, mesi o anni, con una conseguente perdita di efficacia. In realtà non è così: la pelle non sviluppa “assuefazione” ai cosmetici come può accadere con certi farmaci, e non esiste alcun meccanismo che la renda immune agli effetti di creme e sieri. Ciò che può cambiare, piuttosto, è la percezione del prodotto sulla pelle, che varia con le stagioni, lo stile di vita, le variazioni ormonali o particolari o condizioni dermatologiche. Non è dunque l’attivo a perdere efficacia ma è il contesto cutaneo che cambia. La pelle quindi non si abitua ai trattamenti: al contrario, quando un prodotto funziona è bene continuare a utilizzarlo, modificando la routine solo se emergono nuove esigenze».

Come dire, col tempo a cambiare è la pelle, non l’efficacia della crema. Dunque possiamo tranquillamente utilizzare la stessa per anni, finché vediamo che risponde ai nostri bisogni. D’altronde trovare la formula perfetta è una vera fortuna, soprattutto se si ha una pelle sensibile o intollerante.

Perchè la costanza è importante

Ma perché, allora, a volte abbiamo la sensazione che una crema non faccia più effetto? Una risposta esaustiva arriva dagli esperti di Paula’s Choice: «Molte persone ritengono che la loro routine di cura della pelle non sia più efficace perché hanno raggiunto i risultati desiderati all’inizio dell’utilizzo di un determinato prodotto. Le rughe potrebbero apparire meno visibili o i pori più affinati. Il fatto che non si notino più i risultati più evidenti di un prodotto non significa che non stia più funzionando; se la pelle si è stabilizzata, significa che i prodotti stanno mantenendo l’effetto desiderato. Continuate così!».

C’è anche un altro motivo per non avere fretta di cambiare: molti cosmetici hanno bisogno di tempo per mostrare i risultati. Sul sito di American Academy of Dermatology si legge: «uUna crema idratante può distendere le rughe sottili in pochi giorni, ma la maggior parte dei prodotti impiega almeno sei settimane per mostrare i risultati. A volte possono essere necessari fino a tre mesi. Siate pazienti e date al prodotto il tempo di fare effetto. Al contrario, spesso le persone smettono di usare un prodotto una volta che ne notano i benefici, ma è sbagliato: il consiglio è di continuare a usare il prodotto se vuoi continuare a vedere i risultati».

Quando ha senso cambiare crema?

  • Se cambiano le esigenze della pelle: in inverno potrebbe servire una crema più ricca, mentre in estate si potrebbe preferire una texture leggera.
  • Se vogliamo intervenire su un problema diverso: possiamo introdurre un attivo mirato, senza dover necessariamente abbandonare i prodotti che già funzionano.
  • Se il prodotto irrita o non dà più i risultati desiderati: è ragionevole rivalutare la routine, eventualmente con il dermatologo.