I principi attivi cosmetici sono così tanti che c’è da perdersi. E, infatti, alcune di noi a volte si perdono davvero: non tutte sono beauty addicted ed è facile fare confusione o finire per stratificare troppi prodotti senza una vera logica. La skincare efficace, però, non è una questione di quantità: dipende soprattutto da quali ingredienti si usano e quando.

Se alcuni – come l’acido ialuronico – sono jolly che possiamo sfruttare in ogni momento della giornata, altri è meglio riservarli a momenti precisi. Da un lato perché alcune molecole cosmetiche sono fotosensibilizzanti – pensiamo ad esempio al retinolo – dall’altro perché la pelle segue due momenti diversi nell’arco della giornata: al mattino ha bisogno di protezione e difesa dagli stress esterni, mentre la sera entra in una fase di riparazione e rinnovamento. Questi indicatori sono la base per scegliere correttamente.

La cosmetica tende anche a dividere i vari prodotti fra creme “giorno” e “notte”, ma la verità è che si tratta più che altro di un’esigenza di marketing. Ciò che renderebbe un prodotto adatto al mattino o alla sera sarebbe, in questo senso, la texture: leggera nel primo caso, più consistente e avvolgente la sera. Al contrario nessuno divide i prodotti giorno/notte in base ai principi attivi che contengono, questa è una selezione che dobbiamo imparare a fare da soli. Tanto per fare un esempio, esistono anche sieri al retinolo che si possono mettere di giorno, ma onestamente, a meno che tu non sappia destreggiarti perfettamente nel mondo skincare, noi lo sconsigliamo.

Ecco allora una divisione fra principali attivi day/night pensata in base alla natura e all’azione dell’attivo stesso, che sarà più o meno utile in base al momento d’applicazione. E lasciamo stare le classiche divisioni che ci impone il mercato e che hanno poco a che vedere con l’effettiva fisiologia della pelle.

Principi attivi cosmetici: di mattina

Teniamo presente che questi principi attivi cosmetici possono essere usati sempre, in qualsiasi momento della giornata, perché non sono fotosensibilizzanti (cioè non si rischia di ritrovarsi macchie solari provocate da un principio attivo) ma comunque le consigliamo in questo momento della giornata.

Vitamina C: è un potente antiossidante. Neutralizza i radicali liberi generati da raggi UV, inquinamento e stress ossidativo. Aiuta quindi a ridurre il danno indiretto del sole (fotoinvecchiamento) e a mantenere la pelle più luminosa e uniforme. In pratica, è un attivo ad azione protettiva contro ogni tipo di aggressione. (E inibisce l’eccessiva produzione di melanina in chi tende a soffrire di macchie cutanee).

Acido ialuronico: umettante naturalmente presente nella pelle. Questo attivo in realtà non aggiunge nulla alla pelle, ma ha la capacità di attirare e trattenere acqua, contribuendo a mantenere la pelle più idratata e rimpolpata. Per questo i dermatologi consigliano sempre di applicare prodotti con acido ialuronico su pelle leggermente umida.

Niacinamide (vitamina B3): attivo riequilibrante. Regola la produzione di sebo, riduce rossori e imperfezioni, migliora la funzione della barriera cutanea e aiuta la pelle a diventare più resistente agli stress esterni.

Protezione solare (SPF): filtra i raggi UVA e UVB, responsabili rispettivamente di invecchiamento cutaneo, macchie e danni cellulari, e di scottature e danni acuti. È lo step fondamentale della routine mattutina.

Occhio in primo piano con texture crema
Spotlight/Launchmetrics

Principi attivi cosmetici: di sera

Retinolo (vitamina A): derivato della vitamina A. Stimola in profondità il rinnovamento cellulare, migliora texture, rughe, discromie e segni dell’acne. Tuttavia può essere irritante per le pelli sensibili e in generale è fotosensibilizzante, ovvero può creare macchie solari sulla pelle se non si è correttamente protetti. Dunque, se la sera usiamo il retinolo, mettere l’SPF il giorno dopo è d’obbligo.

Acidi esfolianti (AHA, BHA, PHA): favoriscono il turnover cellulare. Gli AHA agiscono sulla superficie migliorando luminosità e levigatezza, i BHA penetrano nei pori e sono utili per impurità e acne, i PHA sono più delicati e adatti a pelli sensibili.

Peptidi: frammenti proteici che supportano i processi di riparazione cutanea. Stimolano collagene ed elastina migliorando compattezza ed elasticità nel tempo.

Ceramidi e lipidi: componenti fondamentali della barriera cutanea. Riparano e rinforzano lo strato protettivo della pelle, riducono la perdita d’acqua e migliorano la tolleranza cutanea, soprattutto dopo trattamenti attivi.