Avevamo un obiettivo, cambiare la vostra idea di longevità. E ora possiamo dire: missione compiuta! Quella di I Feel Good longevity edition è stata una grande festa. Siete venuti a trovarci in tantissimi alla Fondazione Riccardo Catella, a Milano. E in un weekend di sole avete partecipato con il sorriso a tutti i talk, ai workshop e agli incontri organizzati dalle redazioni di Donna Moderna e Starbene. Per scoprire che non è mai troppo presto per occuparsi del proprio benessere. Un progetto di longevità e una vita sana, lunga e appagante si costruiscono con la cura di sé, giorno dopo giorno.
I grandi talk
È stata una edizione entusiasmante e molto partecipata, a partire da E tu quanti anni ti senti? il talk sul tema longevità organizzato con esperti internazionali: sabato pomeriggio sul palco, insieme alla direttrice Maria Elena Viola, sono saliti Nic Palmarini, Direttore UK’s National Innovation Centre for Ageing e CEO di Voice Italia Impresa Sociale, e Giuseppe Fatati, Presidente Italian Obesity Network e Direttore Scientifico Osservatorio Nestlé. Due voci importanti che, con l’aiuto dei dati dell’Osservatorio, ci hanno fatto riflettere su quanto gli italiani oggi tendano a vedersi più giovani della loro età anagrafica ma abbiano ancora poca familiarità con quelle buone abitudini che, ce lo dicono tutte le ultime ricerche, sanno aggiungere anni alla nostra aspettativa di vita, mantenerci in forma e allontanare il rischio di malattie croniche e importanti.
Tante experience di wellness

E queste buone abitudini sono state protagoniste delle tante experience dedicate al wellness negli stand di I feel good. Ma anche della bella intervista della direttrice a quella che per noi ha rappresentato la vera role model di questa longevity edition: Filippa Lagerbäck: «Serve manutenzione: alimentazione, movimento, buon sonno e cura di sé e della propria pelle ma senza ossessioni. Con costanza» ci ha raccontato la conduttrice tv, 52 anni accompagnati dal desiderio e dalla consapevolezza di festeggiare ogni anno in più come un traguardo. E così domenica mattina ci siamo messi al lavoro: nel talk Sonno, sesso, sport, i supereroi della longevità, stimolati dalle riflessioni di un neuroricercatore, Michele Viana, una psicologa dell’invecchiamento, Giulia Griselli, e due grandi esperte di wellbeing e yoga, Michela Coppa e Simona Tarabini che è anche imprenditrice e fondatrice di Baliyoga.it, abbiamo parlato di sport, di cibo, di sessualità e, soprattutto di sonno, sempre lui, il grande alleato di benessere troppo trascurato nelle nostre vite di oggi e che è tornato come un mantra, negli interventi degli esperti. L’ora di talk è volata, tra un esercizio di respirazione antistress e un’ispirazione legata ai riti della buonanotte.
Tutti in classroom
Dormire bene aiuta anche la memoria, abbiamo scoperto, ma un booster in più per tenere in forma il nostro cervello ci è arrivato dai protagonisti del talk Giochi di memoria che domenica pomeriggio ha trasformato I feel good in una palestra di brain fitness. A condurre, la dottoressa Irene de Bernardi, specialista in Lifestyle medecine e il divulgatore Alessandro de Concini. Pennarelli e block notes alla mano tutta la platea (e per primi noi della redazione insieme al pubblico!) si è messa alla prova con le mnemotecniche e gli esercizi che allenano la concentrazionie e la capacità di ricordare (hai mai disegnato una casa con la mano che non usi per scrivere? Imparare a farlo è uno dei modi per dare nuova energia al tuo cervello!).
I beauty e wellbeing workshop
Cuffie e microfono, per non distrarci nemmeno un attimo, per tutto il weekend abbiamo incontrato gli esperti nello spazio workshop di I feel good. Momenti super interessanti in cui abbiamo affrontato tanti temi legati alla salute e al benessere, dalle microplastiche (e come tenerle a bada) ai poteri degli oli essenzialli di cui ci ha parlato Nina Gigante, la contributor di Donna Moderna che sul magazine guida alla ricerca del benessere con la rubrica Namastè. Ed è stato un momento coccola anche l’incontro con l’osteopata Marialuisa Morelli: i suoi massaggi aiutano a ringiovanire pelle e sguardo e tutte ci siamo messe alla prova. Tutto questo mentre nell’area outdoor della fondazione Riccardo Catella esperti di yoga, camminata metabolica, danze etniche davano la possibilità di vivere un momento di sano movimento e di sperimentare discipline diverse.
Le vite delle donne
I feel good 2025 è stato anche un viaggio nel lavoro di tutte noi che vediamo la vita professionale allungarsi negli anni e abbiamo bisogno più che in passato di scoprire e dare spazio alle potenzialità della nostra carriera da senior. Ne abbiamo parlato con Alessio Carciofi, Odile Rebotti e Dalila D’Ingeo. E abbiamo concluso questa quarta edizione con un regalo per tutte le donne che affrontano i cambiamenti e le nuove sfide dalla menopausa: direttamente dagli States è arrivato sullo schermo di I feel good il docu film The M factor, una panoramica su tutto quello che abbiamo imparato del climaterio e quello che ancora manca per viverlo al meglio, In America come in Italia. Perché come è emerso nell’incontro parlando di menopausa dal medico o sul posto di lavoro nessuna dovrebbe nascondere i proprio disturbi o vergognarsi. Mai.
Il momento dei saluti
E prima di salutarci e di ridarci appuntamento alla quarta edizione, naturalmente abbiamo brindato e festeggiato con un momento aperitivo offerto dai nostri sponsor. Grazie a tutti loro che hanno reso possibile questa festa così speciale. E a tutti voi che avete voluto viverla insieme a noi. Al prossimo I feel good.
Main Partner
BONIFICHE FERRARESI E LE STAGIONI D’ITALIA – BIOREPACK – PALAZZO DELLA SALUTE WELLNESS CLINIC – GRUPPO SAN DONATO
Partner
AMERICAN PISTACHIO GROWERS – COLLAGEN SUPERDOSE
CURAPROX – DEAVOCADO – ESI – GUNA
Acqua Ufficiale
SAN BENEDETTO
Technical partner
BALIYOGA.IT – FLORICOLTURA BARIANI AGOSTINO
Media partner
RADIOWELLNESS.IT











































