Cos’è il massaggio svedese

Conosciuto anche come massaggio classico occidentale, il massaggio svedese utilizza tecniche mirate al rilassamento e manipolazioni più o meno intense. Nato in Svezia da un medico danese, costituisce ad oggi una forma di massaggio tradizionale molto diffusa.

Tra le caratteristiche di questo tipo di massaggio, c’è l’uso di oli per facilitare i movimenti. Quasi sempre viene coinvolto tutto il corpo nel massaggio, a meno che non vi siano particolari tensioni muscolari localizzate. Una sessione dura dai 50 ai 60 minuti.

Quando è consigliato

Questo tipo di massaggio è particolarmente indicato in caso di mal di testa, ansia e depressione, artrosi, disturbi gastrointestinali, insonnia, lombalgie e dolori articolari e disturbi dell’apparato circolatorio.

I benefici del massaggio svedese

Tra i benefici principali ci sono:

  • riduzione/eliminazione delle tensioni muscolari
  • stimolazione della circolazione sanguigna e linfatica e successivo contrasto alla cellulite
  • aumento della mobilità articolare
  • tonificazione della pelle
  • eliminazione delle tossine dal corpo
  • diminuzione di stati ansiosi e di stress
  • azione decontratturante

Tra i benefici aggiunti, derivanti dal rilassamento del corpo e dallo scioglimento delle tensioni, c’è anche un generale stato di benessere psicofisico e una minor percezione di disturbi di natura psicosomatica.

In particolar modo nei casi di ansia si nota un grande miglioramento già dopo mezz’ora di trattamento.

Controindicazioni

Il massaggio svedese non presenta particolari controindicazioni, ma dovrebbe comunque essere evitato in caso di ferite, ustioni, infezioni cutanee, patologie cardiovascolari e in gravidanza.

Curiosità sul massaggio svedese

Si dice che in realtà alle origini di questa tradizione di massaggi ci siano più persone: Mezger, il medico danese considerato il vero “padre” del massaggio svedese, avrebbe ripreso delle tecniche utilizzate dal dottor Ling, medico svedese appunto.