Forse vuoi evitare di essere ferita da un rifiuto, oppure preferisci avere un maggiore senso di controllo della situazione. O magari sei solo molto timida. Oppure si tratta semplicemente di paura. Nulla di più.

Vuoi apparire ‘seria’ e pensi che per una donna sia sbagliato fare il primo passo? Sappi che non è più un problema a livello di convenzioni sociali. Nonostante questo, sono molte le donne che non riescono a fare la prima mossa. Ti è mai capitato di incontrare un uomo ogni giorno sul tram o in metropolitana, o ogni settimana in palestra, al ristorante, eppure nessuno dei due riesce a dire più di un ‘ciao’ all’altro. Il gioco della seduzione non è sempre così esplicito e quindi una donna non è mai sicura al 100% di piacere, finché non è lui a fare il primo passo.

Prova però a considerare il fatto che la prima mossa di una donna è molto più semplice di quello di un uomo. Soprattutto utilizzando un approccio indiretto.

 

Fare il primo passo

Quando si è attratti da qualcuno viene spontaneo volersi avvicinare a lui: sedurre, letteralmente, significa “condurre a sé” e il potere femminile della seduzione consiste proprio nel giocare con questi comportamenti che invitano l’uomo a non rifiutare l’invito.

Immagina di essere per un attimo una calamita che attira gli uomini: sfrutta il linguaggio del corpo per lanciare i tuoi segnali. E sappi che il più potente è lo sguardo.

Gli occhi riescono a comunicare le nostre emozioni (e intenzioni), ecco perché il contatto visivo è uno dei principali strumenti di seduzione. Oltre che il primo su cui puntare per fare la prima mossa: evita l’effetto pantera, che potrebbe intimidirlo, il tuo sguardo su di lui deve essere intenso, continuativo, ma molto breve. I tuoi occhi devono lasciargli intendere che lo desideri. Inoltre, quando interrompi il contatto visivo, non cambiare posizione con il resto del corpo: quello deve fargli capire che è lui l’oggetto del desiderio”.

Infine un ultimo consiglio che ti permette di fare la prima mossa in totale serenità: la tua postura deve essere morbida e accogliente, languida, insomma deve invogliarlo a venire nella tua direzione. La vicinanza fisica, uno sfioramento apparentemente involontario, un tocco quasi impercettibile, un gesto sottile e lento faranno il resto. Poco alla volta. Senza fretta.

Se nessuno fa il primo passo, non saprai mai cosa potrebbe accadere. Magari stai solo perdendo tempo, o magari lui è l’uomo della tua vita. Non è meglio scoprirlo?