Secondo gli ultimi dati raccolti dall’Associazione SOS Stalking, la violenza contro le donne non accenna a diminuire, al contrario si segnala un aumento dei crimini, spesso con gli esiti più tragici: “Rispetto ai primi dieci mesi del 2012, si segnala un drammatico aumento del 15%” afferma in proposito Puglisi, che sottolinea l’impellenza di istituire reali strumenti di prevenzione.

Proprio con questa finalità, la Provincia di Milano, e in particolare l’assessorato alle Pari Opportunità, con l’assessore Cristina Stancari, ha deciso di patrocinare le attività dell'Associazione favorendo la campagna informativa (tramite Facebook, sito internet, newsletter mensile e invio alle proprie mailing list) contro la violenza di genere e collaborando attivamente per mettere in campo tutti i possibili strumenti per arginare questo tipo di crimini e diffondere una nuova cultura nella società che allontani sempre di più i retaggi del passato.

IL NUOVO DDL CONTRO IL FEMMINICIDIO

"La Giunta, sin dal suo insediamento, ha messo in atto una serie di politiche attive per sensibilizzare i cittadini sul tema della violenza sulle donne – ha dichiarato il Presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà -. Abbiamo intrapreso una battaglia di civiltà e di democrazia contro una piaga sociale dalle numerose sfaccettature. Lo stalking è una di queste: si tratta, infatti, di una vera e propria persecuzione condotta da persone senza scrupoli. L’Amministrazione, grazie al percorso comune avviato con le associazioni e i centri antiviolenza del territorio, continua a sostenere la lotta a ogni sopruso o abuso. In quest’ottica va inquadrata la collaborazione con “Sos stalking”. La sinergia pubblico-Terzo settore si rivelerà, anche questa volta, uno strumento utile per contrastare un fenomeno che mortifica il vivere civile".

“Un nuovo importante servizio che da oggi la Provincia di Milano mette a disposizione di tutte le vittime di abusi. I dati sulle violenze sono purtroppo in aumento, per questo è necessario che le Istituzioni, i privati, le associazioni e le forze dell'ordine collaborino assieme per combattere questo odioso fenomeno”, ha aggiunto l'Assessore alle Pari opportunità della Provincia di Milano, Cristina Stancari.

“Ci troviamo di fronte a un’emergenza che non è più possibile ignorare. Negli ultimi 16 mesi abbiamo assistito nel Paese ad un aumento del 40% delle aggressioni con l’utilizzo di acidi con lo scopo di sfregiare e annientare vittime innocenti. Sul punto la legislazione va adeguata non soltanto inasprendo le pene, ma anche introducendo percorsi psicoterapeutici obbligatori per chi è affetto da una forma patologica di ossessione – continua Puglisisolo così, con la prevenzione, sarà possibile gettare le basi per contenere il fenomeno”.

“Da oggi nell'home page della Provincia di Milano è attivo un nuovo banner. Cliccando sul “pulsante” si aprirà una pagina di spiegazione del servizio con i contenuti delle consulenze offerte (legale e psicologica); selezionando il link sia aprirà una mail già pronta per l'invio diretto all'Associazione Sos Stalking dove le utenti possono fornire i particolari e la descrizione del problema. A seconda delle problematiche le esperte risponderanno e fisseranno colloqui personali con le utenti”, ha concluso Stancari.


Fondamentale è ristabilire il clima di fiducia anche nei confronti delle forze dell’ordine e delle misure a cui ci si può appellare, ove sia necessario presentare una denuncia per fermare comportamenti persecutori o violenti. A questo proposito, Puglisi aggiunge: “Nonostante l’iniziale flessione delle denunce della scorsa estate, i dati hanno ricominciato a salire forse anche per una maggiore fiducia nei tempi di risposta delle forze dell’ordine che, in alcuni Comuni, come a Milano, si sono dimezzati rispetto al 2011”.

Primo obiettivo della neonata collaborazione fra Provincia e SOS Stalking è quello di mettere a disposizione avvocati e psicologi per alimentare una campagna informativa già in atto, tendendo contestualmente una mano verso chi ha il reale bisogno di essere seguito da professionisti, perché vittima di stalking o reati cosiddetti di genere.