Per fare scorta di zolfo a tavola, i cibi più ricchi di questo minerale sono: aglio, cipolla, uova, legumi, cavolo, germe di grano, fegato e tacchino. Vediamo insieme altri minerali importanti e benefici per l’organismo

 
La barretta antidolorifica allo zolfo

Si tratta di un antico rimedio contro il mal di schiena e il torcicollo e ha la forma di un cilindretto da far rotolare sulla zona dolente. «Allevia il dolore perché, grazie allo zolfo, assorbe l’umidità e le tensioni della parte infiammata» spiega Antonio Remonato, esperto di osteopatia integrata.

Come si usa

Si fa rotolare sulla zona interessata, esercitando una leggera pressione. Dopo qualche minuto, si sente uno scoppiettio e, a volte, il cilindro si spezza: segno che la sua azione ha avuto effetto.

I granuli omeopatici disintossicanti

Sulfur è un rimedio omeopatico molto usato per curare acne e dermatiti. Se viene associato a Thuya, può limitare gli eventuali effetti negativi che seguono a una vaccinazione. «Agisce su pelle, mucose e sistema nervoso aiutando a eliminare le sostanze tossiche dall’organismo» assicura Luciano Zambotti.

Come si usa

Qualche ora prima della vaccinazione si assume un tubetto di Sulfur 200 CH e, il giorno dopo, uno di Thuya 200 CH. Se vanno dati a un bimbo piccolo, i granuli si possono sciogliere nell’acqua.

L’integratore amico delle articolazioni

Msm (Metil sulfonil metano) è la formula dello zolfo organico che puoi anche trovare in commercio sotto forma di integratore.  «Utilizzarlo permette di ridurre la rigidità, il gonfiore e il dolore  alle giunture. Lo zolfo ha un ruolo importante nel mantenere “lubrificate” le articolazioni, ma con l’età è più facile andare incontro a una carenza di questo minerale» afferma Antonio Remonato, specialista in osteopatia integrata.

Come si usa

Si trova sia in bustine (ne basta una al giorno) sia in compresse (due è la dose giornaliera consigliata).

La maschera purificante

«Lo zolfo è chiamato il minerale della bellezza perché contribuisce alla formazione di collagene e cheratina, sostanze necessarie per la salute di pelle, unghie e capelli» spiega Annamaria Previati, naturopata. «È presente anche in alghe come la clorella, perfetta per preparare maschere e detergenti purificanti».

Come si usa

Per una maschera da applicare al viso serve un mix composto, in parti uguali, di polvere d’alga clorella, iris Germanica, tiglio e argilla bianca. Un cucchiaino di questo va miscelato con una goccia di elicriso, olio di mandorle dolci e acqua di rose, fino a formare un composto cremoso. Che si può stendere sul viso e lasciare in posa per 10 minuti o usare al posto del sapone e poi sciaquare. Si conserva in frigorifero per una settimana.