Come creare un giardino (bio)diverso

Credits: Olycom
1 5

Dimentica il prato all’inglese con l’erba rasata e il verde uniforme. I giardini “très chic” adesso si ispirano a quelli dell’architetto paesaggista Piet Oudolf: angoli di fiori selvatici ed erbe perenni dove insetti utili (coccinelle e api) e uccellini (passeri e cardellini) possono rifocillarsi, nascondersi e riprodursi.

Per farlo ti serve un prato non troppo piccolo ed esposto al sole almeno 5-6 ore al giorno: con un po’ di pazienza e qualche accortezza, lo renderai un’area biodiversa dove regna la natura.

/5

Avere un’oasi naturale dove fiori, insetti e uccellini convivono in armonia è più facile di quanto si possa pensare

Il giardino biodiverso va seminato tra aprile e giugno o tra agosto e settembre. Ma cosa fare se non si ha la fortuna di avere molto spazio a disposizione? Un piccolo terrazzo o un balcone possono darti comunque molte soddisfazioni: segui i nostri consigli e metti alla prova il tuo pollice verde!

Questi fiori sono adatti a giardini, terrazzi e balconi. Fai sbocciare la primavera!

Riproduzione riservata
Stampa
Scelti per te