Piante fiorite da tenere in casa: ecco come si fa

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    Credits: Grunfstudio

    Campanule, primule, calceolaria... Lo sapevi che crescono bene anche dentro? Prova a coltivarle anche tu, è semplicissimo!

    Per un' atmosfera campestre, la Campanula carpatica
    Semplice o doppia, blu azzurra o bianca, fiorisce per una decina di giorni se viene annaffiata quotidianamente.
    - Dove metterla? In un posto fresco e luminoso, per esempio in camera da letto, vicino alla finestra.
    - Per valorizzarla: accentua il suo lato rustico, raggruppando più esemplari in una sola cassetta. Quelle in zinco sono le più adatte a questo scopo.
    - Dopo la fioritura? Piantala in giardino o in un grande vaso sul balcone. All'esterno rifiorirà tutti gli anni.

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    Credits: MAP/F.Strauss

    Pantofole di velluto, la Calceolaria herbeohybrida
    È soprannominata pantofola o piccola pantofola. I suoi fiori, vellutati e curiosi, assomigliano a grosse sacche piene d'aria e i suoi colori decisi si declinano in tutte le sfumature di giallo, rosso, marrone e viola. Se passa le notti al fresco (12 °C-15 °C) è capace di rimanere fiorita anche 15 giorni. Annaffiala al mattino e alla sera, ma stai attenta a non bagnare i fiori.
    - Dove metterla? In un angolo dove si possa notare, alla luce, ma mai al sole diretto.
    - Per valorizzarla: il color ocra della terracotta si armonizza bene con tutte le sue sfumature.
    - Dopo la fioritura? Puoi eliminarla perché si tratta di una biennale che muore dopo essere fiorita.

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    Credits: ADJ/A.Magny

    Tinte delicate, la Primula malacoides
    Questa primula si declina in tonalità molto fresche: dal rosa magenta al bianco, in varietà bicolori, picchiettate di rosa sul fondo bianco. Da febbraio a maggio i suoi fiori, un po' frastagliati, le danno un aspetto raro.
    - Dove metterla? In una stanza fresca (con una temperatura intorno ai 15 °C) e luminosa.
    - Per valorizzarla: un cache-pot discreto, la cui parte superiore rimarrà mascherata da una corona di foglie di base che assicura l'effetto bouquet.
    - Dopo la fioritura? È meglio buttarla perché, anche se trapiantata in giardino, non fiorirà più come prima.

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    Credits: Biosphoto/Visions Pictures

    Romantica, l'Exacum affine
    A primavera, l'Exacum affine, o violetta di Persia, si ricopre di piccoli fiori doppi o semplici, malva o bianchi, a forma di stella con il cuore giallo. Non lasciare mai che si secchi, anche se solo in superficie.
    - Dove metterla? In cucina, al centro della tavola, sul davanzale di una finestra... Si adatta bene alle condizioni interne.
    - Per valorizzarla: piccoli cache-pot, di colore pastello, con decori in rilievo o semplici. Vista dal basso fa più effetto.
    - Dopo la fioritura? Seppur classificata come perenne, muore dopo la fioritura, anche se la trapianti in giardino.

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    Credits: MAP/F.Strauss

    Una diva spettacolare, la Medinilla magnifica
    Si fa subito notare per le sue foglie verde scuro (lunghe fino a cm 25) e i suoi grappoli di fiori pendenti dall'aria decisamente insolita. Questa pianta ha sempre bisogno di un'atmosfera e di un terreno molto umidi.
    - Dove metterla? Vicino alla finestra del salone o in veranda, sempre protetta da una tenda alle finestre.
    - Per valorizzarla: una star come questa di certo merita un piedistallo! Un cache-pot a sezione quadrata, di colore neutro, sarà perfetto. Un trucco? Fai in modo che i suoi fiori rimangono ad altezza occhi.
    - Dopo la fioritura? Elimina le corolle appassite e, se necessario, taglia un po' gli steli. Per rifiorire ha bisogno di fresco durante l'inverno e di luce tutto l'anno.

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Campanule, primule, calceolaria... Lo sapevi che crescono bene anche all'interno? Prova a coltivarle anche tu, è semplicissimo!

 

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