Abbattere i costi del riscaldamento in bolletta quando si vive in condominio e la caldaia è centralizzata? Si può, assicura Legambiente con la nuova campagna “Civico 5.0. Un altro modo di vivere in condominio”, appena lanciata per sensibilizzare i cittadini ma anche amministrazioni e costruttori in fase di progettazione. Un centinaio d’indagini termografiche fatte negli ultimi 5 anni in 33 città mostrano che le nostre sono “case colabrodo”: disperdono il più delle volte energia termica d’inverno e si surriscaldano d’estate.

Ogni anno per riscaldare o rinfrescare le nostre case spendiamo tra i 1.500 e i 2.000 euro

«E il consumo di fonti fossili per il riscaldamento è responsabile di una quota rilevante dell’inquinamento e della produzione di gas serra» spiega Katiuscia Eroe, responsabile energia di Legambiente. La nostra spesa, però, «può essere ridotta fino al 50% con interventi di efficienza energetica negli edifici e con impianti che possono rendere più confortevoli le case». Ecco come iniziare a cambiare la situazione, mentre qui trovi tutte le informazioni sugli aumenti di luce, gas e autostrade del 2018.

Passo n.1: fare la verifica termografica

Sul sito di Fonti Rinnovabili (fonti-rinnovabili.it/civico) si può aderire alla campagna di Legambiente e richiedere un monitoraggio fatto da tecnici all’interno degli appartamenti per analisi termografiche, verifica di consumi elettrici e inquinamento indoor. Le famiglie coinvolte ricevono una scheda personalizzata dei risultati, dei problemi riscontrati e delle possibili soluzioni. E si può diventare testimonial di sharing economy negli stabili, raccontando la propria esperienza.

Passo n. 2: detrarre dalle tasse le spese energetiche

Dagli ecobonus al sismabonus, l’ultima Legge di bilancio offre varie opportunità, per i prossimi 4 anni, di detrarre le spese di ristrutturazione e riqualificazione energetica delle case. Esempi di idee e pratiche ecosostenibili e solidali saranno poi tra protagonisti il 17 aprile nella giornata dei “Condomini Aperti”: una festa in tutta Italia con tanti eventi per ricordare che i condomini devono essere dei luoghi di socialità.