Per tutelare gli adulti di domani bisogna insegnare a “fare i conti” ai ragazzi di oggi. Fin da piccoli occorre conoscere le proprie entrate, essere in grado di calcolare le uscite, imparare a risparmiare e a far fruttare i propri soldi.

«I giovani devono capire che il denaro è legato ai nostri bisogni e ai nostri desideri. Se imparano a costruire un percorso per obiettivi, sapranno gestire i propri risparmi» spiega Magda Bianco titolare del Servizio Tutela dei clienti e antiriciclaggio della Banca d’Italia. Si può iniziare da strumenti semplici. «Con la paghetta, per esempio, è utile che i ragazzini prendano l’abitudine di tenere traccia dei loro movimenti finanziari. Visto che sono abituati a usare smartphone e computer, per loro sarà naturale scaricare una delle tante app che aiutano a costruire un bilancio familiare o usare un programma come Excel dove indicare entrate e uscite».

Ma la contabilità da sola non basta. «È bene che si pongano degli obiettivi per cui risparmiare, come un maglione da comprare o un regalo per l’amica del cuore» aggiunge l’esperta. «In questo modo si sforzeranno di ragionare su cosa possono tagliare per raggiungere lo scopo. Insomma, inizieranno a fare una pianificazione finanziaria». Aggiunge Lusardi: «E ricordiamoci che il tempo lavora per noi e che la finanza contribuisce al nostro star bene».

IL SITO CHE TI AIUTA

Il primo stipendio, l’acquisto di una casa, l’arrivo dei figli e la pensione: la nostra vita è fatta di tappe che ci costringono a fare i conti con le nostre finanze, e imparare a gestirle. Per aiutarci a farlo con consapevolezza il Comitato per l’educazione finanziaria ha ideato il sito quellocheconta.gov.it, dove puoi trovare informazioni, consigli e indicazioni utili per affrontare le questioni finanziarie legate alla vita quotidiana: dalla richiesta di un mutuo alla gestione del budget famigliare, dagli investimenti ai prestiti. Il sito segue il percorso a tappe della vita, dal primo stipendio fino al pensionamento. C’è anche un focus sulle varie forme di investimento, e sulle cose da sapere e da chiedere, per non avere brutte sorprese.

In collaborazione con

Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziariaAnnamaria Lusardi, docente di economia alla George Washington University, alla guida del Comitato italiano per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria; Magda Bianco, titolare del Servizio tutela dei clienti e antiriciclaggio della Banca d’Italia; Nadia Linciano, responsabile dell’Ufficio studi economici della Consob.