Donna si allena in una giornata calda

Perché è meglio non allenarsi durante le giornate più calde?

Allenarsi durante le giornate più calde è la scelta migliore? Non sempre, ti sveliamo perché

Allenarsi fa bene al corpo e alla mente; mantenerci in forma può esserci utile per vivere una vita più attiva e sana soprattutto se coadiuvato da una dieta altrettanto sana. Ma se questo pensiero è valido per buona parte dell’anno dobbiamo tenere presente che ci sono momenti in cui sarebbe meglio soprassedere e scegliere un secondo tempo per farlo per non incorrere in problematiche sulla salute anche serie. Ad esempio allenarsi durante le giornate più calde può essere più deleterio che utile e vi spieghiamo il perché.

Cosa succede al corpo quando ci alleniamo se fa molto caldo

Durante l’allenamento, che sia la corsa a piedi, in bicicletta in palestra o qualunque altra attività sportiva abbiamo scelto, sottoponiamo il nostro corpo ad uno sforzo che produce calore. Il calore è parte integrante di un processo necessario che ci aiuta a bruciare calorie ma contemporaneamente ci fa sudare. Perdendo liquidi ci disidratiamo e disidratandoci sottoponiamo il corpo alla perdita di sali minerali importanti come il sodio, il calcio, il potassio e il magnesio.

Perdita di sali minerali

Perdere sali minerali, soprattutto sodio e potassio ci mette in condizione ad esempio di subire dei crampi muscolari sia durante l’allenamento nelle giornate più calde ma anche successivamente, nel post allenamento, quando cioè il nostro corpo è a riposo.

Ci alleniamo per svariati motivi; ci fa stare bene, ci fa sentire più attivi e in forma, ci permette qualche sgarro a tavola. Ma se durante l’allenamento nelle giornate più calde non ci idratiamo sufficientemente  noteremo anche un’altra fastidiosa problematica legata proprio al cibo. Un fenomeno chiamato fame selettiva, che ci porterà a scegliere inconsapevolmente di cibarci prevalentemente con cibi più salati, come alcuni salumi e tipologie di formaggi ad esempio oppure salando  eccessivamente i cibi in tavola, questo vanificherebbe di fatto tutta la fatica dell’allenamento.

Se per il sodio sembra sia sufficiente prestare attenzione al dosaggio del sale; per magnesio e potassio si potrebbe andare incontro ad una vera e propria carenza. Chi sceglie di praticare sport ha di certo una salute migliore rispetto a chi vive una vita sedentaria e può contare su un’efficienza cardio vascolare e respiratoria di gran lunga superiore. Ma l’allenamento durante le giornate più calde può portare ad una maggiore perdita di magnesio e potassio. La conseguenza è l'alterazione dell’equilibrio ottenuto con tanta fatica e pazienza; si uniscono poi affaticamento e crampi possono essere fastidi che non ci si aspetta e con cui si devono fare i conti.

Attenzione, non stiamo dicendo che è vietato allenarsi durante le giornate più calde ma di prestare particolare attenzione a ciò che il nostro corpo ci dice. Integrando sali minerali, liquidi ma anche con la dieta quotidiana favorendo cibi freschi e leggeri e soprattutto frutta e verdura.

Suggerimenti per allenarsi al meglio anche durante le giornate più calde

Se però siete dei veri addicted dello sport anche durante le giornate più calde e non volete o potete proprio farne a meno, qui vi segnaliamo alcuni suggerimenti per affrontare l’allenamento nel migliore dei modi, con qualche trucchetto forse, poco conosciuto.

Scegliere il momento migliore

Anche durante l’estate e comunque nelle giornate molto calde è possibile praticare lo sport che preferiamo, dalla corsa a piedi o in bicicletta, dall’allenamento in palestra o al tennis o al trekking o qualunque sia lo sport che abbiamo scelto, optiamo per le ore più fresche del mattino o quelle più vicine al tramonto, così eviteremo colpi di calore pericolosi. Prediligere allenamenti serali, con temperature più fresche è una buona opzione.

Intensità di allenamento

Se non vogliamo proprio smettere di allenarci anche durante le giornate più calde, adeguiamo il nostro workout scegliendo ad esempio di svolgere gli esercizi più lentamente ma più a lungo nel tempo e prestando la massima attenzione a sintomi quali affaticamento particolarmente presente, mal di testa  o nausea, in questo caso è meglio rallentare fino a fermarsi in modo graduale. Anche allenarsi a casa in un ambiente fresco può essere una buona idea.

Protezione del corpo

Durante gli allenamenti esponiamo la pelle, gli occhi, la testa al calore del sole; è bene proteggerci con un buon filtro solare a protezione alta per la pelle, ottime lenti per gli occhi e allo stesso modo salvaguardiamo la testa con un buon cappello o bandana. Anche l’abbigliamento deve essere consono all’allenamento, scegliamo sempre tessuti traspiranti e tecnici traforati e prestiamo attenzione anche all’intimo che deve essere adeguato per l’attività sportiva.

Curare l’alimentazione

Imprescindibile regola durante tutto l’anno, soprattutto se si pratica sport. Ma altrettanto se si sceglie di continuare a praticare l’amata attività sportiva durante le giornate più calde, è curare l’alimentazione che deve essere adeguata al cambio di temperature. Prediligere una dieta varia ma leggera e fresca ricca di frutta e verdura. Per esempio melone, anguria, limoni, barbabietola, spinaci, sedano, carote prestando ovviamente attenzione anche alla stagionalità. Ben vengano i centrifugati  e la frutta secca. Mai e per nessun motivo affrontare l’attività sportiva a stomaco vuoto.

Ora sai perché è meglio non allenarsi nelle giornate più calde se non con questi trucchetti.

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